Una ristrutturazione chiavi in mano a Roma, per un appartamento di 80 mq con finiture medie, costa circa 32.000–52.000 € IVA dei lavori esclusa (di norma al 10%), con pratica CILA e direzione lavori comprese. Il cantiere dura in genere 2–4 mesi. Lo studio di geometri progetta, presenta la pratica e dirige i lavori; le opere le eseguono imprese partner selezionate, e tu parli con un solo referente.
- Comprende: sopralluogo, pratica edilizia con i diritti del Comune (291,24 € per una CILA fino a 200 mq), demolizioni, impianti, bagno, infissi, smaltimento delle macerie e direzione lavori.
- A parte: progetto, computo metrico e capitolato, su preventivo gratuito dopo il sopralluogo; l'aggiornamento catastale (DOCFA), se la distribuzione cambia; arredi, mobili della cucina ed elettrodomestici; l'IVA; gli oneri comunali, dovuti solo in casi particolari, come un cambio di destinazione d'uso o un frazionamento che aumenta la superficie calpestabile.
- Tempi: 2–4 mesi di cantiere per una ristrutturazione completa, poche settimane per un solo ambiente; per rilievo, progetto e pratica i tempi te li diamo con il preventivo, dopo il sopralluogo. Con la CILA i lavori possono partire dal giorno della presentazione, salvo pareri o nulla osta da ottenere prima.
- Preventivo: gratuito e scritto, dopo il sopralluogo: chiedilo qui. Se l'impresa ce l'hai già, ti seguiamo per la sola parte tecnica: la progettazione è a preventivo, la direzione lavori costa 1.000–2.500 €, IVA e cassa comprese.
Cosa comprende la ristrutturazione chiavi in mano
"Chiavi in mano" vuol dire che hai davanti un servizio unico, non una serie di preventivi scollegati: lo studio tiene insieme le fasi e ti riconsegna la casa finita, con la pratica chiusa e i documenti in ordine. Noi non siamo l'impresa che monta il cantiere: siamo lo studio tecnico che progetta, mette in regola la pratica e sorveglia i lavori nel tuo interesse.
| Attività | Chi se ne occupa |
|---|---|
| Sopralluogo, rilievo e progetto | Studio tecnico (il geometra) |
| Pratiche edilizie in Comune e Catasto | Studio tecnico (il geometra) |
| Computo metrico e capitolato tecnico | Studio tecnico (il geometra) |
| Direzione dei lavori e sicurezza di cantiere | Studio tecnico (il geometra) |
| Esecuzione delle opere murarie e impiantistiche | Imprese partner selezionate |
| Fornitura di materiali e finiture | Imprese partner e fornitori |
Chi controlla qualità e costi, lo studio, è una figura distinta da chi esegue i lavori, l'impresa. Il computo metrico e il capitolato che redigiamo diventano il metro con cui, in corso d'opera, verifichiamo che tutto sia fatto come previsto.
La formula vale per un solo ambiente come per tutta la casa:
- la ristrutturazione del bagno: demolizioni, impianti, rivestimenti e sanitari;
- il rifacimento della cucina: opere edili e attacchi;
- l'appartamento intero, con impianti, bagni, cucina, pavimenti, tramezzi, infissi e finiture: i costi al metro quadro per taglio di appartamento sono nella pagina dedicata;
- i lavori sulle parti comuni del condominio, come facciate, tetto e scale.
Quanto costa una ristrutturazione chiavi in mano a Roma
Per un appartamento di 80 mq il nostro calcolatore stima, per una ristrutturazione completa, fra 25.000 e 78.000 € IVA esclusa: 25.000–40.500 € con finiture economiche, 32.000–52.000 € con finiture medie, 49.000–78.000 € con finiture alte. Le stime sono tarate sul mercato di Roma e del Lazio e comprendono demolizioni, impianti, bagno, infissi, smaltimento delle macerie, pratica CILA e direzione lavori dove dovuta.
Il numero del tuo caso dipende da superficie, finiture e stato di partenza. Per il tuo appartamento usa il calcolatore dei costi: è una stima, il prezzo vero si fissa dopo il sopralluogo, con il computo metrico. Il dettaglio dei costi delle pratiche è nelle pagine sui costi della CILA a Roma e sui costi della SCIA a Roma.
