Il tappezziere rifà il rivestimento e, quando serve, l'imbottitura di sedie, poltrone, divani, testate del letto, panche e cuscini. A Roma il lavoro lo esegue un tappezziere partner: noi lo valutiamo dalle foto, ti mandiamo il preventivo scritto e controlliamo il risultato alla consegna. Per avere un ordine di grandezza, Cronoshare, un portale nazionale di preventivi, a gennaio 2026 indicava da 30 € per una sedia con la seduta estraibile e da 150 a 400 € per una poltrona. Per il preventivo ci bastano qualche foto, le misure indicative, il tessuto che hai in mente e la zona di Roma.
- Comprende: smontaggio del vecchio rivestimento, controllo del telaio e della base (cinghie e molle), imbottitura nuova dove quella vecchia ha ceduto, taglio e cucitura del tessuto, montaggio. Nel preventivo ogni voce è scritta a parte.
- A parte: il tessuto, se non è compreso nel prezzo concordato; le riparazioni del telaio in legno (incastri che si muovono, parti rotte, tarli), che richiedono un falegname o un restauratore; ritiro e riconsegna, se il preventivo non li comprende.
- Quando serve una pratica: per gli imbottiti di casa nessuna pratica edilizia. Negli alberghi e nei locali di pubblico spettacolo conta la classe di reazione al fuoco del mobile imbottito, che va documentata: la spieghiamo più sotto. Se il pezzo è un bene culturale tutelato lo diciamo prima, perché il lavoro va affidato a un restauratore di beni culturali.
- Preventivo: gratuito: chiedilo qui, mandandoci foto, misure indicative e zona di Roma; se serve un sopralluogo te lo diciamo prima.
Che lavoro fa il tappezziere?
Lavora sulle parti morbide dei mobili: la base che regge il peso, cioè cinghie e molle, l'imbottitura e il rivestimento in tessuto o in pelle. Il grosso del mestiere sono le sedute. I lavori tipici:
- sedie imbottite, nella seduta, nello schienale o in tutti e due;
- poltrone e divani, da rifoderare o da rifare anche dentro: ne parliamo a fondo nella pagina su rifoderare divani e poltrone;
- testate del letto e pareti imbottite, su misura;
- cuscini e panche: cuscini per panche e sedute in nicchia, panche imbottite per ingressi e cucine;
- arredi di alberghi, ristoranti e sale, dove alle scelte estetiche si aggiungono le regole antincendio sui materiali.
Diverse tappezzerie romane lavorano anche tende e tendaggi; in questa pagina parliamo degli imbottiti. Le sedie con il fondo intrecciato in paglia, corda o paglia di Vienna sono invece il lavoro dell'impagliatore, un mestiere vicino ma diverso: lo trovi nella pagina sull'impagliatura delle sedie.
Quanto costa il tappezziere? I prezzi pubblicati
Un listino di Roma affidabile da indicarti non lo abbiamo. I dati più completi che abbiamo trovato sono quelli di Cronoshare, nella pagina «Quanto costa tappezzare una sedia? Prezzi aggiornati per il 2026», pubblicata il 3 gennaio 2026:
| Voce | Unità | Cifra pubblicata | Note |
|---|---|---|---|
| Sedia con seduta estraibile | a sedia | da 30 € | la fonte non dice se il tessuto è compreso |
| Sedia con seduta fissa | a sedia | da 35-45 € | come sopra |
| Sedia con seduta e spalliera imbottite | a sedia | da 70-130 € | come sopra |
| Sedia da cucina | a sedia | 30-40 € | |
| Sedia da ufficio | a sedia | circa 50 € | |
| Quattro sedie da cucina con seduta fissa | per 4 sedie | 140-180 € | |
| Poltrona | a poltrona | 150-400 € | |
| Divano 2 o 3 posti | a divano | 550-950 € | |
| Chaise longue | a pezzo | 640-1.100 € | |
| Tessuto di cotone | al metro | 10-12 € | |
| Tessuto di poliestere | al metro | da 8 € | |
| Finta pelle | al metro | da 25 € | |
| Pelle vera | al metro | da circa 35 € | |
| Tappezziere artigiano | all'ora | circa 20 € |
Sono ordini di grandezza nazionali, pubblicati da un portale di preventivi: non sono prezzi di Roma e non sono il nostro preventivo. La fonte non indica l'IVA, non chiarisce se nelle cifre per le sedie il tessuto sia compreso e non dà prezzi per l'imbottitura.
