
APE Roma e Lazio: Attestato di Prestazione Energetica
Il nostro studio tecnico redige l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) a Roma, nel resto della provincia e in tutta la Regione Lazio, tramite certificatori energetici abilitati e iscritti all'elenco regionale dei certificatori. Sopralluogo in tempi rapidi, calcolo conforme alle norme vigenti e deposito ufficiale sul Sistema Informativo APE Lazio.
L'APE nel Lazio è l'attestato che certifica il consumo energetico di un immobile e ne definisce la classe energetica (da A4 a G). Nella Regione Lazio ogni attestato deve essere trasmesso e registrato esclusivamente sul Sistema Informativo APE Lazio (apelazio.enea.it), il catasto energetico regionale gestito dalla Regione insieme a ENEA: solo così l'APE ottiene un protocollo valido per rogito, contratto di locazione o annuncio.
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Cos'è l'APE e a cosa serve
L'APE (Attestato di Prestazione Energetica) è il documento che certifica il consumo energetico di un immobile e lo colloca in una classe energetica che va da A4 (la più efficiente) a G (la meno efficiente). L'attestato indica l'energia necessaria a garantire il comfort termico durante l'anno e, per alcune tipologie di immobile, anche quella per la produzione di acqua calda sanitaria.
Più alta è la classe (verso la A), migliore è la prestazione: un immobile in classe B consuma molto meno di uno in classe F e ha un valore di mercato superiore.
La materia è disciplinata dal D.Lgs. 192/2005 e dalla Legge 90/2013 (che ha recepito la direttiva europea 2010/31/UE), oltre che dalle Linee guida nazionali del D.M. 26 giugno 2015, aggiornate dal D.M. 28 ottobre 2025 (in vigore dal 3 giugno 2026): i nuovi APE vanno redatti secondo i criteri di calcolo aggiornati, mentre gli attestati emessi in precedenza restano validi fino alla naturale scadenza decennale.
Quando è obbligatorio l'APE
L'attestato è obbligatorio nei seguenti casi:
- Compravendita di un immobile (l'APE va allegato all'atto e messo a disposizione già in fase di trattativa);
- Locazione (nuovi contratti di affitto e rinnovi);
- Annunci immobiliari di vendita o affitto, in cui vanno riportati la classe energetica e l'indice di prestazione energetica;
- Donazione dell'immobile;
- Edifici di nuova costruzione, al termine dei lavori;
- Ristrutturazioni importanti che interessano oltre il 25% della superficie disperdente dell'edificio;
- Edifici pubblici aperti al pubblico oltre determinate superfici;
- accesso ad alcune detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica (es. interventi su involucro, infissi o impianti, dove richiesto).
Chi redige l'APE: il certificatore energetico
L'APE può essere redatto solo da un certificatore energetico abilitato: un tecnico qualificato come geometra, ingegnere o architetto, in possesso dei requisiti previsti dal D.P.R. 75/2013 e iscritto all'elenco regionale dei certificatori della Regione Lazio.
Il certificatore deve garantire indipendenza e imparzialità: non può avere interessi diretti nella progettazione o nella costruzione dell'immobile che certifica.
Per ogni APE è inoltre obbligatorio un sopralluogo sull'immobile, finalizzato a rilevare le caratteristiche di involucro, infissi, esposizione e impianti.
Documenti necessari per redigere l'APE
Per la redazione dell'attestato è utile fornire al tecnico:
- identificativi catastali dell'immobile (foglio, particella, subalterno) e planimetria catastale;
- dati anagrafici e indirizzo di residenza del proprietario;
- libretto di impianto della caldaia (o libretto di centrale se l'impianto è centralizzato) con l'ultimo rapporto di controllo di efficienza energetica;
- eventuali schede tecniche di infissi, caldaie, climatizzatori, pannelli solari o fotovoltaici e materiali isolanti, se disponibili.
Il libretto di impianto e i rapporti di controllo non sono indispensabili per emettere l'APE, ma sono determinanti per garantirne la piena validità decennale (vedi sotto).
Per pratiche correlate possiamo aiutarti anche con la visura catastale, la planimetria catastale e la pratica ENEA.
Validità dell'APE
L'attestato ha una validità massima di 10 anni dalla data di rilascio. La validità decade prima del termine nei seguenti casi:
- interventi di ristrutturazione o riqualificazione che modificano la prestazione energetica dell'immobile (sostituzione infissi, cappotto termico, nuovo impianto, ampliamenti, modifica di prospetti o volumetria): in questi casi va emesso un nuovo APE;
- mancata manutenzione degli impianti: se non vengono rispettate le periodiche operazioni di controllo e manutenzione (con relativo libretto e rapporto di controllo), l'attestato decade il 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui era prevista la prima scadenza di controllo non rispettata.
Per mantenere la validità piena è quindi importante conservare il libretto di impianto aggiornato e i rapporti di controllo della caldaia.
