Studio Tecnico Edilizia Roma
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Rifoderare divani e poltrone a Roma

Ultimo aggiornamento: · Contenuto verificato sulla base delle fonti ufficiali · a cura dello Studio tecnico Edilizia Privata Roma — geometri iscritti all'Albo dei Geometri della Provincia di Roma.

Rifoderare un divano o una poltrona vuol dire tenere la struttura e cambiare il rivestimento; spesso conviene rifare insieme anche l'imbottitura e, a volte, cinghie e molle. Il lavoro lo esegue un tappezziere partner: noi valutiamo il pezzo dalle foto, ti mandiamo il preventivo scritto e controlliamo la consegna. Come ordine di grandezza, Cronoshare, un portale nazionale di preventivi, a gennaio 2026 indicava 150-400 € per una poltrona e 550-950 € per un divano da 2 o 3 posti. Per il preventivo mandaci le foto d'insieme e dei punti rovinati, le misure, il tessuto che vorresti e la zona di Roma.

  • Comprende: rimozione del vecchio rivestimento, sagome, taglio, cucitura e montaggio del nuovo. È quello che di norma comprende il prezzo, come scrive anche ProntoPro.
  • A parte: da chiarire nel preventivo il tessuto (compreso o fornito a parte), l'imbottitura, cinghie e molle quando vanno rifatte, ritiro e riconsegna. Nel nostro preventivo sono voci separate.
  • Quando serve una pratica: per divani e poltrone di casa nessuna. Per alberghi e locali di pubblico spettacolo contano i requisiti di reazione al fuoco del mobile finito, di solito la classe 1 IM, spiegati nella pagina sul tappezziere a Roma. Se la poltrona è un bene culturale tutelato lo diciamo prima, perché il lavoro va affidato a un restauratore di beni culturali.
  • Preventivo: gratuito: chiedilo qui, mandandoci foto, misure indicative e zona di Roma; se serve un sopralluogo te lo diciamo prima.

Quanto costa rifoderare un divano o una poltrona?

Prezzi di Roma pubblicati da indicarti non ne abbiamo. Ci sono le cifre di due portali nazionali di preventivi, da leggere come ordini di grandezza:

VoceUnitàCifra pubblicataFonte
Poltronaa poltrona150-400 €Cronoshare, 3 gennaio 2026
Divano 2 o 3 postia divano550-950 €Cronoshare, 3 gennaio 2026
Chaise longuea pezzo640-1.100 €Cronoshare, 3 gennaio 2026
Rifoderare un divanonon indicata300-1.500 €, fascia media nazionaleProntoPro, pagina «costi e prezzi 2026», senza data
Tessuto di cotoneal metro10-12 €Cronoshare
Tessuto di poliestereal metroda 8 €Cronoshare
Finta pelleal metroda 25 €Cronoshare
Pelle veraal metroda circa 35 €Cronoshare

Non sono prezzi di Roma e non sono il nostro preventivo; l'IVA le fonti non la indicano. Cronoshare non chiarisce se le sue cifre comprendano il tessuto. ProntoPro non dice per quale divano valga la sua fascia, ma spiega che di norma il prezzo comprende rimozione del vecchio rivestimento, sagome, taglio, cucitura e montaggio, mentre tessuto e manodopera, ritiro e riconsegna, imbottitura e molle vanno chiariti nel preventivo.

Cosa sposta il prezzo? La misura e la forma, perché un angolare o una chaise longue chiedono molto più tessuto e lavoro di una poltrona. Il numero dei cuscini. Il rivestimento, sfoderabile o fisso. Il tessuto scelto e quanto ne serve, le finiture come bordini e cuciture a vista. E soprattutto quello che c'è sotto: rifoderare e basta costa meno che rifare anche imbottitura, cinghie e molle.

Rifoderare, rifare l'imbottitura o comprare nuovo?

Decide la struttura. Prima di pensare al tessuto guarda tre cose:

  • il telaio: il divano non scricchiola e non si muove quando ti siedi o lo sposti, braccioli e schienale sono fermi, sotto il legno non ha crepe;
  • la base della seduta: se la seduta si è abbassata, o senti le cinghie sotto il cuscino, cinghie o molle hanno ceduto;
  • l'imbottitura: cuscini che restano schiacciati quando ti alzi, o gommapiuma che si sbriciola quando apri una cerniera, vanno rifatti.

