Nel 2026 un intonaco civile su parete sana costa 20–35 €/mq con materiale e posa; la sola manodopera vale 11–21 €/mq. Se il vecchio intonaco va tolto, il rifacimento costa 25–42 €/mq in tutto, spicconatura e macerie comprese. Sono stime di mercato per Roma, IVA esclusa (sui lavori in casa di norma al 10%). Il solo rifacimento, di norma, è manutenzione ordinaria: niente pratica edilizia e niente diritti comunali.
- Comprende: materiale, posa, attrezzatura e pulizia; nel rifacimento anche la rimozione del vecchio strato e lo smaltimento delle macerie.
- A parte: rasatura e pittura, il ponteggio sugli esterni e, se l'intonaco fa parte di lavori più ampi, la pratica edilizia.
- Tempi e ruolo dello studio: il computo metrico dei lavori è pronto in 7 giorni lavorativi dal sopralluogo, se i documenti ci sono; onorario 500–1.000 €, IVA e cassa comprese. L'intonaco lo stendono le imprese partner che selezioniamo; noi seguiamo il cantiere con la direzione dei lavori, se la chiedi.
- Preventivo dello studio: gratuito e scritto, chiedilo qui.
Quanto costa l'intonaco al mq nel 2026
Le forbici qui sotto sono stime di mercato per l'area di Roma (manodopera e materiali, posa in opera, IVA esclusa) e vanno dal caso più semplice al più impegnativo. Il prezzo cambia soprattutto con il tipo di intonaco e con lo stato delle pareti.
| Tipo di intonaco | Con materiale e posa (€/mq) | di cui manodopera (€/mq) |
|---|---|---|
| Rasatura / finitura a gesso (su muro già intonacato) | 10 – 20 | 6 – 12 |
| Intonaco civile tradizionale (calce-cemento) | 18 – 40 | 10 – 24 |
| Intonaco premiscelato (per interni) | 22 – 45 | 12 – 27 |
| Intonaco deumidificante / risanante (umidità di risalita) | 35 – 70 | 20 – 42 |
| Intonaco termico / a cappotto interno | da 45 in su | da 25 in su |
La rimozione del vecchio intonaco non è compresa in queste righe: ha un prezzo suo, spiegato nella sezione sulla spicconatura.
Costo intonaco al mq solo manodopera
È la domanda più frequente, e la risposta dipende da cosa si intende per "solo manodopera".
Su un intervento di intonacatura la spesa si ripartisce in genere così:
- manodopera: circa 55–60% del prezzo finito;
- materiale: circa 20–30% (legante, inerti, additivi, rete dove serve);
- il resto tra attrezzatura, trabattello o ponteggio, smaltimento delle macerie e margine d'impresa.
Applicata al prezzo posato, questa ripartizione porta la sola posa di un intonaco civile su parete in buono stato a 11–21 €/mq. Nella tabella la colonna della manodopera è più larga perché comprende anche il caso più facile e quello più difficile.
Quanto prende un muratore per intonacare? Per questo lavoro il muratore si paga di solito a metro quadro, non a giornata: il numero da confrontare fra due preventivi è il prezzo al mq della posa, con scritto cosa comprende.
Attenzione a due cose, perché è qui che i preventivi si confrontano male:
- "Solo manodopera" quasi mai significa solo braccia. Nella maggior parte dei preventivi la voce comprende anche l'attrezzatura e il tiro in alto del materiale. Se fornisci tu i sacchi, chiedi che sia scritto esplicitamente cosa resta a carico dell'impresa.
- La spicconatura è a parte. Togliere il vecchio intonaco è una lavorazione autonoma, con un prezzo suo (vedi sotto): è la ragione per cui un rifacimento costa più di un intonaco nuovo su muratura grezza.
Prezzo intonaco al mq con materiale
"Con materiale" vuol dire che l'impresa fornisce sacchi, rete e accessori e li mette in opera: è la prima colonna della tabella. Il materiale pesa per circa il 20–30% del prezzo finito, quindi su un intonaco da 25 €/mq il prodotto vale grosso modo 5–8 €/mq.
Il rifacimento su parete già intonacata è la voce che usiamo anche nel nostro calcolatore: comprende rimozione del vecchio strato, preparazione del fondo, nuovo intonaco e pulizia, e va dai 25 ai 42 €/mq secondo il livello di finitura. È un prezzo complessivo, non un sovrapprezzo da aggiungere all'intonaco nuovo.
