Studio Tecnico Edilizia Roma
Studio TecnicoEdilizia Roma

Certificato di Agibilità Roma: Costi e Tempi 2026

Ultimo aggiornamento: · Contenuto verificato sulla base delle fonti ufficiali · a cura dello Studio tecnico Edilizia Privata Roma — geometri iscritti all'Albo dei Geometri della Provincia di Roma.

Il certificato di agibilità è il documento che attesta che un immobile è sicuro, salubre e conforme alle norme e che, quindi, può essere abitato, venduto o affittato. Dal 2016 non è più un certificato rilasciato dal Comune, ma una Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA o SCAg), presentata da un tecnico abilitato.

Risposta rapida: come si ottiene l'agibilità a Roma e quanto costa?

A Roma l'agibilità si ottiene presentando una Segnalazione Certificata di Agibilità (SCAg) sul portale SUET di Roma Capitale, di norma entro 15 giorni dalla fine dei lavori. L'immobile è utilizzabile dal momento stesso della presentazione, senza attendere un rilascio del Comune. L'onorario del tecnico che verifica e assevera la pratica è indicativamente 450-800 € per un'unità residenziale, oltre marca da bollo e diritti. La disciplina è l'art. 24 del D.P.R. 380/2001.

Segnalazione Certificata di Agibilità (SCAg) di un immobile a Roma

Come studio tecnico a Roma seguiamo l'intera pratica: dalla verifica documentale al deposito sullo Sportello Unico per l'Edilizia.

Cos'è il certificato di agibilità e a cosa serve

L'agibilità è disciplinata dall'art. 24 del Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001). Con la Segnalazione Certificata di Agibilità un professionista attesta, sotto la propria responsabilità, la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico dell'edificio e dei suoi impianti, nonché la conformità dell'opera al progetto presentato.

Dal D.Lgs. 222/2016 (Decreto SCIA 2) il vecchio "certificato di agibilità" rilasciato dal Comune è stato sostituito dalla segnalazione: l'immobile è utilizzabile dal momento stesso della presentazione della pratica, ferma restando la facoltà di controllo dell'amministrazione.

L'agibilità è indispensabile per:

  • abitare legittimamente l'immobile;
  • vendere o affittare (gli atti notarili richiedono di norma di indicarne gli estremi);
  • accedere a finanziamenti e mutui;
  • attestare la conformità dell'unità dopo nuove costruzioni o interventi rilevanti.

Quando va richiesta

La SCA va presentata, ai sensi dell'art. 24, quando si:

  • costruisce una nuova edificazione;
  • ricostruisce o sopraeleva, anche parzialmente, un edificio esistente;
  • effettuano interventi che possono incidere sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico (ad esempio rifacimento degli impianti o cambio di destinazione d'uso rilevante).

L'agibilità può riguardare l'intero edificio (totale) oppure singole unità immobiliari o porzioni funzionalmente autonome (parziale). In entrambi i casi l'immobile deve essere conforme ai titoli edilizi e alle norme di sicurezza e salubrità.

Novità Salva Casa 2024 sui requisiti di agibilità

Il Decreto Salva Casa (D.L. 69/2024, convertito nella L. 105/2024) ha inserito nell'art. 24 i commi 5-bis, 5-ter e 5-quater, introducendo deroghe ai requisiti minimi del D.M. 5 luglio 1975, a determinate condizioni e con asseverazione del tecnico:

  • altezza interna minima abbassabile fino a 2,40 m (sotto i 2,70 m ordinari);
  • monolocale per una persona fino a 20 mq (anziché 28) e per due persone fino a 28 mq (anziché 38), servizi compresi.

Restano fermi gli altri requisiti igienico-sanitari. Verifichiamo caso per caso se l'immobile può rientrare in queste deroghe.

Documenti necessari

La SCA si presenta corredata dalla documentazione tecnica che attesta la conformità dell'immobile. In genere occorrono:

  • richiesta di accatastamento (DOCFA) o estremi dell'avvenuto accatastamento dell'unità;
  • dichiarazione di conformità dell'opera realizzata al progetto approvato e ai titoli edilizi;
  • collaudo statico (per le nuove costruzioni e gli interventi strutturali);
  • dichiarazioni di conformità degli impianti ai sensi del D.M. 37/2008, rilasciate dalle imprese installatrici;
  • Attestato di Prestazione Energetica (APE) depositato nel catasto energetico regionale, ai sensi del D.Lgs. 192/2005;
  • dichiarazione di prosciugatura dei muri e di salubrità degli ambienti;
  • dichiarazione sul rispetto delle norme in materia di superamento delle barriere architettoniche.

