La boiserie è un rivestimento in legno delle pareti: a pannelli e cornici nello stile classico, a doghe in quello moderno, fino al soffitto o solo nella parte bassa del muro. Quella nuova la costruisce e la posa un falegname partner, quella antica la recupera un restauratore partner; noi valutiamo il lavoro e il muro su cui va, ti mandiamo il preventivo scritto e controlliamo il risultato. Per le boiserie non abbiamo trovato prezzi pubblici affidabili da citarti, quindi il prezzo si fa a preventivo: ci servono foto delle pareti, misure indicative e la zona di Roma.
- Comprende: valutazione da foto o con un sopralluogo, controllo del muro (umidità, piombo, impianti), preventivo scritto con il falegname o il restauratore partner, costruzione o restauro, posa e il nostro controllo alla consegna.
- A parte: il risanamento del muro, se è umido; lo spostamento di prese e interruttori; le tinteggiature delle pareti non rivestite; l'IVA, che trovi indicata nel preventivo.
- Quando serve una pratica: di norma nessuna, perché un rivestimento interno è una finitura e rientra nella manutenzione ordinaria, che si fa senza titolo edilizio (art. 3 c. 1 lett. a e art. 6 del DPR 380/2001). Nei palazzi tutelati come beni culturali serve l'autorizzazione del soprintendente, anche per il solo restauro.
- Preventivo: gratuito: chiedilo qui, mandandoci foto, misure indicative e zona di Roma; se serve un sopralluogo te lo diciamo prima.
Che tipi di boiserie si possono fare?
- Classica a pannelli e cornici. Riquadri incorniciati, a volte con il pannello in rilievo, laccati o in legno a vista. È quella che si vede più spesso nei palazzi d'epoca.
- Moderna a doghe. Doghe o listelli accostati, lisci o con una fuga in vista, a volte con luci incassate. Le doghe verticali fanno sembrare la stanza più alta.
- A mezza altezza. Copre la parte bassa del muro, quella che si rovina con sedie, borse e passaggi; sopra resta l'intonaco.
- A tutta altezza. Riveste la parete fino al soffitto e può inglobare una porta, dei contenitori o il passaggio di impianti.
- Con arredi integrati. Libreria, panca, mobile TV o copritermosifone fanno parte dello stesso disegno, con lo stesso legno e la stessa finitura.
Se alla boiserie vuoi abbinare una libreria o un mobile, vedi anche i mobili su misura.
Quanto costa una boiserie in legno?
Non abbiamo cifre pubbliche affidabili da darti, e non ne prendiamo in prestito da altri lavori del legno. Il prezzo si fa a preventivo, e dipende da:
- i metri quadrati di parete e l'altezza dei soffitti, che nei palazzi d'epoca è spesso maggiore che nelle case recenti;
- il tipo: le doghe lisce chiedono meno lavoro dei pannelli con cornici;
- il materiale e la finitura: MDF laccato, impiallacciato o massello; laccatura, vernice, olio o cera;
- le interruzioni da contornare: porte, finestre, prese, termosifoni, travi;
- lo stato del muro: pareti fuori piombo da compensare, umidità da risolvere prima;
- per il restauro: quanto legno manca, se ci sono tarli, quanti strati di vernice vanno tolti, se i pannelli si possono smontare.
Diffida di un prezzo al metro quadro dato senza aver visto il muro. Spesso è il muro, più del legno, a decidere quanto lavoro serve.
Che materiali si usano per una boiserie?
- MDF. Pannello di fibre di legno compatto e stabile: è il supporto adatto alle boiserie laccate e a quelle con disegni fresati. Esiste in versione idrofuga.
- Impiallacciato. Un foglio sottile di legno vero su un pannello stabile: dà l'aspetto del rovere o del noce con meno movimenti del massello.
- Massello. Per cornici e pannelli di pregio. Il legno massiccio si ritira e si gonfia con l'umidità; nelle boiserie classiche il pannello si monta libero dentro la cornice, così si muove senza spaccarsi.
- Multistrato e listellare. Pannelli rigidi che si usano come struttura, per esempio dove la boiserie regge una libreria o una panca.
La finitura conta quanto il legno. Una laccatura si pulisce bene; il legno a vista si vernicia, si olia o si tratta a cera. Su una boiserie antica la finitura originale va riconosciuta prima di toccarla, perché si interviene solo con prodotti compatibili: ne parliamo nella pagina sulla lucidatura a gommalacca.
Si può mettere una boiserie su un muro umido?