Spicconatura del vecchio intonaco: prezzo al mq
Spicconare vuol dire togliere l'intonaco vecchio fino al vivo del muro, a mano o con il martello demolitore. Nei preventivi la rimozione compare spesso come voce a sé, a metro quadro; nel rifacimento da 25–42 €/mq (IVA esclusa) del nostro calcolatore è già compresa. Nel preventivo controlla che siano scritti anche carico, trasporto e smaltimento delle macerie, che a volte sono voci separate, e la pulizia del fondo prima del nuovo intonaco.
Non sempre va tolto tutto. Se l'intonaco è sano e ben aggrappato si può rasare sopra; se suona vuoto quando lo batti, si stacca a scaglie o è impregnato d'umidità, va rimosso almeno nelle zone rovinate, e con l'umidità prima va trovata la causa (vedi intonaco e umidità).
Rasatura pareti: prezzo al mq, con e senza rete
Rasare le pareti costa indicativamente 10–20 €/mq con materiale e posa, su un muro già intonacato; la sola manodopera vale circa 6–12 €/mq. Sono stime di mercato per Roma, IVA esclusa. È la voce più economica della tabella perché l'intonaco non si rifà: si stende solo uno strato sottile di finitura, per esempio a gesso, che livella la parete prima della pittura.
Conviene quando le pareti sono sane e vanno solo uniformate: piccole crepe, vecchie stuccature, superfici ondulate. Se l'intonaco sotto è rovinato, la rasatura non basta e si torna al rifacimento.
Sui vecchi intonaci pieni di cavillature, e quasi sempre all'esterno, nel rasante si annega una rete in fibra di vetro. La rete costa poco, ma aggiunge materiale e una mano di lavoro, quindi la rasatura armata costa più di quella semplice: nel preventivo deve comparire come voce a sé, con il tipo di rete.
Controlla anche che sia scritto cosa comprende la voce: preparazione del fondo, stuccatura delle crepe, carteggiatura. La pittura di solito è una voce a parte. Rasare e tinteggiare, senza altre opere, di norma non richiede una pratica (vedi quando serve una pratica).
Intonaco esterno: prezzo al mq, con e senza rete
L'intonaco esterno costa più di quello interno, a parità di tipo, per tre motivi che non dipendono dal materiale:
- serve un ponteggio o una piattaforma, che si paga a metro quadro di facciata e per il tempo di permanenza;
- il fondo è spesso ammalorato e va ripristinato prima di intonacare;
- le lavorazioni sono soggette a meteo e a vincoli di orario.
Come ordine di grandezza, un rifacimento di intonaco esterno si colloca in genere tra 30 e 60 €/mq di facciata, IVA esclusa, ponteggio escluso. Nel nostro calcolatore la stessa voce, con spicconatura, rinzaffo, intonaco e finitura, va da 42 a 59 €/mq, e il ponteggio si aggiunge a circa 24–27 € al metro quadro di ponteggio per tre mesi di noleggio, sempre IVA esclusa. La rete portaintonaco (rete in fibra di vetro annegata nello strato) è quasi sempre presente sugli esterni e sui cambi di materiale: incide pochi euro al metro quadro sul materiale, ma è ciò che evita le fessurazioni, quindi non è una voce su cui conviene risparmiare.
Se la facciata è condominiale, il conto cambia natura: entrano in gioco la delibera assembleare, il decoro architettonico e la ripartizione millesimale. Trovi il dettaglio nella pagina sul rifacimento della facciata in condominio a Roma.
Intonachino esterno: cos'è e come si paga
L'intonachino è la finitura colorata, a grana fine, che si stende sopra l'intonaco di fondo e fa da pelle della facciata: può essere acrilico, silossanico, ai silicati o a calce. Si paga a metro quadro come voce separata dal fondo, e il prezzo cambia molto con il legante e con la grana. Di solito prende il posto della pittura: nel confronto fra due preventivi va messo accanto alla tinteggiatura, non all'intonaco.
Intonaco tradizionale e premiscelato: differenze e prezzi
- Tradizionale (calce-cemento impastato in cantiere): costa meno di materiale, ma richiede più tempo e mano d'opera più qualificata. È la scelta classica su murature vecchie e su edifici storici, dove la calce è spesso preferibile per la traspirabilità.
