Studio Tecnico Edilizia Roma
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Impagliatura sedie a Roma

Ultimo aggiornamento: · Contenuto verificato sulla base delle fonti ufficiali · a cura dello Studio tecnico Edilizia Privata Roma — geometri iscritti all'Albo dei Geometri della Provincia di Roma.

Impagliare una sedia vuol dire rifarne il fondo intrecciato: a mano con paglia palustre o con corda, oppure in paglia di Vienna, in foglio o intrecciata a mano. Il lavoro lo esegue un impagliatore partner; noi valutiamo la sedia dalle foto, prepariamo il preventivo scritto e controlliamo la consegna. Come ordine di grandezza, ProntoPro, un portale nazionale di preventivi, indica una fascia media da 80 a 300 € senza dire l'unità né la data, e Fumagalli Vimini, un laboratorio fuori Roma che pubblica i suoi prezzi, scrive che l'impagliatura a mano «parte da un costo di € 30,00». Per il preventivo ci servono le foto giuste, le misure della seduta, quante sedie sono e la zona di Roma.

  • Comprende: rimozione del fondo vecchio, pulizia della sede (traverse, fori o scanalatura), intreccio del fondo nuovo nel materiale scelto.
  • A parte: le riparazioni del telaio, come incastri da incollare o gambe e traverse rotte; il trattamento antitarlo, se serve; il ritocco della finitura del legno; ritiro e riconsegna, se servono; l'IVA, che trovi indicata nel preventivo.
  • Quando serve una pratica: nessuna pratica edilizia. Se la sedia è un bene culturale tutelato lo diciamo prima, perché il lavoro va affidato a un restauratore di beni culturali.
  • Preventivo: gratuito: chiedilo qui, mandandoci foto, misure indicative e zona di Roma; se serve un sopralluogo te lo diciamo prima.

Se la sedia ha la seduta imbottita il lavoro è del tappezziere, non dell'impagliatore: lo trovi nella pagina sul tappezziere a Roma.

Quanto costa impagliare una sedia?

Prezzi di Roma pubblicati da indicarti non ne abbiamo. Queste sono le cifre che abbiamo trovato, ciascuna con la sua fonte:

VoceUnitàCifra pubblicataFonte e note
Impagliatura sedienon indicata80-300 €, fascia mediaProntoPro, senza data
Impagliatura a manonon indicata«parte da un costo di € 30,00»Fumagalli Vimini, laboratorio fuori Roma, prezzi pubblicati sul suo sito, senza data
Restauro di una sedia in legno (telaio)a sedia80-120 €Cronoshare, 7 gennaio 2026

Sono ordini di grandezza: la fascia di ProntoPro è nazionale, il dato di Fumagalli Vimini è il prezzo di partenza di un solo laboratorio. Non sono prezzi di Roma e non sono il nostro preventivo; l'IVA le fonti non la indicano. Le prime due righe riguardano il fondo, la terza il telaio: se la sedia ha bisogno di tutte e due le cose, nel preventivo restano voci distinte.

Il prezzo dipende dal materiale e dal tipo di intreccio, dalla misura della seduta, dallo schienale se è intrecciato anche quello, dal numero di sedie e dallo stato del telaio. Per la paglia di Vienna pesa soprattutto il sistema: intrecciarla a mano richiede molto più tempo che montarla in foglio.

Paglia palustre, corda o paglia di Vienna: che differenza c'è?

Sono tre famiglie di fondi, e una sedia di solito ne accetta una sola, perché il telaio è costruito per quella.

