SCIA Attivita Extralberghiera Roma: B&B e Case Vacanza

Contenuto verificato e aggiornato nel 2026 sulla base delle fonti ufficiali · a cura dello Studio tecnico Edilizia Privata Roma — geometri iscritti all'Albo dei Geometri della Provincia di Roma.

SCIA apertura attività extralberghiera a Roma

Vuoi aprire una casa vacanze, un B&B, un affittacamere o una guest house a Roma? Il nostro studio tecnico ti accompagna nella presentazione della SCIA al SUAR di Roma Capitale e in tutti gli adempimenti regionali e nazionali (CIR del Lazio e CIN). In questa guida trovi cos'è la SCIA, i documenti necessari, i costi e i tempi indicativi e come ti aiutiamo a Roma.

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Cos'è la SCIA e a cosa serve

La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è la comunicazione con cui dichiari l'avvio di un'attività ricettiva extralberghiera nel rispetto delle norme vigenti. A differenza di un'autorizzazione, ti permette di iniziare l'attività dal momento della presentazione, ferma restando la verifica successiva da parte del Comune.

A Roma la SCIA per le strutture extralberghiere si presenta in forma telematica al SUAR – Sportello Unico Attività Ricettive di Roma Capitale (accesso con SPID, CIE o CNS).

La SCIA, da sola, non basta: per operare in regola servono anche il CIR della Regione Lazio e il CIN nazionale (vedi sotto).

Le principali tipologie di strutture extralberghiere previste nel Lazio sono:

  • Bed & Breakfast (B&B)
  • Case e appartamenti per vacanze
  • Affittacamere e guest house
  • Case per ferie
  • Ostelli per la gioventù
  • Country house o residenze di campagna
  • Rifugi montani ed escursionistici

La gestione può essere imprenditoriale (con partita IVA e iscrizione al Registro Imprese) oppure non imprenditoriale (occasionale e amatoriale): la modulistica di classificazione e gli adempimenti cambiano a seconda della forma scelta.

Il quadro normativo regionale è la L.R. Lazio n. 13/2007 (modificata dalla L.R. 8/2022), con i relativi regolamenti attuativi (R.R. 8/2015 e successivi).

CIR, CIN e imposta di soggiorno: i tre adempimenti da non dimenticare

Oltre alla SCIA, dal 2024-2025 sono in vigore obblighi specifici che molte guide datate non riportano. Per evitare sanzioni occorre rispettarli tutti.

AdempimentoEnte / piattaformaIn sintesi
SCIASUAR – Roma CapitaleSegnalazione comunale che permette di avviare l'attività
CIRRegione Lazio – Ross1000Codice regionale obbligatorio dal 1° settembre 2024
CINMinistero del Turismo – BDSRCodice nazionale da esporre e indicare negli annunci

CIR – Codice Identificativo Regionale (Lazio)

Dal 1° settembre 2024 il CIR è obbligatorio per tutte le strutture ricettive e gli alloggi per uso turistico del Lazio. Si richiede tramite la piattaforma regionale Ross1000 (lazioturismo.ross1000.it), che ha sostituito il precedente sistema.

Il CIR è disciplinato dalla L.R. 13/2007 (art. 23-bis) e va indicato in ogni annuncio e comunicazione promozionale; è inoltre presupposto per ottenere il CIN nazionale. La mancata indicazione del codice è punita con sanzione amministrativa (in genere da 500 a 5.000 euro).

CIN – Codice Identificativo Nazionale

Il CIN è il codice unico nazionale gestito dal Ministero del Turismo tramite la Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR). È disciplinato dall'art. 13-ter del D.L. 145/2023 (convertito dalla L. 191/2023) ed è obbligatorio per strutture ricettive, locazioni turistiche e locazioni brevi. Gli obblighi e le relative sanzioni si applicano a regime dall'inizio del 2025.

Il CIN va esposto all'esterno dell'immobile (nel rispetto dei vincoli urbanistici e paesaggistici) e indicato in ogni annuncio, ovunque pubblicato. Le sanzioni per chi non lo richiede o non lo espone sono significative.