Cosa è incluso e cosa no
Nelle stime del calcolatore, una ristrutturazione completa comprende le opere edili e gli impianti, la pratica e la direzione lavori. Restano fuori gli arredi, l'IVA e gli eventuali oneri comunali per il cambio di destinazione d'uso.
| Voce | Nella stima del calcolatore |
|---|---|
| Demolizioni e smaltimento delle macerie | Compresa |
| Impianto elettrico e idraulico, radiatori | Compresa |
| Bagno rifatto, attacchi della cucina, pavimenti, tinteggiature, infissi | Compresa |
| Oneri di sicurezza e utile d'impresa | Compresa |
| Pratica CILA e direzione lavori | Compresa, dove dovuta |
| Arredi, mobili della cucina ed elettrodomestici | Esclusa |
| IVA | Esclusa: il calcolatore la mostra a parte |
| Oneri comunali per il cambio di destinazione d'uso | A parte, solo se cambi l'uso e sono dovuti |
Sui lavori di ristrutturazione residenziale si applica di norma l'IVA agevolata del 10%, sulle prestazioni professionali quella ordinaria: negli onorari dello studio indicati in apertura è già compresa. Nel preventivo vero ogni voce compresa è scritta nel computo metrico e nel capitolato: ciò che non c'è non è compreso, e le lavorazioni in più si concordano per iscritto prima di eseguirle.
Come si svolge: le fasi su un appartamento di 80 mq
Il percorso è lo stesso per ogni cantiere. Lo raccontiamo su un caso tipo, un appartamento di 80 mq da rifare per intero con finiture medie: è un esempio costruito per spiegare, non il cantiere di un cliente.
- Prima visita. Sopralluogo e rilievo, verifica dello stato legittimo e della planimetria catastale. Fissiamo obiettivi e budget.
- Stima di partenza. Per 80 mq con finiture medie il calcolatore dà la forbice vista sopra: serve a capire subito se il progetto sta nel budget.
- Progetto, computo e capitolato. Nuova distribuzione, scelta delle finiture e ogni lavorazione scritta con quantità e prezzo. È il preventivo trasparente su cui si regge tutto il resto.
- Pratica. Se si spostano tramezzi o cambia la distribuzione interna, di norma serve la CILA. I lavori possono partire dalla presentazione, salvo pareri o nulla osta da ottenere prima.
- Impresa partner e contratto. Affidiamo l'esecuzione a un'impresa della nostra rete, sui prezzi già definiti dal computo. Il contratto fissa lavorazioni, tempi, penali e pagamenti per stati di avanzamento (SAL). Se lavoreranno più imprese, anche in tempi diversi, va nominato il coordinatore della sicurezza: la nomina spetta al committente o al responsabile dei lavori, e la verifichiamo con te.
- Cantiere. Direzione lavori con sopralluoghi periodici: controlliamo che l'impresa rispetti progetto, capitolato e regole della buona tecnica, e che i materiali consegnati siano quelli concordati. Ogni SAL si paga dopo la verifica delle opere; se qualcosa non torna lo facciamo correggere, perché rispondiamo a te e non all'impresa.
- Fine lavori e chiavi. Comunicazione di fine lavori, aggiornamento catastale (DOCFA) se la distribuzione è cambiata, consegna della documentazione e delle chiavi.
Tempi
Il cantiere di una ristrutturazione completa dura in genere 2–4 mesi, ma è un dato molto variabile: dipende dall'ampiezza delle opere e dai tempi di fornitura dei materiali. Un intervento su un singolo ambiente si misura in poche settimane. La fase tecnica (sopralluogo, progetto, computo e pratica) si sovrappone in parte alla preparazione del cantiere, così non si perdono settimane inutili.
I tempi delle pratiche a Roma dipendono anche dagli uffici comunali: i termini dei singoli titoli sono raccolti nella pagina sui tempi delle pratiche edilizie a Roma. Al sopralluogo ti diamo una stima realistica, non una promessa a effetto.
Permessi necessari
Quasi ogni ristrutturazione ha bisogno di un titolo edilizio, e sceglierlo bene fa parte del servizio. Per i lavori interni di un appartamento di solito basta la CILA, per esempio per spostare tramezzi o rifare e spostare il bagno: a Roma i diritti di segreteria sono 291,24 € fino a 200 mq. Se si toccano le strutture o i prospetti serve la SCIA; le opere minori, come tinteggiature e pavimenti sostituiti senza altre modifiche, sono edilizia libera. Il permesso di costruire riguarda le ristrutturazioni che cambiano l'organismo edilizio insieme ai volumi: in un appartamento è raro.
Se cambia la planimetria, a fine lavori va aggiornato il catasto con il DOCFA: 70 € di tributi per ogni unità, più l'onorario. Nel centro storico e sugli immobili tutelati possono servire l'autorizzazione paesaggistica o il parere della Soprintendenza; in condominio contano il regolamento e i rapporti con le parti comuni. Le differenze fra i titoli sono spiegate nella guida su edilizia libera, CILA, SCIA e permesso di costruire.