  • Paglia palustre. Sono steli e foglie di piante di palude, come la carice, essiccati. Prima di lavorarli si inumidiscono perché tornino elastici; poi l'impagliatore li intreccia a mano direttamente sul telaio, tirandoli forte e avvolgendoli attorno alle traverse della seduta. È il fondo della sedia impagliata tradizionale.
  • Corda o cordino. Corde ritorte di fibre vegetali, per esempio di alga marina, oppure di carta, come la corda danese di molte sedie del design nordico. Si avvolgono sulle traverse come la paglia palustre. La corda di carta è il sostituto moderno più diffuso della paglia: si lavora più facilmente, ma l'aspetto è diverso.
  • Paglia di Vienna. Nonostante il nome, non è paglia. Il vocabolario Treccani la definisce un «intreccio in diagonale di sottili strisce di fibra vegetale (di solito palma)»: si ricava dal rattan, chiamato anche canna d'India, una palma rampicante. Non si avvolge sulle traverse: passa in una fila di fori o si fissa in una scanalatura.

Il materiale, quindi, lo decide prima di tutto la sedia. Fra paglia palustre e corda si può scegliere, perché si montano allo stesso modo; per passare alla paglia di Vienna bisognerebbe forare o scanalare il telaio, e su una sedia di valore non lo consigliamo.

Paglia di Vienna: in foglio o intrecciata a mano?

Guarda il bordo della seduta, da sopra.

  • Se ci sono fori a distanza regolare, la paglia di Vienna è intrecciata a mano, filo per filo, passando nei fori.
  • Se c'è una scanalatura, cioè una gola continua, il fondo è un foglio già intrecciato: si stende sulla sede, si spinge nella gola e si blocca con un sottile profilo, anch'esso vegetale, incollato.

Il foglio si monta in fretta e costa meno. L'intreccio a mano richiede molte ore e un artigiano esperto, perché la tensione dei fili si regola a mano, passata dopo passata. Di norma non si passa da un sistema all'altro: la sedia è costruita per uno solo, e su un telaio con i fori il foglio non si può montare.

In tutti e due i casi il materiale si bagna prima del montaggio, perché asciutta la canna è fragile e si spezza. Su una sedia con la gola, rifare il fondo vuol dire togliere il profilo, pulire la scanalatura senza allargarla e montare un foglio nuovo.

Il telaio va riparato prima di impagliare?

Spesso sì, e va guardato prima del fondo. Il fondo nuovo è teso sulle traverse o nei fori: su un telaio che si muove lavora male e si allenta.

  • Incastri che si muovono. Se la sedia traballa, gli incastri si smontano, si puliscono dalla colla vecchia e si incollano di nuovo.
  • Gambe e traverse rotte o crepate. Si riparano o si rifanno con un legno simile.
  • Tarli. Fori piccoli e rosume fresco sono i segni di un'infestazione attiva: il trattamento si fa prima del fondo nuovo. I metodi sono nella pagina sul trattamento antitarlo.
  • Finitura. Se il legno è da ravvivare, si lavora prima di intrecciare il fondo, che altrimenti si sporca.

Per il restauro del telaio di una sedia in legno Cronoshare indica 80-120 €, in una pagina del 7 gennaio 2026. Il lavoro lo fa un falegname o un restauratore partner, e nel preventivo è una voce separata dal fondo.

Restauro di sedie antiche: rifare com'era

Su una sedia antica il fondo racconta com'è stata costruita. Prima di toglierlo fotografalo e annota materiale e disegno: il nuovo deve riprenderli. Di norma una sedia di valore si rifà com'era, con lo stesso materiale e lo stesso sistema di montaggio.

Se ha valore anche il telaio, o se non sai quanto vale, parti dalla pagina sul restauro dei mobili antichi. Se la sedia è un bene culturale tutelato lo diciamo prima: servono l'autorizzazione del soprintendente (art. 21, comma 4, del D.Lgs. 42/2004) e il lavoro va affidato a un restauratore di beni culturali (art. 29, comma 6).

Quali foto mandarci per il preventivo

Con le foto giuste si capisce già molto, a cominciare dal tipo di fondo. Mandaci:

  1. la sedia intera, di fronte e di lato;
  2. la seduta dall'alto, con il bordo ben visibile: lì si vede se ci sono fori, una scanalatura o traverse avvolte;
  3. la seduta da sotto;
  4. un dettaglio dell'intreccio, anche nel punto rotto;
  5. incastri e gambe, se la sedia traballa, ed eventuali fori di tarlo;
  6. le misure della seduta: larghezza davanti e dietro, profondità;
  7. quante sedie sono, e se sono tutte uguali.