Se il telaio è sano il divano si recupera, e rifoderarlo ti lascia un pezzo che conosci, con le misure giuste per la tua stanza e il tessuto che scegli tu. Se la base o l'imbottitura hanno ceduto, conviene rifarle insieme alla fodera. Un tessuto nuovo su una seduta sfondata resta una seduta sfondata.

Comprare nuovo può essere la scelta giusta quando il telaio è rotto in più punti o non vale la spesa, oppure quando il divano non va più bene per la casa. Per un confronto alla pari, metti il preventivo accanto a un divano nuovo con telaio e imbottitura paragonabili, non accanto al più economico che trovi. Per una poltrona d'epoca o di famiglia il conto non è solo economico: ne parliamo più sotto.

Cosa c'è sotto il rivestimento di un divano

I produttori di imbottiti descrivono la struttura nelle schede tecniche, e sono le stesse parti che il tappezziere controlla quando apre un divano da rifoderare:

  • telaio: di solito legno massello, come abete, faggio o pioppo, oppure multistrato; a volte tubolare metallico;
  • base della seduta: nei divani moderni cinghie elastiche intrecciate, fatte di fili di gomma rivestiti; nei divani tradizionali cinghie di juta e molle d'acciaio legate a mano;
  • imbottitura: poliuretano espanso, con densità diverse per seduta e schienale, spesso con uno strato di piuma o di ovatta sopra;
  • rivestimento: fisso, teso e fissato sulla struttura, oppure sfoderabile.

Con gli anni le cinghie elastiche perdono tensione e il poliuretano si schiaccia. Se il preventivo prevede un'imbottitura nuova, chiedi di che materiale è e, per il poliuretano, la densità in chilogrammi per metro cubo: è il dato che i produttori scrivono nelle loro schede, e ti permette di confrontare due preventivi alla pari.

Quale tessuto per il divano, e quando la pelle

Il divano è la seduta più usata della casa, quindi il primo criterio è la resistenza allo sfregamento, che nelle schede dei tessuti si legge in cicli Martindale (la spieghiamo nella pagina sul tappezziere). Poi:

  • sfoderabile o fisso. Un rivestimento sfoderabile si toglie per lavarlo o cambiarlo; uno fisso si pulisce solo sul posto.
  • pelle e finta pelle. Partono da prezzi più alti del cotone: secondo Cronoshare la pelle vera parte da circa 35 € al metro e la finta pelle da 25 €, contro 10-12 € del cotone. Chiedi se il tappezziere lavora abitualmente la pelle. Un divano in pelle da rifoderare si può rifare in pelle o passare a un tessuto: la struttura sotto è la stessa.
  • disegno. Righe e motivi grandi vanno allineati su cuscini e braccioli, e consumano più tessuto.
  • quantità. La calcola il tappezziere sul tuo divano: un angolare o un divano con chaise longue ne chiede molto più di una poltrona.

Divano sfoderabile: si possono rifare solo le fodere?

Sì, ed è il caso più semplice. Le fodere vecchie fanno da modello: il tappezziere le scuce, ne ricava le sagome e cuce le nuove nel tessuto scelto. Spesso basta lavorare sulle fodere.

Due avvertenze. Se l'imbottitura dei cuscini ha ceduto, va cambiata adesso: una fodera nuova su un cuscino schiacciato non lo rimette in forma. E chiedi se il tessuto nuovo si lava e a quale temperatura, perché una fodera che si restringe non torna più sul cuscino.

Restauro di poltrone antiche: molle legate a mano e crine

Le poltrone e i divani d'epoca sono costruiti in un altro modo: cinghie di juta tese sul telaio, molle d'acciaio legate a mano fra loro, un'imbottitura di crine, animale o vegetale, e solo sopra il tessuto. È una tecnica che si usa ancora, con gli stessi materiali.

Davanti a una poltrona così le strade sono due: rifarla con la stessa tecnica, oppure sostituire molle e crine con cinghie elastiche e poliuretano. Cambiano la seduta, il prezzo e quanto resta di originale. La scelta va fatta prima del preventivo, non a lavoro iniziato.

Se la poltrona ha valore, prima del tappezziere viene una valutazione: parti dalla pagina sul restauro dei mobili antichi. Se è un bene culturale tutelato lo diciamo prima: servono l'autorizzazione del soprintendente (art. 21, comma 4, del D.Lgs. 42/2004) e il lavoro va affidato a un restauratore di beni culturali (art. 29, comma 6).