- Premiscelato (sacchi pronti): costa di più al sacco ma dà un risultato più costante. Steso a mano, come nella maggior parte dei lavori in appartamento, costa più del tradizionale: è il motivo per cui in tabella il premiscelato sta sopra il tradizionale. Il risparmio arriva con l'intonacatrice, su superfici ampie e regolari, dove la posa a macchina è molto più veloce.
Sotto i 20–30 m² la differenza si annulla o si inverte: su superfici piccole conta più il tempo di allestimento che il metodo.
Prezzo intonaco al kg e quanto materiale serve
Il prezzo "al kg" da solo dice poco, perché conta quanto prodotto serve al metro quadro, e questo dipende dallo spessore. Le schede tecniche dei produttori dichiarano il consumo per ogni centimetro:
- gli intonaci di fondo premiscelati a calce e cemento più diffusi stanno intorno ai 13–14 kg/m² per cm (Fassa KC 1 e KD 2 dichiarano 13,3 kg/m² con 10 mm di spessore, Mapei Intomap R2 Fibro circa 14 kg/m² per cm);
- altri intonaci arrivano a 17–18 kg/m² per cm: il conto va fatto sulla scheda del sacco che userai davvero;
- su fondi molto irregolari lo spessore medio sale facilmente a 2–2,5 cm, e il consumo con lui.
Un sacco da 25 kg di intonaco di fondo calce-cemento si trova nei listini dei rivenditori online a circa 4–5 €, IVA inclusa (ottobre 2026); deumidificanti e termici costano di più. Fatti confermare il prezzo dal rivenditore edile della tua zona prima di usarlo per un conto.
Con un sacco da 25 kg quanti mq si fanno
Con i consumi delle schede, un sacco da 25 kg di intonaco di fondo copre:
- circa 1,4–1,9 m² con 1 cm di spessore;
- circa 0,9–1,3 m² con 1,5 cm, lo spessore più comune.
Per i conti di cantiere si ragiona quindi su circa un sacco al metro quadro, più lo scarto. La finitura rende molto di più perché lo strato è sottile: una finitura a calce da stendere sull'intonaco di fondo dichiara 1,8–2 kg/m² a lavoro finito, cioè 12–14 m² per sacco. Per un rasante vale lo stesso metodo: il consumo, di solito per millimetro di spessore, è scritto sulla sua scheda.
Rinzaffo: cos'è e quanto incide
Il rinzaffo è il primo strato, ruvido e ricco di cemento, che si applica sulla muratura per creare aggrappo. Non è una rifinitura: è quello che tiene su tutto il resto.
Si applica quando il fondo è liscio, poco assorbente o disomogeneo (per esempio dove convivono laterizio e cemento). Incide pochi euro al metro quadro sul materiale, ma aggiunge un passaggio e un tempo di attesa. Saltarlo dove serviva è una delle cause più frequenti di distacchi a distanza di mesi. Sopra il rinzaffo vengono l'arriccio e la finitura: cosa sono lo trovi nelle domande in fondo alla pagina.
Quanto costa intonacare una casa di 100 mq: esempio svolto
"100 mq" è la superficie del pavimento, non delle pareti: è l'equivoco che manda fuori strada quasi tutti i preventivi fai-da-te.
Un conto d'ordine di grandezza per un appartamento di 100 m² con altezza 2,90 m:
| Voce | Conto | Risultato |
|---|---|---|
| Perimetro stanze (indicativo) | ~ 130 m lineari | 130 m |
| Superficie pareti lorda | 130 m × 2,90 m | ~ 377 m² |
| Detrazione porte e finestre | circa −15% | ~ 320 m² |
| Soffitti (se inclusi) | ~ 100 m² | 100 m² |
| Superficie da intonacare | pareti + soffitti | ~ 420 m² |
A questo punto:
- rifacimento intonaci a 25 €/mq → circa 10.500 €
- rifacimento intonaci a 42 €/mq → circa 17.600 €
Cioè, per un 100 m² intero, un ordine di grandezza di 10.000–18.000 € più IVA (di norma al 10% sui lavori in casa) per i soli intonaci, spicconatura e smaltimento compresi. Con stanze di misura simile la superficie cresce più o meno in proporzione: per una casa di 150 mq si parla di circa 630 m² di pareti e soffitti, cioè 15.500–26.500 € più IVA. Se intonachi solo alcune stanze, riduci in proporzione alla superficie di parete, non ai metri quadri di pavimento. Per intonacare una casa all'esterno il conto si fa sui metri quadri di facciata, con i prezzi dell'intonaco esterno.