No, finché l'umidità non è risolta. Il legno a contatto con un muro umido si gonfia, si macchia e può fare muffa, e dietro un rivestimento il problema si vede tardi. Le cause tipiche sono l'umidità che sale da terra nei piani bassi, le infiltrazioni da facciate, terrazzi e tubazioni, la condensa sui muri esterni freddi. Ognuna ha un rimedio diverso, e va capita prima di disegnare i pannelli.
Risolto il muro, la posa segue alcune regole di buon senso:
- la boiserie si monta su listelli fissati al muro, che lasciano uno spazio d'aria dietro i pannelli e permettono di compensare una parete fuori piombo;
- conviene che quell'aria possa circolare, con un passaggio in basso e uno in alto nascosti da battiscopa e cornice;
- prese e interruttori vanno portati a filo della boiserie da un elettricista, prima della posa;
- il copritermosifone deve lasciar passare l'aria calda, con griglie sopra e davanti, altrimenti il termosifone scalda meno; vicino al calore il legno si asciuga e può fessurarsi, quindi lì si usano pannelli stabili.
Capire da dove viene l'umidità è un lavoro da tecnico prima che da falegname. Per questo guardiamo il muro al sopralluogo, prima di chiedere all'artigiano il preventivo per i pannelli.
Come si restaura una boiserie antica?
Il restauratore partner adatta il lavoro al legno che trova, ma i passaggi sono in genere questi:
- Rilievo e numerazione dei pannelli, se vanno smontati: ogni pezzo deve tornare al suo posto.
- Smontaggio, quando i fissaggi lo permettono, per lavorare in laboratorio; altrimenti si lavora sul posto.
- Pulitura dello sporco e delle vernici alterate, con metodi scelti sulla finitura originale.
- Trattamento antitarlo, se ci sono fori con rosume fresco: lo spieghiamo nella pagina sul trattamento antitarlo.
- Consolidamento e incollaggi di parti staccate, cornici e modanature.
- Reintegrazione delle parti mancanti con legno compatibile; per le parti intarsiate c'è il restauro di intarsi e impiallacciature.
- Finitura compatibile con l'originale e rimontaggio.
Un restauro conservativo lascia i segni del tempo che non danneggiano il legno. Se ti aspetti una boiserie come nuova, dillo prima: cambia il lavoro, e su un pezzo antico può cambiarne il valore.
Boiserie in un palazzo tutelato: cosa cambia?
Se il palazzo è tutelato come bene culturale, qualunque lavoro sulla boiserie storica va autorizzato dal soprintendente, compreso il solo restauro: l'art. 21 c. 4 del D.Lgs. 42/2004 parla di «opere e lavori di qualunque genere su beni culturali». A Roma la competenza è, di regola, della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Se la boiserie rientra fra le superfici decorate dell'edificio, manutenzione e restauro sono riservati ai restauratori di beni culturali (art. 29 c. 6 dello stesso decreto). Lo verifichiamo prima del preventivo: se il bene è tutelato te lo diciamo subito, e se la boiserie rientra fra le superfici decorate il lavoro va affidato a un restauratore di beni culturali.
C'è poi il lato edilizio. Secondo la circolare con cui Roma Capitale indica ai propri uffici quale titolo serve per ogni intervento (31 dicembre 2025), il restauro su un edificio tutelato come bene culturale va presentato con la CILA se non tocca parti strutturali. È un indirizzo per gli uffici, non una legge, e si aggiunge all'autorizzazione del soprintendente senza sostituirla.
Come lavoriamo
Per una boiserie quello che decide la riuscita sta dietro e intorno ai pannelli: il muro, gli impianti e, nei palazzi storici, la tutela. Li controlliamo prima di chiedere il preventivo all'artigiano, così il prezzo che ricevi tiene conto del muro vero. Noi seguiamo valutazione, preventivo, eventuali autorizzazioni e pratiche, e controllo; la lavorazione la esegue il falegname o il restauratore partner adatto a quel lavoro.
- Foto o sopralluogo, con un'occhiata attenta al muro e ai segni di umidità.
- Preventivo scritto con l'artigiano partner: lavorazioni, materiali, costi e chi fa cosa, da leggere prima di decidere.
- Eventuali autorizzazioni e pratiche, se il palazzo è tutelato.
- Costruzione o restauro e posa, a cura dell'artigiano partner.
- Controllo e consegna: verifichiamo che il lavoro corrisponda al preventivo.
Per altri lavori su misura guarda gli armadi su misura; se vuoi porte intonate alla boiserie, c'è la pagina sulla verniciatura e il restauro delle porte interne. Le altre lavorazioni del legno che coordiniamo, dalle persiane ai mobili antichi, sono nella pagina falegnameria e restauro del legno a Roma.
Mandaci qui le foto delle pareti, con larghezza, altezza e le porte o finestre da raccordare.