Il prezzo sale con la misura del pezzo, con la quantità e il tipo di tessuto, con il lavoro sotto il rivestimento (cinghie, molle, imbottitura nuova) e con le finiture, come bordini e capitonné. Scende quando la seduta si smonta facilmente e la base è sana.
Cosa c'è sotto il tessuto
Spesso il tessuto non è la prima cosa che si è rovinata. Una seduta imbottita è fatta a strati, e il tappezziere li controlla tutti:
- la base, che regge il peso. Nella tappezzeria artigianale tradizionale sono cinghie di juta tese sul telaio e, spesso, molle d'acciaio legate a mano. Nei mobili moderni sono soprattutto cinghie elastiche, fatte di fili di gomma rivestiti.
- l'imbottitura. Nelle sedute d'epoca è di crine, animale o vegetale; in quelle moderne di solito è poliuretano espanso, la gommapiuma, spesso con uno strato di piuma o di ovatta sopra.
- il rivestimento, in tessuto o in pelle, teso e fissato al telaio oppure cucito a fodera.
Quando una seduta è sfondata il guasto di solito sta in basso: una cinghia che ha ceduto, una molla staccata, una gommapiuma schiacciata o che si sbriciola. Un tessuto nuovo sopra una base stanca dà una seduta bella da vedere e scomoda da usare. Se lo stato della base si vede solo smontando, il preventivo lo scrive, e le voci in più si decidono con te prima di andare avanti.
Per rifare l'imbottitura in gommapiuma il dato da chiedere è la densità, in chilogrammi per metro cubo: i produttori di divani la riportano nelle schede tecniche, spesso diversa fra seduta e schienale. Su una poltrona d'epoca, rifare con crine e molle legate o passare alla gommapiuma è una scelta da fare prima di cominciare, perché cambia la seduta e quanto resta di originale.
Quale tessuto scegliere
Il tessuto si sceglie per l'uso, prima che per il colore. Sul campione chiedi al tappezziere:
- quanto resiste allo sfregamento. Nelle schede dei tessuti da imbottito la resistenza all'abrasione è espressa in cicli Martindale: più alto è il numero, più il tessuto regge l'usura. Conta molto su una sedia da cucina o su un divano usato ogni giorno, poco su una testata del letto.
- come si pulisce. Lavabile o solo a secco, sfoderabile o fisso.
- quanto ne serve. Lo calcola il tappezziere sul pezzo; righe e disegni grandi vanno allineati, e ne consumano di più.
Se il tessuto lo compri tu, fatti dire prima i metri e chiedi se è adatto a una seduta: un tessuto pensato per le tende può non reggere lo sfregamento. I prezzi al metro di Cronoshare sono nella tabella qui sopra, dal poliestere da 8 € alla pelle vera da circa 35 €. Per un albergo o un teatro il tessuto non si sceglie da solo: lo spieghiamo più sotto.
Testate del letto, pareti imbottite, cuscini e panche
Sono lavori su misura, e la misura si prende sul posto o su un disegno quotato. Una testata imbottita è di solito un pannello rigido con l'imbottitura e il tessuto sopra: può essere liscia, a pannelli o capitonné, cioè trapuntata con bottoni, e si fissa al letto o alla parete.
Una parete imbottita parte dal rilievo: dove sono prese, interruttori e applique, dove passano gli impianti nel muro, come si fissano i pannelli. Il rilievo lo seguiamo noi, e se una presa o un interruttore sono d'intralcio lo segnaliamo prima che i pannelli vadano in lavorazione.
Per cuscini e panche contano due cose: un'imbottitura abbastanza densa da reggere il peso senza sfondarsi e un tessuto adatto all'uso.
Come si rifà la tappezzeria di una sedia?
Dipende da come è fatta la seduta.
- Seduta estraibile: è un pannello imbottito, di solito avvitato da sotto. Si stacca, si rifà e si rimonta: è il caso più semplice e, nei dati di Cronoshare, il più economico.
- Seduta fissa: imbottitura e tessuto sono fissati direttamente al telaio, e il lavoro si fa sulla sedia intera.
- Seduta e schienale imbottiti: il lavoro cresce, e la cifra di Cronoshare sale a 70-130 €.
