Lamare il parquet vuol dire togliere con la levigatrice lo strato rovinato del legno, vernice vecchia compresa, poi stuccare le fughe e stendere una finitura nuova: vernice, olio o cera. Il lavoro lo esegue un parquettista partner; noi valutiamo il pavimento, prepariamo il preventivo con lui e controlliamo il risultato. Come ordine di grandezza nazionale, Cronoshare indica per la levigatura un prezzo medio di 15-25 € al m² (gennaio 2026) e Instapro 20-50 € al m² per il lavoro completo, con stuccatura e finitura (agosto 2026). Per il preventivo ci servono foto, metri quadrati indicativi e zona di Roma.
- Comprende: la lamatura in più passate, dalla carta abrasiva più grossa alla più fine, la stuccatura delle fughe, la finitura scelta con il numero di mani previsto e la pulizia finale.
- A parte: sostituzione o integrazione di listoni, trattamento antitarlo, svuotamento delle stanze, battiscopa nuovi, trasporto e smaltimento.
- Quando serve una pratica: per la sola lamatura di norma nessuna: rinnovare le finiture è manutenzione ordinaria, cioè edilizia libera (DPR 380/2001, artt. 3 e 6), salvo i vincoli sull'edificio. Se il parquet si rifà dentro un lavoro più grande, vale la pratica di quel lavoro.
- Preventivo: gratuito: chiedilo qui, mandandoci foto, misure indicative e zona di Roma; se serve un sopralluogo te lo diciamo prima.
Quanto costa lamare il parquet a Roma?
Le cifre sono ordini di grandezza nazionali pubblicati da portali di preventivi, non prezzi di Roma. Le fonti non indicano l'IVA, e non sono il nostro preventivo.
| Voce | Unità | Cifra | Fonte |
|---|---|---|---|
| Levigatura del parquet, prezzo medio | m² | 15-25 € (varia da 10 a 30 €) | Cronoshare |
| Levigatura del massello | m² | 15-30 € | Cronoshare |
| Levigatura del prefinito | m² | 15-25 € | Cronoshare |
| Micro-levigatura | m² | 10-20 € | Cronoshare |
| Vernice poliuretanica a solvente | m² | 5-11 € | Cronoshare |
| Vernice all'acqua | m² | 10-14 € | Cronoshare |
| Levigare e lucidare il parquet | m² | 15-40 € | Instapro |
| Lavoro completo: carteggiatura, stuccatura e finitura protettiva | m² | 20-50 € | Instapro |
| Sola lucidatura | m² | 5-15 € | Instapro |
| Stucco | m² | 3-8 € | Instapro |
| Ambienti piccoli o arredati | stanza | 50-150 € in più | Instapro |
| Trasporto e smaltimento | intervento | 50-200 € | Instapro |
Date: Cronoshare, pagina del 1° gennaio 2026; Instapro, pagina aggiornata al 21 agosto 2026.
Per la levigatura Cronoshare pubblica anche queste forbici per superficie; Instapro, per un appartamento di 80 m², indica fra circa 1.200 e 3.200 €.
| Superficie | Spesa indicata da Cronoshare |
|---|---|
| 30 m² | 300-900 € |
| 50 m² | 500-1.500 € |
| 70 m² | 700-2.100 € |
| 90 m² | 900-2.700 € |
| 120 m² | 1.200-3.600 € |
Il prezzo sale o scende con il tipo di parquet, massello o prefinito; con lo stato della vernice e del legno, se ci sono macchie, zone ingrigite o graffi profondi; con i listoni da sostituire e le fughe da stuccare; con il numero di stanze e con quanto sono arredate; con la finitura e il numero di mani.
Attenzione alle parole. «Lucidatura» non ha un significato unico: c'è chi la usa per la finitura stesa dopo la lamatura e chi per ravvivare il pavimento senza lamarlo. Fatti scrivere nel preventivo cosa comprende.
Lamatura e levigatura: che differenza c'è?
Nella sostanza nessuna. Il vocabolario Treccani definisce la lamatura come la «levigatura di un pavimento di legno eseguita per renderlo atto a essere ricoperto con vernici trasparenti». «Levigatura» è la parola generale, che vale anche per il marmo o per un mobile; «lamatura» è quella dell'edilizia per i pavimenti di legno. In tutti e due i casi oggi si lavora con levigatrici e carte abrasive.