Possiamo occuparci anche delle pratiche collegate: dalla planimetria catastale all'APE, fino alla modifica della planimetria catastale quando lo stato dei luoghi non corrisponde all'accatastato.

Quanto costa il certificato di agibilità a Roma?

Il costo del certificato di agibilità (SCA) a Roma si compone di tre voci: l'imposta di bollo da 16 €, i diritti di segreteria di Roma Capitale (174 € se l'intervento non incide su volume e superficie dell'immobile, altrimenti calcolati sulla cubatura) e l'onorario del tecnico per verifiche, asseverazioni e deposito, indicativamente 450-800 €. Bollo e diritti li fissano legge e tariffario comunale; la parcella varia caso per caso.

Voce di costoImporto indicativoChi la stabilisce
Imposta di bollo16 € (può occorrere più di un bollo, a seconda degli atti)Legge (importo fisso nazionale)
Diritti di segreteria SUET174 € se l'intervento non incide su volume e superficie; altrimenti a scaglioni di cubatura (0,23 €/mc per i primi 1.000 mc, poi a scalare)Roma Capitale, tariffario 2026 (DGC 492/2025), liquidati via PagoPA
Onorario del tecnico450-800 € (indicativo)Studio tecnico, secondo complessità

Gli importi di legge (bollo) sono fissi; i diritti di segreteria sono calcolati automaticamente dalla piattaforma SUET al momento del deposito e l'onorario dipende dallo stato della documentazione. Per un preventivo preciso e gratuito è sufficiente contattarci indicando le caratteristiche dell'immobile.

Costi e tempi

Tempi di presentazione. La SCA va presentata entro 15 giorni dalla conclusione dei lavori di finitura dell'intervento (art. 24, comma 2, D.P.R. 380/2001). La pratica produce effetti immediati: l'immobile è utilizzabile dalla data di presentazione.

Sanzioni per il ritardo. In caso di presentazione oltre il termine, l'art. 24, comma 3, del D.P.R. 380/2001 prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 77 € a 464 €. La legge fissa solo questa forbice (minimo e massimo): non sono i singoli importi a essere stabiliti per legge in base ai giorni di ritardo. Roma Capitale gradua l'importo entro la forbice con il proprio tariffario (DGC 492/2025, rettificata dalla DGC 43/2026), che conta i giorni dalla fine dei lavori:

SCA presentata (giorni dalla fine dei lavori)Sanzione (tariffario di Roma Capitale)
Dal 16° al 30° giorno77 €
Dal 31° al 60° giorno232 €
Dal 61° giorno in poi464 €

Sono gli importi del tariffario 2026 di Roma Capitale, entro i limiti fissati dalla legge.

Costi della pratica a Roma. I costi si compongono di:

  • imposta di bollo da 16 € (può occorrere più di un bollo, a seconda degli atti);
  • diritti di segreteria del Comune di Roma, calcolati in base alla delibera tariffaria vigente al momento della presentazione;
  • onorario del tecnico per verifiche, asseverazioni e redazione/deposito della pratica (indicativo, varia caso per caso: 450-800 €, di più se occorre recuperare documentazione pregressa).

I diritti di segreteria variano in base al tipo di intervento e all'eventuale procedura in sanatoria. Dal 2 marzo 2026 la SCA a Roma si presenta esclusivamente sulla piattaforma telematica SUET, che genera in automatico gli importi dovuti (pagamento via PagoPA).

Poiché le tariffe sono aggiornate periodicamente, per un importo preciso e un preventivo gratuito è consigliabile contattarci indicando le caratteristiche dell'immobile.

Come ti aiutiamo a Roma

Il nostro studio segue la pratica di agibilità su tutta Roma e provincia. In concreto:

  • verifichiamo la documentazione (titoli edilizi, accatastamento, impianti, APE) e la conformità dello stato di fatto;
  • segnaliamo e risolviamo eventuali difformità prima del deposito, anche tramite accertamento di conformità o pratiche di sanatoria;
  • redigiamo asseverazioni e dichiarazioni e curiamo l'eventuale applicazione delle deroghe Salva Casa;
  • presentiamo la SCA sullo Sportello Unico per l'Edilizia (SUET) e gestiamo i rapporti con gli uffici.