Il procedimento, in breve: si toglie il tessuto vecchio con i punti metallici o le bullette che lo tengono, si controlla la base, si rifà l'imbottitura se ha ceduto, si tende il tessuto nuovo e lo si fissa. Se la sedia traballa o ha una gamba rotta, il lavoro di falegnameria va fatto prima, e nel preventivo è una voce a parte. Per un set di sedie chiedi il prezzo dell'insieme: Cronoshare indica 140-180 € per quattro sedie da cucina con la seduta fissa.
Alberghi, teatri e locali aperti al pubblico: la classe 1 IM
Qui gli imbottiti seguono le regole antincendio sulla reazione al fuoco dei materiali, diverse secondo l'attività.
- Alberghi. Nella regola tecnica del D.M. 9 aprile 1994 «i mobili imbottiti ed i materassi» devono essere «di classe 1 IM», e i tendaggi, come gli altri materiali che possono prendere fuoco su entrambe le facce, di classe di reazione al fuoco non superiore a 1. Per le camere delle strutture esistenti il testo coordinato dei Vigili del Fuoco elenca guanciali, sedie imbottite, poltrone, poltrone letto, divani, divani letto e sommier, tutti in classe 1 IM. La classe può cambiare con il tipo di struttura e con l'ambiente: quale requisito vale per la tua lo verifichiamo prima di scegliere i materiali.
- Locali di pubblico spettacolo, come teatri e cinema. Il D.M. 19 agosto 1996, al punto 2.3.2, stabilisce che «le poltrone ed i mobili imbottiti devono essere di classe 1 IM» e precisa che per questi, anche con accorgimenti migliorativi, «è ammessa esclusivamente la classe 1 IM». I tendaggi devono essere di classe non superiore a 1, i sedili non imbottiti combustibili di classe non superiore a 2.
- Codice di prevenzione incendi. Se l'attività è progettata con il D.M. 3 agosto 2015, la tabella del capitolo S.1 chiede per i mobili imbottiti (poltrone, divani, cuscini, sedie imbottite e simili) la classe 1 IM per i gruppi di materiali GM1 e GM2 e la 2 IM per il GM3. Quale gruppo vale lo stabilisce il progetto antincendio.
I due decreti del 1994 e del 1996 vogliono materiali omologati ai sensi del D.M. 26 giugno 1984. Prima di scegliere il tessuto vanno chiarite due cose. La prima: la classe IM riguarda il mobile imbottito nel suo insieme, rivestimento più imbottitura, e va documentata; un tessuto ignifugo da solo non basta. La seconda è una nostra lettura, che applichiamo di norma: chi cambia il tessuto cambia il prodotto, e per la nuova combinazione serve una classe 1 IM documentata. Per questo al tappezziere chiediamo la documentazione di omologazione o di conformità del prodotto finito prima di ordinare i materiali, non a lavoro fatto.
Per ristoranti, bar e altri locali che questi decreti non coprono non abbiamo una regola sugli imbottiti da indicarti qui: lo verifichiamo caso per caso con chi segue la prevenzione incendi del locale. Il quadro generale è nella nostra guida alla normativa antincendio.
Per un albergo o una sala è qui che passare da noi cambia le cose. Verifichiamo quale regola si applica prima che tu scelga il tessuto, non dopo. E a fine lavoro raccogliamo la documentazione del mobile finito, da tenere con i documenti antincendio della struttura.
Come lavoriamo
- Foto. Per una sedia, una poltrona o una testata la prima valutazione si fa dalle foto. Per una parete imbottita o gli arredi di un locale ti diciamo prima se serve un sopralluogo.
- Preventivo scritto con il tappezziere partner. Lavorazioni, tessuto, imbottitura, eventuali riparazioni del telaio, ritiro e riconsegna, costi e chi fa cosa. Lo leggi prima di decidere.
- Lavoro. Lo esegue il tappezziere partner; il telaio, se serve, lo sistema prima un falegname o un restauratore.
- Controllo e consegna. Verifichiamo che il lavoro corrisponda al preventivo e, per i locali pubblici, che la documentazione del prodotto finito ci sia.
Noi seguiamo valutazione, preventivo e controllo; la lavorazione è dell'artigiano adatto a quel pezzo. Per una seduta d'epoca di valore il punto di partenza è la pagina sul restauro dei mobili antichi; tutti i lavori sul legno sono raccolti nella pagina falegnameria e restauro del legno.
Mandaci qui le foto delle sedute, quanti pezzi sono e il tessuto che ti piace.