APE nella Regione Lazio: Sistema Informativo e catasto energetico
Nel Lazio l'attestato non è mai un semplice file consegnato al proprietario: per essere valido deve essere trasmesso e registrato sul Sistema Informativo APE Lazio, il catasto energetico regionale gestito dalla Regione Lazio in collaborazione con ENEA (apelazio.enea.it).
Il funzionamento del sistema e gli oneri di deposito sono disciplinati dal Regolamento regionale 28 luglio 2025 n. 16 (in vigore dal 30 luglio 2025), che ha sostituito il precedente regolamento regionale 4 novembre 2021 n. 20. Il Sistema Informativo APE Lazio è operativo dal 1° febbraio 2022 e svolge tre funzioni principali:
- gestisce l'elenco regionale dei certificatori energetici, consultabile liberamente da chiunque sul portale;
- costituisce il catasto degli attestati (Sistema Informativo Attestati Prestazione Energetica), l'archivio ufficiale di tutti gli APE emessi nel Lazio;
- trasmette i dati al SIAPE nazionale, il catasto gestito da ENEA a cui le Regioni comunicano gli attestati.
L'invio è riservato ai soli tecnici abilitati e iscritti all'elenco regionale: un privato non può depositare autonomamente il proprio APE. Al momento della trasmissione è dovuto un onere istruttorio di 15,00 euro per ciascun attestato (importo fissato dal Regolamento regionale 16/2025), che è già compreso nel preventivo "tutto incluso" che ti proponiamo. Una volta trasmesso, l'attestato riceve un numero di protocollo regionale definitivo e viene archiviato nel catasto energetico del Lazio.
Se l'APE ti serve per accedere alle detrazioni fiscali sulla riqualificazione energetica, può accompagnarsi ad altri adempimenti tecnici come la pratica ENEA e la relazione tecnica Legge 10: li gestiamo insieme all'attestato per un'unica pratica coordinata.
Tempi di lavorazione e preventivo
I tempi dipendono dalla disponibilità per il sopralluogo e dalle caratteristiche dell'immobile (numero di livelli, tipo di impianti, presenza di fonti rinnovabili) oltre che dalla zona (entro o oltre il Grande Raccordo Anulare e frazioni più distanti come Ostia, Infernetto o l'Olgiata). Concordiamo insieme una data per il sopralluogo e ti indichiamo una tempistica realistica già in fase di preventivo, senza promesse generiche.
Ti proponiamo sempre un preventivo chiaro "tutto incluso", comprensivo di sopralluogo, calcolo, deposito sul Sistema Informativo APE Lazio e oneri istruttori regionali. Il pagamento avviene alla consegna dell'attestato protocollato.
Per i dettagli sul tuo APE contattaci per un preventivo gratuito: valutiamo insieme le caratteristiche dell'immobile senza alcun impegno.
Nota su bonus e detrazioni. I preventivi standard per l'APE riguardano vendita, locazione e annunci. Quando l'attestato serve per accedere alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica, le pratiche e i costi sono diversi e vanno valutati caso per caso. Ricordiamo che dal 2025 sconto in fattura e cessione del credito sono stati aboliti (DL 11/2023): la regola ordinaria è la detrazione nella dichiarazione dei redditi in 10 quote annuali. Per il 2026 le aliquote dei bonus edilizi sono in genere del 50% per l'abitazione principale e del 36% per gli altri immobili (limite di spesa 96.000 € per unità immobiliare). Per interventi che richiedono più APE o asseverazioni chiedici un preventivo personalizzato.
Le sanzioni in caso di APE mancante
La Legge 90/2013 (art. 15) prevede sanzioni amministrative a carico di chi non rispetta l'obbligo di dotare l'immobile dell'attestato. In sintesi:
- vendita senza APE: sanzione a carico del proprietario;
- nuovo contratto di locazione senza APE: sanzione a carico del proprietario;
- annunci di vendita o affitto privi degli indici di prestazione energetica: sanzione a carico del responsabile dell'annuncio;
- edifici di nuova costruzione o ristrutturazioni importanti privi di APE: sanzione a carico di costruttore o proprietario;
- certificatore che redige l'attestato senza rispettare metodologie e schemi: sanzione professionale.
Gli importi sono definiti per fasce dall'art. 15 della Legge 90/2013: vendita senza APE, 3.000-18.000 euro a carico del proprietario; nuovo contratto di locazione senza APE, 1.000-4.000 euro a carico del proprietario (dimezzata se la locazione non supera i 3 anni); annunci di vendita o affitto privi degli indici di prestazione energetica, 500-3.000 euro a carico del responsabile dell'annuncio; edifici di nuova costruzione o ristrutturazioni importanti privi di APE, 3.000-18.000 euro a carico di costruttore o proprietario; certificatore che non rispetta metodologie e schemi, 700-4.200 euro. Le cifre più alte (fino a 18.000 euro) riguardano vendita e nuove costruzioni: affidarsi a un tecnico abilitato evita questi rischi e garantisce un attestato pienamente conforme e accettato dal notaio.