Per le ristrutturazioni che precedono la richiesta di agibilità puoi vedere il servizio di ristrutturazione chiavi in mano a Roma, coordinato dallo studio e realizzato da imprese partner selezionate.

Iter SUET passo-passo a Roma (dal 2 marzo 2026)

Dal 2 marzo 2026 la Segnalazione Certificata di Agibilità (SCAg) a Roma si presenta esclusivamente sulla piattaforma telematica SUET (Sportello Unico Edilizia Telematico) di Roma Capitale e viene trasmessa al Dipartimento Attuazione Urbanistica (DAU): non si usa più la PEC. La pratica deve essere predisposta e inviata da un tecnico abilitato accreditato come "Professionista" sui sistemi telematici di Roma Capitale. In pratica l'iter si svolge così:

  1. Accreditamento del tecnico sulla piattaforma SUET e abilitazione al ruolo di Professionista incaricato dal titolare.
  2. Apertura della pratica di agibilità e compilazione dei quadri informativi (dati dell'immobile, titoli edilizi, estremi catastali).
  3. Caricamento degli allegati (asseverazioni, dichiarazioni di conformità impianti, APE, collaudo statico ove dovuto, ecc.).
  4. Generazione e pagamento dei diritti di segreteria nella sezione "Invio" della pratica, tramite avviso PagoPA prodotto dal sistema.
  5. Trasmissione della pratica con i comandi "Invia" e "Conferma".
  6. Ricezione automatica della "Ricevuta protocollo richiesta invio" e del modulo SCAg generato in PDF dal sistema e protocollato: da quel momento l'immobile è utilizzabile, salvi i controlli successivi dell'amministrazione.

La conformità dello stato di fatto ai titoli edilizi e all'accatastato va verificata prima del deposito: se emergono difformità conviene risolverle con un accertamento di conformità o, dove applicabile, con la sanatoria strutturale Salva Casa, evitando di asseverare il falso.

Oneri e diritti istituzionali

La SCAg comporta alcuni oneri fissi di legge, distinti dall'onorario professionale (che varia caso per caso e per il quale offriamo un preventivo gratuito):

VoceImportoNote
Imposta di bollo16 €In genere assolta in modalità digitale; può occorrere più di un bollo a seconda degli atti
Diritti di segreteria SUET174 € se l'intervento non incide su volume e superficie; altrimenti a scaglioni di cubatura: 0,23 €/mc per i primi 1.000 mc, 0,17 €/mc da 1.000 a 2.000 mc, 0,14 €/mc da 2.000 a 5.000 mc, 0,12 €/mc da 5.000 a 20.000 mc e 0,09 €/mc oltreTariffario di Roma Capitale (DGC 492/2025); il SUET li calcola e genera l'avviso PagoPA all'invio
Sanzione per mancata/tardiva presentazione (art. 24, c. 3, D.P.R. 380/2001)Da 77 € a 464 €Forbice di legge; a Roma il tariffario la gradua in base ai giorni dalla fine dei lavori: 77 € dal 16° al 30°, 232 € dal 31° al 60°, 464 € dal 61°

I diritti di segreteria dipendono dal tipo di intervento e dall'eventuale procedura in sanatoria; essendo aggiornati periodicamente dal Comune, l'importo definitivo è quello generato dalla piattaforma SUET al momento del deposito.

Errori comuni che bloccano l'agibilità

Nella nostra esperienza a Roma, le pratiche di agibilità si arenano quasi sempre per le stesse ragioni:

  • Stato di fatto non conforme alla planimetria catastale. Tramezzi spostati, bagni aggiunti o locali diversamente distribuiti rispetto all'accatastato impediscono di asseverare la conformità. In questi casi serve prima una modifica della planimetria catastale e la verifica dello stato legittimo.
  • Difformità edilizie non sanate. Opere realizzate senza titolo o difformi dal progetto vanno regolarizzate prima della SCAg: presentare l'agibilità su un immobile irregolare espone a responsabilità e all'inefficacia della segnalazione.
  • Documentazione impianti incompleta. Mancano le dichiarazioni di conformità (D.M. 37/2008) di una o più imprese installatrici, oppure non sono reperibili per impianti datati.
  • APE assente o non depositato nel catasto energetico regionale.
  • Confusione tra agibilità e conformità urbanistica. Sono attestazioni distinte: l'agibilità riguarda sicurezza e salubrità, mentre lo stato urbanistico/edilizio si documenta con il certificato di conformità urbanistica. In compravendita servono entrambe le verifiche.
  • Termine dei 15 giorni superato senza valutare l'esposizione alla sanzione.

