Studio Tecnico Edilizia Roma
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Restauro persiane in legno a Roma

Ultimo aggiornamento: · Contenuto verificato sulla base delle fonti ufficiali · a cura dello Studio tecnico Edilizia Privata Roma — geometri iscritti all'Albo dei Geometri della Provincia di Roma.

Restaurare le persiane in legno vuol dire smontarle, togliere la vernice che si sfoglia, riparare le parti rovinate e proteggere di nuovo il legno con un ciclo per esterni. Il lavoro lo esegue un falegname partner; noi valutiamo le persiane, ti mandiamo il preventivo scritto e controlliamo il lavoro fino al rimontaggio. Come ordine di grandezza, il portale di preventivi Instapro indica per il restauro da 60 a 250 € al metro quadro, secondo lo stato delle persiane e il tipo di intervento (pagina aggiornata il 21 agosto 2026). Per il preventivo ci bastano foto, misure indicative e zona di Roma.

  • Comprende: smontaggio e rimontaggio, sverniciatura o carteggiatura, riparazioni, impregnante e finitura per esterni, pulizia e lubrificazione della ferramenta.
  • A parte: le parti da rifare nuove, la ferramenta da sostituire, le eventuali pratiche e l'IVA, di norma al 10% sulle abitazioni.
  • Quando serve una pratica: nessuna se restauri senza cambiare colore, partizione e materiale; la CILA, per gli uffici di Roma, se ne cambi uno; sugli edifici tutelati come beni culturali l'autorizzazione del soprintendente, anche solo per riverniciare, e per il restauro, secondo gli uffici di Roma, la CILA (la SCIA se tocca le strutture). In condominio l'amministratore va avvisato prima.
  • Preventivo: gratuito: chiedilo qui, mandandoci foto, misure indicative e zona di Roma; se serve un sopralluogo te lo diciamo prima.

Quanto costa restaurare le persiane in legno?

Le cifre che seguono sono ordini di grandezza nazionali pubblicati da portali di preventivi. Non sono prezzi rilevati a Roma, le fonti non dicono se l'IVA è compresa e non sono il nostro preventivo. Le righe di Instapro vengono da una pagina aggiornata il 21 agosto 2026; la fascia di ProntoPro non ha data.

VoceUnitàForbiceFonte e note
Restauro di persiane in legnoal m²60–250 €Instapro: secondo condizioni e tipo di intervento
Sverniciatura e riverniciaturaal m²20–50 €Instapro: può salire con vernici di alta qualità o ecologiche
Riparazione di piccole crepe o dannia intervento10–30 €Instapro
Lubrificazione dei meccanismia finestra5–10 €Instapro
Persiane nuove in legno, modelli standardal m²150–400 €Instapro; su misura o in legni di pregio fino a 500 €/m² o più
Restauro di persiane in legnonon indicata120–1.650 €ProntoPro, fascia media
Verniciatura di persiane in legnonon indicata120–1.110 €ProntoPro, fascia media

ProntoPro non dice se le sue fasce valgono per una persiana, per una finestra o per più aperture: serve solo a capire quanto possono essere lontani due preventivi. Il prezzo si muove con le misure e il numero delle ante, con il tipo (lamelle fisse, lamelle orientabili, scuri e sportelloni a pannelli), con lo stato della vernice, con le parti da rifare e con la ferramenta da cambiare. Una vernice ancora aderente si carteggia e si rivernicia; una che si sfoglia a strati va tolta fino al legno.

Conviene restaurare le persiane o sostituirle?

Conviene restaurare finché la struttura dell'anta, cioè montanti e traversi, è sana: lamelle e pezzi singoli si rifanno. Il controllo si fa con una punta sulle parti basse e sugli incastri, dove l'acqua si ferma. Se affonda senza resistenza, il legno è degradato. Quando lo è in più punti della struttura, il restauro diventa un rifacimento e va messo a confronto con persiane nuove; nella stessa fonte le due forbici si sovrappongono (60–250 € al m² il restauro, 150–400 € al m² le persiane nuove standard).