Sempre per effetto dell'art. 13-ter, ogni unità destinata a locazione breve o turistica – anche se gestita in forma non imprenditoriale – deve essere dotata di estintori portatili e di dispositivi funzionanti per la rilevazione dei gas combustibili e del monossido di carbonio (salvo l'esenzione per gli immobili privi di impianti a gas e in cui il rischio è escluso con certezza).

Imposta (contributo) di soggiorno a Roma

A Roma le strutture extralberghiere applicano agli ospiti il contributo di soggiorno secondo le tariffe approvate da Roma Capitale (Deliberazione Giunta Capitolina n. 255/2023), differenziate per categoria di struttura.

Il contributo si applica per un massimo di 10 pernottamenti consecutivi e va versato a Roma Capitale entro il 16° giorno successivo alla fine di ciascun trimestre solare. Gli importi vengono aggiornati periodicamente: ti aiutiamo a verificare la tariffa corretta per la tua tipologia e categoria.

Documenti necessari per la SCIA extralberghiera

La documentazione esatta dipende dalla tipologia di struttura e dalla forma (imprenditoriale o meno). In linea generale servono:

  • Dati anagrafici del titolare/gestore e documento d'identità
  • Titolo di disponibilità dell'immobile (proprietà, affitto, comodato)
  • Dati catastali e indirizzo completo dell'unità immobiliare
  • Conformità urbanistica e destinazione d'uso compatibile con l'attività ricettiva (vedi certificato di conformità urbanistica ed eventuale cambio destinazione d'uso)
  • Planimetria dell'immobile e indicazione di superfici e numero di camere/posti letto
  • Dichiarazione del possesso dei requisiti igienico-sanitari e di sicurezza
  • Dotazione di estintori e rilevatori di gas/monossido di carbonio
  • Scheda di classificazione della struttura
  • Ricevuta di pagamento dei diritti di istruttoria

In presenza di servizi aggiuntivi (ad esempio somministrazione di alimenti e bevande oltre la colazione) possono servire ulteriori titoli, come le autorizzazioni sanitarie ASL. Se l'immobile non ha la destinazione d'uso adeguata o presenta difformità, è bene risolverle prima: possiamo seguire anche l'accertamento di conformità o la SCIA edilizia.

Costi e tempi

I costi variano in base alla tipologia di struttura, alla forma di gestione e allo stato dell'immobile. A titolo indicativo, i diritti di istruttoria del SUAR di Roma Capitale sono i seguenti:

PraticaDiritti di istruttoria (indicativi)
Nuova struttura extralberghierada circa 300 euro
Case e appartamenti per vacanzecirca 250 euro
Variazioni e cessazioniimporti inferiori

A questi si aggiungono l'onorario professionale per la pratica e gli eventuali costi tecnici (planimetrie, adeguamenti, verifica urbanistica). L'onorario varia caso per caso, in base alla tipologia di struttura e alla complessità della pratica, ed è allineato al mercato: ti diamo un preventivo gratuito e dettagliato.

Sul fronte dei tempi, la SCIA consente di avviare l'attività dalla data di presentazione; il Comune dispone poi di un termine per i controlli di legge. Trattandosi di importi e tempistiche soggetti ad aggiornamento, ogni preventivo va calibrato sul caso concreto: contattaci per un preventivo gratuito con tempi e costi dettagliati per la tua struttura.

Come ti aiutiamo a Roma

Il nostro studio tecnico geometra a Roma segue l'intera pratica, dall'inizio alla messa in regola:

  • Verifica preliminare di destinazione d'uso, conformità urbanistica e catastale dell'immobile
  • Predisposizione e invio telematico della SCIA al SUAR di Roma Capitale
  • Richiesta del CIR sulla piattaforma Ross1000 della Regione Lazio
  • Richiesta del CIN nella Banca Dati nazionale del Ministero del Turismo
  • Supporto sugli adempimenti del contributo di soggiorno e sulla classificazione della struttura
  • Consulenza sulle dotazioni di sicurezza obbligatorie (estintori, rilevatori di gas e monossido di carbonio)
  • Eventuali pratiche edilizie collegate (vedi SCIA edilizia e accertamento di conformità)

Lavoriamo su tutta Roma e provincia e curiamo gli aspetti tecnici e amministrativi così che tu possa concentrarti sull'accoglienza degli ospiti.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra SCIA, CIR e CIN?