Quello che conta è cosa c'è dentro la parola: quante passate, se la stuccatura è compresa, quale finitura e quante mani. Cronoshare quota a parte anche la «micro-levigatura», più leggera e meno cara: se ti viene proposta, chiedi cosa comprende e se il tuo pavimento la consente.
Quante volte si può lamare un parquet?
Dipende da quanto legno c'è sopra l'incastro.
- Massello. Il listone è tutto di legno pregiato: si può lamare più volte, finché resta legno sopra l'incastro maschio-femmina. Sui parquet d'epoca in massello, a spina di pesce o a quadrotti, prima di lamare il parquettista controlla i listoni che si muovono e i chiodi che affiorano, da ribattere sotto la superficie.
- Prefinito. Ha uno strato di legno pregiato di pochi millimetri, lo strato nobile, incollato su un supporto. Quante lamature regge dipende da quello spessore e da quanto legno toglie ogni passata. Le guide di settore danno numeri diversi: il dato giusto è nella scheda tecnica del tuo parquet, oppure si vede sul taglio di un listone, a una soglia o sotto un battiscopa smontato. Se lo strato è sottile o è già stato lamato, una lamatura decisa può scoprire il supporto.
- Laminato. In superficie non ha legno ma uno strato decorativo stampato: non si lama.
Vernice, olio o cera: quale finitura
| Finitura | Come lavora | Manutenzione | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Vernice all'acqua | forma una pellicola sul legno; il diluente è l'acqua | quando la pellicola si consuma, si rinnova | esistono vernici all'acqua bicomponenti pensate anche per il traffico pedonale intenso |
| Vernice a solvente | forma una pellicola; contiene solventi organici | quando la pellicola si consuma, si rinnova | più odore durante il lavoro: serve aerare bene |
| Olio | penetra nel legno e non forma pellicola | olio di manutenzione steso periodicamente su tutta la superficie pulita | un danno localizzato si può spesso ritoccare senza lamare tutta la stanza |
| Cera | strato sottile sul legno, da lucidare | va rinnovata nel tempo | prima di passare alla vernice va tolta del tutto |
Le schede tecniche delle vernici per parquet che abbiamo letto chiedono un pavimento levigato, asciutto e senza residui di vecchie vernici, oli, cere, silicone e polvere: i residui dei prodotti di manutenzione compromettono l'aderenza. Fissano anche la temperatura e l'umidità adatte all'applicazione e i tempi fra una mano e l'altra. Per questo la durata del lavoro dipende dal prodotto e dalla stagione, e va scritta nel preventivo.
Come criterio di scelta: la vernice protegge con una pellicola che, quando è consumata o graffiata in profondità, si rinnova lamando; l'olio chiede una manutenzione periodica ma consente ritocchi locali; la cera è la finitura tradizionale e va curata nel tempo. Si decide con il parquettista, guardando come usi le stanze.
Si può verniciare il parquet senza lamarlo?
A volte. Le schede tecniche che abbiamo letto chiedono di norma un pavimento levigato. Esistono però prodotti pensati per rinnovare un prefinito verniciato in fabbrica senza fare polvere, cioè senza lamarlo: valgono solo sui pavimenti e alle condizioni indicati nella loro scheda.
In pratica, se la vernice è consumata fino al legno, il legno è ingrigito o macchiato o ci sono graffi profondi, serve la lamatura. Se la vernice è integra e solo opaca, il parquettista può valutare un rinnovo più leggero. Su un parquet a olio la strada normale per ravvivarlo è la manutenzione con l'olio adatto, quello indicato dal produttore della finitura.
Riparazioni: listoni rovinati, tramezzi demoliti e tarli
Listoni rotti, macchiati o mancanti. Si tolgono i pezzi rovinati e se ne mettono di nuovi della stessa essenza e dello stesso formato, poi si lama tutta la stanza perché nuovo e vecchio arrivino allo stesso livello. All'inizio il legno nuovo ha un colore diverso: lamatura e finitura su tutta la superficie riducono la differenza, che però può restare visibile. A volte conviene recuperare listoni dello stesso pavimento da un ripostiglio o da sotto un mobile fisso.