Va detto con chiarezza: è una stima, non un preventivo. Il numero vero dipende dallo stato delle pareti, dall'altezza reale, da quanti spigoli e nicchie ci sono e da dove si trova il cantiere.
Da cosa dipende il prezzo dell'intonaco
- Tipo di intonaco e finitura (civile, premiscelato, deumidificante, termico).
- Stato delle pareti: se va prima rimosso il vecchio intonaco, si aggiunge la spicconatura e lo smaltimento delle macerie.
- Superficie e regolarità: superfici piccole o irregolari costano di più al metro quadro; su grandi superfici regolari si può applicare a macchina e il costo scende.
- Altezza dei locali: sopra i 3 m serve un trabattello per tutta la durata del lavoro.
- Logistica del cantiere: centro storico, ZTL, piani alti senza ascensore e ponteggi incidono sul prezzo finale.
- Periodo: nei mesi di picco della domanda le imprese quotano più alto.
Esempio di voce di capitolato per l'intonaco civile
Due preventivi si confrontano solo se descrivono la stessa lavorazione. Per questo conviene chiedere che l'intonaco sia scritto per esteso, come una voce di capitolato. Per un intonaco civile interno, per esempio:
Intonaco civile per interni su pareti e soffitti, a tre strati: rinzaffo di aggrappo, arriccio tirato in piano con staggia e frattazzo, finitura fine. Spessore complessivo circa 15 mm. Compresi paraspigoli, ponti di servizio interni e pulizia finale; esclusi spicconatura del vecchio intonaco, rasatura e tinteggiatura. Misurato a metro quadro, con le detrazioni per porte e finestre indicate nel contratto.
Una voce così dice cosa è compreso, quanto è spesso lo strato e come si misura: tre cose che nei preventivi "a corpo" mancano quasi sempre. Voci, quantità e prezzi di tutto il lavoro li mettiamo insieme nel computo metrico; materiali e regole di esecuzione nel capitolato tecnico.
L'intonaco non si rifà mai da solo: calcola il costo dell'intervento completo
Se stai intonacando, di solito è perché stai ristrutturando: dopo l'intonaco arrivano tinteggiatura, magari pavimenti, impianti o un bagno nuovo. Per non avere brutte sorprese, conviene stimare tutta la spesa, non solo una voce.
Per questo abbiamo costruito un calcolatore gratuito: rispondi a poche domande (niente dati tecnici, ~2 minuti) e ottieni una stima da A a B per ogni categoria — demolizioni, opere murarie, impianti, pavimenti, pittura, bagno — con i prezzi di riferimento aggiornati al 2026. 👉 Apri il calcolatore costi ristrutturazione.
Per un primo ordine di grandezza, lavoro per lavoro, c'è anche la guida su quanto costa ristrutturare casa a Roma.
Se invece cerchi la ristrutturazione chiavi in mano completa, vedi la pagina ristrutturazione chiavi in mano a Roma: coordiniamo progetto e pratiche, mentre i lavori li eseguono le imprese partner che selezioniamo e supervisioniamo.
Serve una pratica edilizia per rifare l'intonaco?
Rifare l'intonaco senza cambiare altro è manutenzione ordinaria: riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture (art. 3, comma 1, lett. a del DPR 380/2001). Si esegue senza alcun titolo abilitativo (art. 6, comma 1, lett. a), fatte salve le regole del piano regolatore, dei vincoli e del condominio. L'Agenzia delle Entrate cita proprio il «rifacimento intonaci interni e tinteggiatura» fra gli esempi di manutenzione ordinaria.
Dipende quindi dall'intervento:
- Solo rifacimento dell'intonaco e tinteggiatura: di norma nessun titolo edilizio, salvo i casi della facciata e dei vincoli qui sotto. Vedi la manutenzione ordinaria.
- Intonaco + opere più importanti (spostare impianti, rifare tracce, interventi su parti strutturali): rientra nella manutenzione straordinaria e può servire la CILA o la SCIA.
- Facciata: resta manutenzione ordinaria solo se non cambiano materiali, ornamenti e colori esistenti; se cambiano, l'intervento tocca il decoro e i prospetti e va valutato prima, e in condominio serve comunque la delibera.