Verso la direttiva europea "case green"
La direttiva europea EPBD (UE) 2024/1275, nota come direttiva "case green", prevede in prospettiva un aggiornamento dei criteri dell'APE e l'introduzione del passaporto di ristrutturazione. Alla data attuale il recepimento italiano non è ancora operativo: il termine fissato dalla direttiva (29 maggio 2026) è scaduto senza che l'Italia abbia adottato un decreto di recepimento, e la Commissione UE ha aperto una procedura di infrazione anche per il mancato invio, entro il 31 dicembre 2025, del Piano Nazionale di Ristrutturazione degli Edifici. Continuano quindi a valere le regole nazionali in vigore (D.Lgs. 192/2005 e Legge 90/2013), in attesa che il recepimento formale della direttiva EPBD si completi. Seguiamo gli aggiornamenti normativi per applicare sempre le metodologie di calcolo e i modelli corretti.
Come ti aiutiamo a Roma
Il nostro studio tecnico segue l'intera procedura per il tuo APE a Roma:
- sopralluogo con tecnico abilitato per il rilievo di involucro, infissi e impianti;
- calcolo dell'indice di prestazione energetica e della classe, con software conformi alle norme vigenti;
- redazione dell'attestato firmato dal certificatore;
- deposito ufficiale sul Sistema Informativo APE Lazio e rilascio del protocollo regionale;
- consegna dell'originale e assistenza per notaio, agenzia o contratto.
Operiamo entro il GRA, nelle frazioni e nel resto della provincia di Roma. Possiamo affiancare l'APE ad altre pratiche tecniche: dalla planimetria catastale alla pratica ENEA, dall'installazione di climatizzatori all'installazione di impianti fotovoltaici.
Domande frequenti (FAQ)
Quanto costa un APE a Roma?
Il prezzo dipende dalla tipologia e dalla dimensione dell'immobile, dagli impianti presenti e dalla zona. Ti forniamo sempre un preventivo "tutto incluso" gratuito e senza impegno: contattaci indicando le caratteristiche dell'immobile.
Quanto dura l'APE?
L'APE è valido 10 anni dalla data di rilascio, a condizione che l'immobile non venga ristrutturato e che gli impianti siano regolarmente mantenuti (con libretto e rapporti di controllo aggiornati). In caso di ristrutturazione che modifica la prestazione energetica, va emesso un nuovo attestato.
Chi può rilasciare l'APE?
Solo un certificatore energetico abilitato (geometra, ingegnere o architetto con i requisiti del D.P.R. 75/2013), iscritto all'elenco regionale dei certificatori della Regione Lazio.
In quanto tempo consegnate l'APE?
I tempi dipendono dalla disponibilità per il sopralluogo e dalle caratteristiche dell'immobile. Concordiamo insieme una data per il sopralluogo e ti confermiamo una tempistica realistica già in fase di preventivo, depositando poi l'attestato sul Sistema Informativo APE Lazio.
Serve l'APE anche per affittare?
Sì. L'attestato è obbligatorio per i nuovi contratti di locazione e va citato nel contratto; gli indici energetici vanno inoltre riportati negli annunci di affitto.
Posso recuperare un APE già fatto?
Se l'immobile ha un APE valido e in corso di validità, l'attestato è archiviato nel catasto energetico della Regione Lazio: possiamo aiutarti a verificarne l'esistenza e la validità prima di emetterne uno nuovo.
Cos'è il Sistema Informativo APE Lazio?
È il catasto energetico regionale (apelazio.enea.it) gestito dalla Regione Lazio insieme a ENEA. Nel Lazio ogni Attestato di Prestazione Energetica deve essere trasmesso e registrato su questa piattaforma per ottenere un protocollo valido; il sistema gestisce anche l'elenco regionale dei certificatori abilitati.
Quanto costa il deposito di un APE nel Lazio?
La trasmissione di ciascun attestato sul Sistema Informativo APE Lazio comporta un onere istruttorio regionale di 15,00 euro, previsto dal Regolamento regionale 28 luglio 2025 n. 16. Nel nostro preventivo "tutto incluso" questo importo è già compreso, insieme a sopralluogo, calcolo e deposito ufficiale.
Chi può depositare l'APE sul Sistema Informativo APE Lazio?
Solo un certificatore energetico abilitato e iscritto all'elenco regionale della Regione Lazio può trasmettere l'attestato: un privato non può depositarlo autonomamente. Per questo l'APE va sempre affidato a un tecnico qualificato che segue anche la registrazione nel catasto energetico regionale.
Hai bisogno dell'APE per vendere, affittare o pubblicare un annuncio a Roma? Contattaci ora per un preventivo gratuito: un nostro certificatore energetico abilitato ti seguirà dal sopralluogo al deposito ufficiale.