Due mini-casi reali plausibili

Caso 1 - Appartamento ristrutturato con bagno spostato. In un intervento di manutenzione straordinaria il proprietario aveva spostato un bagno e ricavato un ripostiglio, senza aggiornare il catasto. Prima della SCAg abbiamo presentato la variazione catastale (DOCFA) per riallineare la planimetria allo stato dei luoghi e raccolto le dichiarazioni di conformità degli impianti; solo dopo aver verificato lo stato legittimo abbiamo depositato l'agibilità su SUET.

Caso 2 - Monolocale sotto i requisiti del 1975. Un piccolo alloggio in centro misurava circa 22 mq con altezza interna di 2,45 m, valori inferiori ai minimi del D.M. 5 luglio 1975. Grazie alle deroghe introdotte dal decreto Salva Casa nei commi 5-bis e seguenti dell'art. 24 (altezza fino a 2,40 m e monolocale per una persona fino a 20 mq), abbiamo verificato il rispetto dei requisiti di adattabilità e delle condizioni igienico-sanitarie residue e asseverato l'agibilità nei limiti consentiti.

Checklist documenti per la SCAg

Prima di depositare la segnalazione su SUET conviene avere pronto:

  • Estremi dei titoli edilizi (permesso di costruire, SCIA o CILA) e dell'eventuale fine lavori
  • Accatastamento dell'unità (DOCFA) e visura catastale aggiornata
  • Planimetria catastale corrispondente allo stato dei luoghi
  • Dichiarazione di conformità dell'opera al progetto approvato
  • Collaudo statico per nuove costruzioni e interventi strutturali
  • Dichiarazioni di conformità degli impianti (D.M. 37/2008) delle imprese installatrici
  • APE depositato nel catasto energetico regionale
  • Dichiarazioni di salubrità/prosciugatura muri e sul superamento delle barriere architettoniche
  • Verifica dello stato legittimo e, se necessario, pratica di accertamento di conformità
  • Imposta di bollo e diritti di segreteria pronti per il pagamento PagoPA

Fonti ufficiali

Disclaimer: informazioni aggiornate a giugno 2026 e fornite a scopo divulgativo. Normativa, requisiti e diritti di segreteria possono variare; ogni situazione va verificata per il caso specifico. Per una valutazione puntuale richiedi un preventivo gratuito.

Domande frequenti

Devo presentare io la SCAg o la presenta il tecnico?

Dal 2 marzo 2026 a Roma la SCAg si trasmette esclusivamente tramite la piattaforma SUET e deve essere predisposta e inviata da un tecnico abilitato accreditato come Professionista sui sistemi di Roma Capitale. Il proprietario fornisce i dati e la documentazione, ma il deposito telematico spetta al tecnico incaricato.

La sanzione per il ritardo è davvero a scaglioni fissi?

L'art. 24, comma 3, del D.P.R. 380/2001 prevede una sanzione amministrativa in un'unica forbice, da 77 a 464 euro, per la mancata o tardiva presentazione. La graduazione non sta nella legge ma nel tariffario di Roma Capitale (DGC 492/2025, rettificata dalla DGC 43/2026), che conta i giorni dalla fine dei lavori: 77 € dal 16° al 30° giorno, 232 € dal 31° al 60°, 464 € dal 61° giorno in poi.

Cosa rilascia il sistema SUET dopo l'invio della SCAg?

Al termine dell'invio il sistema restituisce automaticamente la Ricevuta del protocollo della richiesta di invio e il modulo della Segnalazione Certificata di Agibilità in formato PDF, generato e protocollato dalla piattaforma. Da quel momento l'immobile è utilizzabile, salvo i controlli successivi dell'amministrazione.

Come si pagano i diritti di segreteria della SCAg a Roma?

I diritti di segreteria vengono calcolati dal sistema SUET e si pagano tramite avviso PagoPA generato nella sezione di invio della pratica. L'imposta di bollo da 16 euro è dovuta a parte. L'importo dei diritti dipende dal tipo di intervento ed è quello prodotto dalla piattaforma al momento del deposito.