- Immobile vincolato o in zona tutelata: anche il solo rifacimento esterno può richiedere l'autorizzazione paesaggistica o il parere della Soprintendenza.
Nel dubbio, un nostro tecnico verifica il tuo caso e ti dice subito quale pratica serve.
Intonaco e umidità: quando il problema non è l'intonaco
Se l'intonaco si sfarina, si stacca a scaglie o mostra aloni alla base dei muri, rifarlo uguale è soldi buttati: il degrado torna nel giro di una stagione. In quei casi serve prima capire da dove viene l'acqua — risalita capillare, infiltrazione dall'esterno, condensa — e solo dopo scegliere il tipo di intonaco. È la ragione per cui gli intonaci deumidificanti costano il doppio di quelli civili: fanno un lavoro diverso. Approfondimento: eliminazione di umidità e infiltrazioni.
Si può detrarre? I bonus 2026
Dipende da dove si fa il lavoro e da cosa c'è intorno. La regola è nella guida dell'Agenzia delle Entrate «Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali» (febbraio 2026):
- solo intonaco in un appartamento o in una casa singola: è manutenzione ordinaria, e sulle singole unità immobiliari la manutenzione ordinaria non dà diritto alla detrazione. Vale anche per l'intonaco esterno di una villetta rifatto uguale a prima;
- intonaco delle parti comuni del condominio, facciata compresa: qui anche la manutenzione ordinaria è detraibile;
- intonaco dentro lavori più ampi (manutenzione straordinaria o ristrutturazione): prende la categoria dell'intervento principale e si detrae con quello;
- intonaco termico o cappotto: se migliora l'efficienza energetica e rispetta i requisiti tecnici può rientrare nell'Ecobonus.
Per le spese del 2026 la detrazione è del 50% sull'abitazione principale, se paga il proprietario o il titolare di un diritto reale di godimento, e del 36% negli altri casi, con un tetto di spesa di 96.000 € per unità immobiliare; per le spese del 2027 scende al 36% e al 30%. Il dettaglio è nella pagina Bonus Ristrutturazioni 2026.
L'IVA al 10%, invece, non dipende dalla detrazione: si applica alle prestazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle case di abitazione, quindi anche al solo rifacimento dell'intonaco. Per la detrazione servono invece pagamenti con bonifico parlante e, in diversi casi, adempimenti tecnici a fine lavori: sono gli aspetti su cui il nostro studio interviene direttamente.
Domande frequenti sul costo dell'intonaco
Cos'è l'arricciatura dell'intonaco?
È il secondo strato, quello che dà spessore e planarità alla parete: si stende sul rinzaffo e si tira in piano con la staggia e il frattazzo. Sopra va la finitura, che chiude la superficie e la rende liscia, pronta per la pittura.
Che differenza c'è tra intonaco civile e rustico?
Il rustico si ferma all'arriccio frattazzato: la superficie resta ruvida, ed è adatto a cantine, locali tecnici o come base per un rivestimento. Il civile aggiunge lo strato di finitura fine ed è quello che si tinteggia nelle case; per questo, a parità di fondo, costa di più.
Lo studio esegue anche i lavori di intonaco?
No. Lo studio fa il sopralluogo, il computo metrico e, se serve, la pratica edilizia. L'intonaco lo stendono le imprese partner che selezioniamo; se ci affidi la direzione dei lavori, il cantiere lo seguiamo noi. Il preventivo dello studio è gratuito e scritto, e lo chiedi dalla pagina dei contatti.
Quanto costa il computo metrico per i lavori di intonaco?
Il computo metrico di un appartamento costa 500–1.000 €, IVA e cassa comprese, ed è pronto in 7 giorni lavorativi dal sopralluogo, se i documenti ci sono. Se rifai solo l'intonaco, di norma è manutenzione ordinaria: niente pratica edilizia e niente diritti comunali da pagare. Il prezzo dell'intonaco vero e proprio resta a parte.
Vuoi una stima precisa per il tuo intervento a Roma?
I prezzi qui sopra sono indicativi: il costo reale dipende dallo stato delle pareti e dalla logistica del cantiere. Lo Studio Edilizia Privata Roma fa il sopralluogo, ti prepara un preventivo chiaro e, se serve, gestisce la pratica edilizia. Richiedi un preventivo gratuito oppure parti dalla stima con il calcolatore costi.