Contano anche le regole. Persiane restaurate nello stesso colore restano, nel caso normale, manutenzione ordinaria, senza titolo edilizio, e non cambiano l'aspetto della facciata; sugli edifici tutelati come beni culturali servono anche l'autorizzazione del soprintendente e, per gli uffici di Roma, la CILA del restauro. Persiane nuove di colore, partizione o materiale diversi, per gli uffici di Roma, vanno presentate con la CILA. Se cerchi più isolamento, la sostituzione può rientrare nell'ecobonus, con i requisiti che trovi più sotto.

Come si svolge il restauro, passo per passo

  1. Valutazione. Dalle foto vediamo vernice, lamelle, incastri e ferramenta; se il legno è dubbio, proponiamo un sopralluogo.
  2. Smontaggio. L'artigiano partner di solito sfila le ante dai cardini e le porta in laboratorio. Nel frattempo la finestra resta senza persiana, per cui si concorda un calendario: per esempio una facciata per volta.
  3. Sverniciatura o carteggiatura. Se la vernice è aderente basta carteggiare; se si sfoglia si toglie con sverniciatori, aria calda o abrasivi. La scheda tecnica di un impregnante per esterni chiede di togliere la vecchia vernice di finitura prima di applicarlo.
  4. Riparazioni. Lamelle nuove nella stessa essenza o in una compatibile, incastri incollati di nuovo, stuccature, traversi rifatti. Gli spigoli vivi si arrotondano, come raccomanda la scheda di un altro produttore.
  5. Protezione. Il ciclo lo sceglie l'artigiano sulla scheda del prodotto: un impregnante, se serve con protezione contro funghi e insetti, e una o più mani di finitura, coprente o trasparente.
  6. Rimontaggio. Cardini, spagnolette e fermapersiane si puliscono, si lubrificano o si sostituiscono; poi le ante tornano al loro posto e si regolano.

Con le persiane appese si fanno di solito ritocchi e manutenzioni leggere: lamelle e lati nascosti si lavorano bene solo con l'anta sul banco, e in facciata tutto dipende dal meteo.

Qual è il periodo migliore per verniciare le persiane?

Quello in cui ci sono le condizioni scritte sulla scheda tecnica del prodotto. Abbiamo letto le schede di due impregnanti all'acqua per esterni, e i limiti non coincidono:

  • la prima chiede almeno 10 °C per prodotto, legno e aria e indica come condizioni ottimali 15–25 °C con umidità relativa fra il 40 e l'80%. Dice di non applicarlo con sole forte, pioggia, umidità molto alta, vento forte o poco prima del gelo, e di evitare che pioggia e rugiada bagnino la vernice fresca;
  • la seconda si applica fra 5 e 30 °C e, nelle stagioni calde, va data nelle ore fresche del mattino, lontano dal sole pieno.

Il legno deve essere asciutto: la prima scheda indica un'umidità del legno del 13% ± 2%. Fra una mano e l'altra servono alcune ore (3–4 per la prima, a 23 °C e 50% di umidità; 4–6 per la seconda), e con freddo e umidità i tempi si allungano. A Roma queste condizioni si trovano più facilmente in primavera e in autunno: d'inverno pesano il freddo e la rugiada, d'estate il sole diretto sulle facciate esposte a sud e a ovest. In laboratorio le ante asciugano al riparo da sole e pioggia.

Posso cambiare colore alle persiane in condominio?

Si può, ma la scelta non è solo tua. Le persiane non sono nell'elenco delle parti comuni dell'art. 1117 del codice civile; la facciata sì. L'art. 1122 vieta al condomino le opere nella propria unità che pregiudicano il decoro architettonico dell'edificio e chiede di darne notizia prima all'amministratore, e l'art. 1120 pone lo stesso limite alle innovazioni decise dall'assemblea. Se un colore diverso pregiudichi il decoro si valuta caso per caso; il regolamento di condominio può avere regole proprie su colori e infissi. Se il palazzo sta per rifare la facciata, è il momento di parlarne con l'amministratore (rifacimento della facciata del condominio).