Come lavoriamo

Per una sedia, passare da noi serve a fare le cose nell'ordine giusto. Dalle foto ti diciamo se basta rifare il fondo o se prima va sistemato il telaio, e il preventivo tiene separati il lavoro dell'impagliatore e quello del falegname, così sai cosa paghi per l'uno e per l'altro. Se hai un set di sedie, le valutiamo tutte insieme.

  1. Foto. Per una o più sedie la prima valutazione si fa dalle foto.
  2. Preventivo scritto con l'impagliatore partner e, se serve, con il falegname: materiale, tipo di intreccio, riparazioni, ritiro e riconsegna, costi e chi fa cosa. Lo leggi prima di decidere.
  3. Lavoro. Prima il telaio, se serve; poi il fondo, intrecciato dall'impagliatore partner.
  4. Controllo e consegna. Verifichiamo che il lavoro corrisponda al preventivo.

Noi seguiamo valutazione, preventivo e controllo; le lavorazioni le eseguono gli artigiani partner adatti a quel lavoro. Per sedie imbottite e poltrone vedi le pagine sul tappezziere e su rifoderare divani e poltrone; tutti i lavori sul legno sono raccolti nella pagina falegnameria e restauro del legno.

Mandaci qui le foto delle sedie: il fondo, il telaio e quante sono.

Domande frequenti

Quanto costa ristrutturare una sedia?

Dipende da cosa c'è da fare. Per il telaio in legno Cronoshare, un portale nazionale di preventivi, a gennaio 2026 indicava 80-120 € per il restauro di una sedia. Per il fondo intrecciato ProntoPro dà una fascia media da 80 a 300 €, senza data né unità, e Fumagalli Vimini, un laboratorio fuori Roma, scrive che l'impagliatura a mano parte da 30 €. Sono ordini di grandezza, con l'IVA non indicata, e non sono il nostro preventivo. Dalle foto si capisce se basta rifare il fondo o se va sistemato anche il telaio.

Cosa si può fare con una sedia vecchia?

Prima di buttarla guarda il telaio. Se è sano, o si ripara con poco, come un incastro da incollare o una traversa da rifare, la sedia si recupera: si rifà il fondo in paglia palustre, corda o paglia di Vienna, oppure la tappezzeria se la seduta è imbottita, e si ravviva il legno. Se ci sono tarli attivi, va trattata prima. Una sedia d'epoca o di famiglia conviene farla valutare prima di intervenire, per non perdere quello che ha di originale. Se il telaio è rotto in più punti, decide il preventivo.

Di che cosa è fatta la paglia di Vienna?

Non di paglia. Il vocabolario Treccani la definisce un intreccio in diagonale di sottili strisce di fibra vegetale, di solito di palma: in pratica si ricava dal rattan, chiamato anche canna d'India, una palma rampicante. Si trova in fogli già intrecciati, che si montano nelle sedie con una scanalatura lungo il bordo della seduta, oppure in strisce che l'impagliatore intreccia a mano passando nei fori del telaio. Prima di lavorarla si bagna, perché asciutta è fragile e si spezza.

Si può passare dalla paglia palustre alla paglia di Vienna?

Di norma no, o non senza modificare la sedia. La paglia palustre e la corda si avvolgono attorno alle traverse della seduta; la paglia di Vienna invece ha bisogno di una fila di fori lungo il bordo, se è intrecciata a mano, o di una scanalatura, se è in foglio. Una sedia nata per la paglia non ha né gli uni né l'altra, e andrebbe forata o scanalata. Su una sedia antica o di valore lo sconsigliamo, perché si perde la costruzione originale. Fra paglia palustre e corda, invece, si può scegliere.

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