Ritiro e riconsegna: come si svolge il lavoro

Di norma un divano si rifodera nel laboratorio del tappezziere, non in casa. Il percorso è questo:

  1. dalle foto ti diciamo cosa si capisce e cosa no; se serve, il tappezziere passa a vedere il pezzo;
  2. nel preventivo scritto trovi chi ritira e riconsegna, quando, se ha un costo e che fine fa il rivestimento vecchio;
  3. in laboratorio il tappezziere smonta, controlla telaio e base, rifà quello che è previsto, taglia e cuce il tessuto nuovo e lo monta;
  4. alla riconsegna controlliamo che il lavoro corrisponda al preventivo.

I tempi dipendono dal lavoro e da quando arriva il tessuto: li scriviamo nel preventivo. Prima del ritiro segnalaci scale senza ascensore, passaggi stretti o un piano alto, perché servono a organizzare il trasporto.

Come lavoriamo

Per un divano il motivo di passare da noi è concreto. Prima di parlare di tessuti guardiamo dalle foto se la struttura sembra meritare il lavoro, e ti diciamo cosa va controllato sul pezzo o smontandolo: così sai presto se vale la spesa. E il preventivo scritto tiene separate le voci che i portali lasciano da chiarire: tessuto, manodopera, imbottitura, molle, ritiro e riconsegna.

Noi ci occupiamo di valutazione, preventivo e controllo finale; il lavoro lo esegue il tappezziere partner e, se il telaio va riparato, un falegname. Nel preventivo trovi lavorazioni, materiali, costi e chi fa cosa, e lo leggi prima di decidere.

Se insieme al divano hai sedie da sistemare, imbottite o con il fondo intrecciato, le mettiamo nello stesso preventivo: per quelle con il fondo in paglia o corda vedi l'impagliatura delle sedie. Se la poltrona ha anche parti in legno da sistemare, come braccioli, gambe o cornici, le altre lavorazioni sono nella pagina falegnameria e restauro del legno.

Mandaci qui le foto del divano o della poltrona, con le misure e il piano in cui si trova.

Domande frequenti

Chi fodera i divani?

Il tappezziere: è l'artigiano che lavora rivestimenti e imbottiture di sedute e arredi. Per un divano sfoderabile spesso basta che cucia fodere nuove sul modello delle vecchie; per un divano con il rivestimento fisso lavora sull'intero pezzo, di norma nel suo laboratorio, e nello stesso lavoro può rifare imbottitura, cinghie e molle. A Roma, se passi da noi, il lavoro lo esegue un tappezziere partner: noi valutiamo il divano dalle foto, prepariamo il preventivo scritto con le voci separate e controlliamo la consegna.

Quanto costa rifoderare una poltrona dal tappezziere?

Cronoshare, un portale nazionale di preventivi, a gennaio 2026 indicava 150-400 € per una poltrona. È un ordine di grandezza nazionale: non è un prezzo di Roma, non è il nostro preventivo e l'IVA non è indicata. Il prezzo dipende dalla misura e dalla forma della poltrona, dal tessuto scelto e da quanto ne serve (al metro, secondo la stessa fonte, il cotone costa 10-12 € e la pelle vera da circa 35 €) e da cosa va rifatto sotto il rivestimento. Una poltrona d'epoca rifatta con molle legate a mano e crine richiede in genere più lavoro.

Come rivestire un vecchio divano fai da te?

La strada fai da te più sicura è un copridivano, elasticizzato o su misura: cambia l'aspetto senza toccare il divano. Rifoderarlo davvero è un altro lavoro: bisogna togliere il vecchio rivestimento senza rovinarlo, ricavarne le sagome, cucire tessuti spessi e tenderli in modo uniforme sulla struttura. Aprendo il divano, poi, si possono trovare cinghie lente o imbottiture schiacciate, che vanno rifatte prima del tessuto. Se il divano ha una buona struttura o un valore affettivo, conviene almeno farlo valutare dalle foto prima di cominciare.

Dove portare un divano usato?

Dipende da com'è messo. Se il telaio è sano, il divano si può rifoderare e, se serve, rifare dentro: in quel caso va dal tappezziere, e il ritiro si concorda nel preventivo. Se è in buono stato ma non ti serve più, puoi regalarlo o venderlo. Se invece è da buttare, a Roma è un rifiuto ingombrante: va smaltito con i servizi di AMA, secondo le modalità che l'azienda indica, e mai lasciato accanto ai cassonetti.

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