Poi c'è il Comune. La circolare con cui Roma Capitale indica ai propri uffici quale titolo serve per ogni intervento (31 dicembre 2025) mette in edilizia libera la riparazione e la sostituzione degli infissi «con altri aventi le stesse caratteristiche di quelli preesistenti»: colore, partizione, materiale, contenimento energetico. Se una di queste cambia, li elenca fra gli interventi con CILA. È un indirizzo per gli uffici, non una legge.

Restano i vincoli:

  • bene culturale: per «opere e lavori di qualunque genere» serve l'autorizzazione del soprintendente (art. 21, comma 4, del D.Lgs. 42/2004), anche per riverniciare nello stesso colore;
  • vincolo paesaggistico: il DPR 31/2017 (Allegato A, voce A.2) esclude dall'autorizzazione la sostituzione degli infissi solo se rispetta gli eventuali piani del colore e le caratteristiche, i materiali e le finiture esistenti; un colore diverso, di norma, lo inquadriamo nell'autorizzazione semplificata;
  • Carta per la qualità: per gli edifici segnalati nel PRG e non tutelati per legge, l'art. 16 delle NTA prevede il parere della Sovrintendenza Capitolina sui progetti. Lo verifichiamo prima di cambiare colore o materiale.

Tutti i casi, uno per uno, sono nella guida infissi, persiane e portoni: quali permessi servono a Roma.

Il restauro delle persiane si può detrarre?

Da solo, nel singolo appartamento, no: è manutenzione ordinaria, e sulle singole unità l'art. 16-bis del TUIR ammette solo manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione. Fa eccezione il restauro necessario a completare un intervento di manutenzione straordinaria, che secondo la Guida dell'Agenzia delle Entrate segue la categoria superiore.

La sostituzione, invece, può rientrare nell'ecobonus. Il vademecum ENEA aggiornato al 23 settembre 2026 ammette persiane e scuri come «chiusure oscuranti» con qualunque orientamento, se sono solidali con l'involucro dell'edificio, non smontabili liberamente da chi ci abita e a protezione di una superficie vetrata. Se cambi solo le persiane, quelle nuove devono avere una resistenza termica supplementare maggiore delle vecchie. Nel 2026 si detrae il 50% sull'abitazione principale del proprietario o del titolare di un diritto reale e il 36% negli altri casi, con un limite di 60.000 € di detrazione per unità; la scheda va inviata all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori (pratica ENEA). Se le persiane nuove cambiano materiale o tipo, l'Agenzia delle Entrate considera la sostituzione manutenzione straordinaria, che rientra anche nel bonus casa: per la stessa spesa si sceglie un solo bonus.

IVA: sul restauro, nelle abitazioni, di norma il 10% su tutta la prestazione. Se chi fa il lavoro fornisce persiane nuove, nel preventivo verifichiamo se contano come «beni significativi», cioè infissi, o come parti con una loro autonomia funzionale. Sui beni significativi il 10% copre il loro valore fino a quello del resto della prestazione, e la parte che lo supera va al 22%.

Come lavoriamo

Con le persiane il lavoro sul legno è la parte prevedibile; le sorprese vengono dalle regole. Per questo, prima del preventivo, controlliamo il regolamento del condominio, i vincoli dell'edificio e, se vuoi un colore o un materiale diverso, il titolo che chiedono gli uffici di Roma. Se pensi di sostituirle, ti diciamo quali requisiti servono per l'ecobonus prima che tu ordini quelle nuove.

  1. Foto o sopralluogo: dalle foto valutiamo stato e misure; se serve un sopralluogo te lo diciamo prima.
  2. Preventivo scritto preparato con l'artigiano partner: lavorazioni, materiali, parti da rifare, costi e chi fa cosa. Lo leggi prima di decidere.
  3. Eventuali pratiche: avviso all'amministratore, CILA, autorizzazioni di tutela, scheda ENEA.
  4. Lavoro: smontaggio, laboratorio e rimontaggio, con un calendario che non lasci scoperte tutte le finestre insieme.
  5. Controllo e consegna: verifichiamo chiusure, ferramenta e finitura prima di chiudere il lavoro.