Contratto, pagamenti a SAL e garanzie di legge
L'appalto è un contratto fra te, il committente, e l'impresa che esegue i lavori. Conviene farlo per iscritto, con il computo metrico e il capitolato allegati. Lo studio ne imposta i contenuti tecnici: lavorazioni, tempi, penali per i ritardi e pagamenti per stati di avanzamento (SAL). Ogni SAL si paga dopo che la direzione lavori ha verificato le opere eseguite. Acconto, rate e bonifico per la detrazione sono spiegati nella guida su come scegliere e pagare un'impresa di ristrutturazioni.
Il Codice civile dà al committente alcune garanzie verso l'impresa:
- Difformità e vizi (art. 1667 c.c.). L'impresa risponde dei lavori non conformi o difettosi. Devi denunciarli entro 60 giorni dalla scoperta; l'azione si prescrive in due anni dalla consegna. La garanzia non copre i difetti che conoscevi quando hai accettato l'opera, né quelli riconoscibili, salvo che l'impresa li abbia taciuti in malafede.
- Cosa puoi chiedere (art. 1668 c.c.). Che i difetti siano eliminati a spese dell'impresa oppure che il prezzo sia ridotto, più il risarcimento del danno se l'impresa è in colpa. Se l'opera è del tutto inadatta all'uso, puoi chiedere la risoluzione del contratto.
- Gravi difetti degli edifici (art. 1669 c.c.). Per gli immobili destinati a durare a lungo, l'impresa risponde per dieci anni dal compimento se, per vizio del suolo o difetto della costruzione, l'opera rovina, presenta un evidente pericolo di rovina o gravi difetti. La denuncia va fatta entro un anno dalla scoperta, e il diritto si prescrive in un anno dalla denuncia.
Sono garanzie dell'impresa, previste dalla legge: lo studio non le sostituisce. La direzione lavori lascia però una traccia scritta del cantiere, utile se un difetto emerge dopo la consegna.
Perché conviene: un solo referente, costi trasparenti, controllo tecnico indipendente
Affidare la ristrutturazione chiavi in mano a uno studio tecnico ti dà tre vantaggi concreti:
- Un solo interlocutore. Non fai da vigile tra progettista e impresa: parli con noi, e noi teniamo insieme progetto, pratica ed esecuzione. Se c'è un problema, sai a chi chiedere.
- Costi trasparenti. Il computo metrico elenca ogni voce di spesa e i pagamenti all'impresa seguono gli stati di avanzamento: niente cifre "a corpo" gonfiate in corso d'opera. Dove ci sono bonus fiscali, possiamo curare anche l'asseverazione di congruità dei prezzi.
- Controllo tecnico indipendente. Il geometra conosce le regole edilizie di Roma, dialoga con lo Sportello Unico per l'Edilizia e con il Catasto e sceglie, fra le imprese partner, quella adatta al tuo cantiere. Poi la controlla: la direzione lavori tutela te, non l'impresa.
Lo studio è composto da geometri iscritti all'Albo della Provincia di Roma e segue committenti privati e condomìni in tutta la città e nell'hinterland. Quello che promettiamo lo mettiamo per iscritto.
Come chiedere un preventivo
Per un ordine di grandezza usa il calcolatore dei costi di ristrutturazione a Roma; le forbici per metratura, bagno e cucina sono nella guida su quanto costa ristrutturare casa a Roma. Per cifre e tempi veri serve vedere l'immobile: dopo il sopralluogo ti prepariamo un preventivo scritto, gratuito e senza impegno; il computo metrico lo redigiamo quando ci affidi l'incarico.
Raccontaci il tuo progetto e organizziamo un sopralluogo: contattaci per una consulenza e un preventivo gratuito. Un solo referente tecnico, dalla prima idea alla consegna delle chiavi.
Domande frequenti
La ristrutturazione chiavi in mano la eseguite voi?
No, ed è un punto che teniamo a chiarire. Siamo uno studio tecnico: progettiamo, curiamo le pratiche, redigiamo computo e capitolato e dirigiamo i lavori. L'esecuzione in cantiere è affidata a imprese partner selezionate, che lavorano sotto la nostra supervisione. Tu però hai un solo referente: noi.
Quanto costa al metro quadro una ristrutturazione chiavi in mano a Roma?
Nelle stime del nostro calcolatore, per una ristrutturazione completa degli appartamenti tipo di 60, 80 e 100 mq, il valore centrale va da circa 410 a 900 €/mq IVA esclusa, secondo metratura e finiture. Al crescere dei metri il costo al metro quadro scende, mentre un secondo bagno lo fa risalire: vale come primo orientamento, non come moltiplicatore. La tabella per metratura, da 60 a 120 mq, è nella pagina sui costi per ristrutturare un appartamento a Roma.