Listoni sollevati o gonfi. Prima si cerca la causa: un'infiltrazione, una perdita, l'umidità che sale dal massetto. Lamare senza averla risolta vuol dire rifare il lavoro.
Tramezzo demolito. Dove c'era il muro resta una striscia senza parquet. Si integra con listoni della stessa essenza e dello stesso disegno, rispettando il verso della posa, poi si lamano insieme le stanze unite perché il pavimento torni uniforme. La demolizione del tramezzo è un lavoro edilizio con le sue regole: lo seguiamo nella ristrutturazione degli appartamenti.
Tarli nel parquet. I lictidi attaccano solo l'alburno delle latifoglie a pori grandi, come quercia, castagno, frassino e noce: fori piccoli e una farina fine nelle fughe sono il segnale. Il trattamento va coordinato con la lamatura e la nuova finitura: vedi il trattamento antitarlo e la guida sui tarli del legno.
Permessi, detrazioni e IVA
Permessi. Lamare e rifinire un parquet rientra nella manutenzione ordinaria, che il DPR 380/2001 definisce come «le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici» (art. 3 c. 1 lett. a) e mette in edilizia libera (art. 6 c. 1 lett. a). Di norma nessuna pratica, quindi. Restano l'autorizzazione del soprintendente, se l'edificio è tutelato come bene culturale, e in condominio gli orari dei lavori rumorosi, se il regolamento li fissa. Vedi la pagina sull'edilizia libera.
Detrazioni. Da sola, nel singolo appartamento, la lamatura è manutenzione ordinaria e non è detraibile: per le singole unità il TUIR (art. 16-bis c. 1 lett. b) ammette solo gli interventi dalla manutenzione straordinaria in su. Cambia se il lavoro sul parquet è necessario a completare un intervento di categoria superiore, come una manutenzione straordinaria: allora ne segue la categoria (Guida dell'Agenzia delle Entrate, circolare 57/1998). Lo verifichiamo sull'intervento intero; le regole sono nella guida al bonus ristrutturazioni 2026.
IVA. Sulla prestazione del parquettista in un'abitazione l'IVA è di norma al 10%: la Guida dell'Agenzia delle Entrate la prevede per le prestazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle unità abitative (legge 488/1999, art. 7). Il parquet non è fra i «beni significativi» elencati dalla Guida, quindi di norma anche i listoni forniti e posati dalla stessa ditta seguono il 10%. Sui materiali che compri tu direttamente il 10% non si applica, e le prestazioni professionali, come la nostra, sono al 22%.
Come lavoriamo
Per il parquet il vantaggio concreto sta nella diagnosi prima della levigatrice: capire se il prefinito regge un'altra lamatura, se i listoni sollevati nascondono un'infiltrazione da risolvere prima, se nelle fughe c'è un tarlo da trattare, se le integrazioni dopo un tramezzo demolito vanno messe nello stesso lavoro edilizio. Sono le cose che, scoperte dopo, fanno rifare il pavimento.
- Foto o sopralluogo. Per una prima valutazione bastano foto da vicino e da lontano e i metri quadrati; per prefiniti, sollevamenti e integrazioni serve vedere il pavimento.
- Preventivo scritto con il parquettista partner. Passate di lamatura, stuccatura, finitura e numero di mani, riparazioni, costi e chi fa cosa: lo leggi prima di decidere.
- Eventuali pratiche, se il parquet fa parte di un lavoro più grande.
- Lavoro. Lo esegue il parquettista partner; noi seguiamo valutazione, preventivo, pratiche e controllo.
- Controllo e consegna. Verifichiamo il risultato e ti lasciamo le indicazioni del produttore della finitura per la manutenzione.
Se insieme al pavimento rinnovi le porte, vedi la verniciatura e il restauro delle porte interne. Per i tarli c'è la guida sui tarli del legno, con la pagina sul trattamento antitarlo; per i lavori più grandi la ristrutturazione degli appartamenti. Tutti i servizi sul legno sono nella categoria falegnameria e restauro del legno.
Mandaci qui le foto del parquet, da lontano e da vicino, con i metri quadri indicativi.