Noi seguiamo valutazione, preventivo, pratiche e controllo; la lavorazione la esegue il falegname partner adatto a quelle persiane.

Per le finestre della stessa facciata c'è il restauro di infissi e finestre in legno, per l'ingresso del palazzo il restauro dei portoni in legno. Come si protegge il legno all'aperto lo spiega la guida al trattamento del legno da esterno; cosa si fa senza pratiche, la pagina sull'edilizia libera. Gli altri lavori sono nella pagina falegnameria e restauro del legno a Roma.

Per il preventivo gratuito mandaci qui le foto delle persiane, anche di una sola anta rovinata.

Domande frequenti

Ogni quanto vanno riverniciate le persiane in legno?

Un intervallo valido per tutte non c'è. Dipende dall'esposizione (le facciate a sud e a ovest prendono più sole), dal prodotto usato, dal colore, perché le tinte scure al sole si scaldano di più, e da come è stato fatto il lavoro precedente. Conviene guardare i segnali: vernice che si screpola o si sfoglia, legno che ingrigisce, acqua che non scivola più via. Se si interviene presto, in genere bastano pulizia, carteggiatura e una nuova mano di finitura; se si aspetta che il legno resti scoperto, serve un restauro con sverniciatura e riparazioni.

Si possono verniciare le persiane senza smontarle?

Per una manutenzione leggera sì: se la vernice vecchia è ancora aderente, pulizia, carteggiatura e una mano di finitura si possono dare con le persiane al loro posto. Per un restauro vero conviene smontarle. Lamelle, incastri e lati nascosti si lavorano bene solo con l'anta sul banco, e in laboratorio il prodotto asciuga al riparo da sole forte, pioggia e rugiada, che le schede tecniche indicano fra le condizioni da evitare. In facciata, poi, il lavoro dipende dal meteo e dall'accesso, che ai piani alti può essere complicato. Lo valutiamo dalle foto, prima del preventivo.

Chi smonta e rimonta le persiane?

Lo fa l'artigiano partner che esegue il restauro, ed è una voce scritta nel preventivo. Di solito le ante si sfilano dai cardini lavorando dalla finestra; se i cardini sono bloccati dalla ruggine o le ante sono grandi e pesanti, serve più attenzione e lo mettiamo in conto prima. Mentre le persiane sono in laboratorio la finestra resta senza oscuramento: per questo si concorda un calendario, per esempio una facciata o un piano per volta. Al rimontaggio si regolano cardini, chiusure e fermapersiane, e il lavoro si chiude dopo il nostro controllo.

Si possono sostituire solo le lamelle rotte?

Sì, ed è uno dei motivi per cui il restauro può convenire: l'artigiano rifà le lamelle spaccate o marce nella stessa essenza o in una compatibile e le inserisce negli incastri dei montanti. A volte, per sostituirle, bisogna aprire l'anta, cioè smontarne le giunzioni e poi incollarle di nuovo. Se invece sono degradati anche montanti e traversi, cioè la struttura dell'anta, le lamelle nuove non bastano e conviene confrontare il restauro con persiane nuove. Le lamelle nuove si verniciano insieme al resto, così il colore resta uniforme.

Per sostituire le persiane serve la CILA?

A Roma dipende da come sono le persiane nuove. La circolare del 31 dicembre 2025, con cui Roma Capitale indica ai propri uffici quale titolo serve per ogni intervento, mette in edilizia libera la sostituzione con infissi che hanno le stesse caratteristiche dei precedenti (colore, partizione, materiale, contenimento energetico) e fra gli interventi con CILA quella con caratteristiche diverse: per esempio persiane in alluminio al posto di quelle in legno, o un colore nuovo. Restano le regole del condominio, con l'avviso all'amministratore e il rispetto del decoro della facciata, e quelle dei vincoli, che verifichiamo prima dell'ordine.

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