Da quando è valida la Segnalazione Certificata di Agibilità?

La SCA produce effetti dal momento della presentazione allo Sportello Unico per l'Edilizia. La ricevuta di trasmissione attesta l'avvenuto deposito e consente da subito l'utilizzo dell'immobile, salvo i controlli successivi dell'amministrazione.

Cosa succede se non presento la SCA?

Oltre alla sanzione pecuniaria (da 77 € fino a 464 € a seconda del ritardo), la mancanza dell'agibilità può complicare la vendita o la locazione dell'immobile e incidere sul suo valore. È sempre preferibile regolarizzare.

Il certificato di agibilità ha una scadenza?

No, l'agibilità non scade. Tuttavia, in caso di ristrutturazioni o interventi rilevanti che incidono sui requisiti dell'immobile, occorre presentare una nuova segnalazione aggiornata.

Si può vendere casa senza agibilità?

È giuridicamente possibile, ma sconsigliato: l'acquirente va informato e il prezzo può risentirne. È quindi opportuno verificare e, se serve, regolarizzare l'agibilità prima del rogito.

Quanto costa presentare la SCA?

Il costo dipende dall'intervento: imposta di bollo da 16 €, diritti di segreteria del Comune (calcolati dal sistema SUET secondo la tariffa vigente) e onorario del tecnico. Se la documentazione tecnica è già completa, i costi sono contenuti. Contattaci per un preventivo gratuito su misura.

Quanto costa il certificato di agibilità a Roma nel 2026?

A Roma le voci di costo sono l'imposta di bollo da 16 €, i diritti di segreteria (174 € se l'intervento non incide su volume e superficie, altrimenti calcolati sulla cubatura), generati dalla piattaforma SUET e liquidati via PagoPA, e la parcella del tecnico per verifiche e asseverazioni, indicativamente tra 450 e 800 €. Non esiste un importo unico fisso: dipende dallo stato della documentazione e dall'eventuale procedura in sanatoria. Per una cifra precisa richiedi un preventivo gratuito.

I diritti di segreteria a Roma hanno un importo fisso?

Dipende dall'intervento. Il tariffario di Roma Capitale (DGC 492/2025) fissa 174 € per la SCA quando l'intervento non incide su volume e superficie dell'immobile; negli altri casi i diritti si calcolano sulla cubatura, a scaglioni progressivi (0,23 €/mc per i primi 1.000 mc, poi a scalare fino a 0,09 €/mc oltre i 20.000 mc). L'importo e l'avviso PagoPA li genera la piattaforma SUET all'invio della pratica.

L'agibilità a Roma la rilascia ancora il Comune?

No. Dal D.Lgs. 222/2016 (Decreto SCIA 2) il vecchio certificato di agibilità rilasciato dal Comune è stato sostituito dalla Segnalazione Certificata di Agibilità (SCAg), presentata da un tecnico abilitato. Il Comune di Roma non emette più un certificato: l'immobile è utilizzabile dal momento stesso della presentazione della pratica, ferma restando la facoltà di controllo dell'amministrazione. La disciplina è l'art. 24 del D.P.R. 380/2001.

Come si richiede l'agibilità al Comune di Roma?

Dal 2 marzo 2026 la SCAg a Roma si presenta esclusivamente sulla piattaforma telematica SUET di Roma Capitale e viene trasmessa al Dipartimento Attuazione Urbanistica (DAU): non si usa più la PEC. La pratica deve essere predisposta e inviata da un tecnico abilitato accreditato come Professionista, che carica asseverazioni, dichiarazioni di conformità degli impianti e APE, paga i diritti via PagoPA e trasmette la segnalazione.


Vuoi sapere quanto costa il certificato di agibilità del tuo immobile a Roma? Il nostro studio tecnico ti segue dalla verifica della documentazione al deposito della SCA su SUET e ti fornisce un preventivo chiaro, senza sorprese. Richiedi ora il tuo preventivo gratuito — ti rispondiamo in giornata.

Altre domande frequenti

Quanto costa presentare la SCA a Roma?

Dipende dall'intervento: imposta di bollo da 16 €, diritti di segreteria del Comune (calcolati dal sistema SUET secondo la tariffa vigente) e onorario del tecnico. Con documentazione tecnica già completa i costi sono contenuti; contattaci per un preventivo gratuito.

Approfondimenti correlati

Pratiche e servizi collegati, per orientarti nell'iter completo.