Sono tre adempimenti distinti e complementari. La SCIA è la segnalazione comunale (SUAR Roma) che ti permette di avviare l'attività. Il CIR è il codice della Regione Lazio (piattaforma Ross1000), obbligatorio dal 1° settembre 2024. Il CIN è il codice nazionale del Ministero del Turismo, da esporre e indicare negli annunci. Per operare in regola servono tutti e tre.

Devo per forza aprire la partita IVA?

Dipende dalla forma di gestione. L'attività ricettiva può essere svolta in forma imprenditoriale (con partita IVA e iscrizione al Registro Imprese) o, in alcuni casi, non imprenditoriale/occasionale, con modulistica e adempimenti diversi. Valutiamo insieme la soluzione corretta per la tua situazione, anche con il supporto del commercialista.

Servono estintori e rilevatori di gas anche in un piccolo appartamento?

Sì. L'art. 13-ter del D.L. 145/2023 richiede estintori portatili e rilevatori di gas combustibili e monossido di carbonio per le unità destinate a locazione breve o turistica, anche non imprenditoriale. È prevista un'esenzione per gli immobili privi di impianti a gas e in cui il rischio è escluso con certezza.

Come funziona il contributo di soggiorno a Roma?

Lo applichi agli ospiti in base alla tariffa prevista da Roma Capitale per la tua categoria di struttura, per un massimo di 10 pernottamenti consecutivi, e lo versi al Comune entro il 16° giorno dopo la fine di ogni trimestre. Ti aiutiamo a individuare l'importo corretto e a gestire dichiarazioni e versamenti.

L'immobile deve avere una destinazione d'uso particolare?

L'immobile deve essere urbanisticamente compatibile con l'attività ricettiva. Se la destinazione d'uso non è adeguata, può essere necessario un cambio di destinazione d'uso o la regolarizzazione di eventuali difformità prima di presentare la SCIA.

Contattaci

Vuoi aprire la tua attività extralberghiera a Roma senza il rischio di sanzioni? Affidati al nostro studio tecnico: ci occupiamo della SCIA, del CIR, del CIN e di tutti gli adempimenti collegati. Contattaci ora per una consulenza e un preventivo gratuito.

Domande frequenti

Qual e la differenza tra SCIA, CIR e CIN?

Sono tre adempimenti distinti e complementari. La SCIA e la segnalazione comunale (SUAR Roma) che permette di avviare l'attivita. Il CIR e il codice della Regione Lazio (piattaforma Ross1000), obbligatorio dal 1 settembre 2024. Il CIN e il codice nazionale del Ministero del Turismo, da esporre e indicare negli annunci. Per operare in regola servono tutti e tre.

Devo per forza aprire la partita IVA?

Dipende dalla forma di gestione: l'attivita ricettiva puo essere svolta in forma imprenditoriale (con partita IVA e iscrizione al Registro Imprese) o, in alcuni casi, non imprenditoriale/occasionale, con modulistica e adempimenti diversi.

Servono estintori e rilevatori di gas anche in un piccolo appartamento?

Si. L'art. 13-ter del D.L. 145/2023 richiede estintori portatili e rilevatori di gas combustibili e monossido di carbonio per le unita destinate a locazione breve o turistica, anche non imprenditoriale, salvo l'esenzione per gli immobili privi di impianti a gas e in cui il rischio e escluso con certezza.

Come funziona il contributo di soggiorno a Roma?

Si applica agli ospiti in base alla tariffa prevista da Roma Capitale per la categoria di struttura, per un massimo di 10 pernottamenti consecutivi, e si versa al Comune entro il 16 giorno dopo la fine di ogni trimestre solare.

L'immobile deve avere una destinazione d'uso particolare?

L'immobile deve essere urbanisticamente compatibile con l'attivita ricettiva. Se la destinazione d'uso non e adeguata, puo essere necessario un cambio di destinazione d'uso o la regolarizzazione di eventuali difformita prima di presentare la SCIA.

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