Il pannello è il rivestimento della porta blindata: quello interno guarda la casa, quello esterno il pianerottolo o la strada. Si può cambiare l'uno, l'altro o tutti e due senza cambiare la porta. L'artigiano partner smonta il vecchio, rileva misure e fori, prepara il pannello nuovo e lo monta; noi seguiamo il preventivo e le verifiche, comprese le regole del condominio sul pianerottolo. L'unico dato pubblico di prezzo che abbiamo letto è la fascia media di un portale di preventivi, 200-650 €, che però non dice a cosa si riferisce. Per il preventivo partiamo da una foto delle due facce, dalle misure della porta e dalla zona di Roma.
- Comprende: smontaggio di maniglie, pomolo, placche, protezione del cilindro e spioncino; rimozione del pannello vecchio; rilievo di misure e fori; pannello nuovo su misura; montaggio e rimontaggio degli accessori, con la prova di chiusura.
- A parte: l'IVA, di norma al 10% sulla manutenzione della tua abitazione se il pannello lo fornisce chi lo monta; maniglie o altri accessori nuovi, se decidi di cambiarli; eventuali riparazioni della serratura, che sono un altro lavoro.
- Quando serve una pratica: con un pannello uguale al vecchio, di norma nessuna, salvo vincoli sull'edificio; se cambiano colore, disegno o materiale, per gli uffici di Roma la sostituzione di un infisso con caratteristiche diverse va con CILA, e lo verifichiamo prima di ordinare il pannello. In condominio contano anche regolamento e decoro.
- Preventivo: gratuito: chiedilo qui, mandandoci foto, misure indicative e zona di Roma; se serve un sopralluogo te lo diciamo prima.
Quanto costa sostituire il pannello di una porta blindata?
Di cifre pubbliche ce n'è una sola, ed è debole. ProntoPro, un portale nazionale di preventivi, indica per la «sostituzione pannello porta blindata» una fascia media da 200 a 650 €. Non scrive l'unità né la data: non sappiamo se riguardi un pannello o due, se comprenda il montaggio, e l'IVA non è indicata.
| Voce | Unità | Forbice | Note |
|---|---|---|---|
| Sostituzione pannello porta blindata | non indicata | 200 € - 650 € | fascia media nazionale di ProntoPro, senza data né IVA |
È un ordine di grandezza, non il nostro preventivo. Il prezzo vero dipende da:
- quale lato si cambia, l'interno, l'esterno o tutti e due;
- materiale e finitura: un liscio laminato costa meno di un massello o di un impiallacciato in un'essenza pregiata;
- misure fuori standard, sopraluce o fianchi da rivestire;
- esposizione: un pannello per la strada deve reggere sole e pioggia;
- numero e posizione dei fori per serratura, maniglie, pomolo e spioncino;
- quanto è facile smontare il vecchio: un pannello incollato si toglie con più fatica di uno avvitato.
Pannello interno ed esterno: quale scegliere
Le finiture sono le stesse per i due lati; cambia quanto devono resistere.
- Liscio, laminato o laccato: il più semplice, si pulisce con un panno.
- Pantografato: il disegno è inciso con una fresa su un pannello pieno, spesso in MDF, poi laccato.
- Laccato: colore pieno, opaco o lucido, anche abbinato alle porte interne.
- Impiallacciato: un foglio sottile di legno vero incollato su un supporto, che mostra la venatura dell'essenza.
- Massello: legno pieno, il più pesante e quello che più risente degli sbalzi di umidità.
Il lato interno di solito si sceglie insieme alle porte di casa: stesso colore, stessa finitura. Se le porte interne le stai rinnovando, vedi anche la pagina sulla verniciatura delle porte interne.
Il lato esterno dipende da dove si trova la porta. Su un pianerottolo chiuso, dentro il palazzo, va bene quasi ogni finitura. Su un portoncino che dà sulla strada, su un giardino o su un ballatoio aperto servono pannelli adatti alle intemperie. I cataloghi dei produttori per l'esterno propongono di solito compensato o multistrato marino verniciato, MDF idrofugo con laccature specifiche, alluminio, PVC o vetroresina. Alcuni cataloghi precisano che certi rivestimenti reggono solo un'esposizione limitata e chiedono una manutenzione periodica, e che vernici e lacche da esterno possono avere tinta e lucentezza diverse da quelle da interno. La scheda del pannello scelto va letta prima di ordinarlo.
Come si prende la misura e come si monta il pannello nuovo
La misura giusta si prende sul pannello vecchio, non a occhio sulla porta chiusa. L'artigiano partner smonta gli accessori, toglie il pannello e rileva:
- altezza, larghezza e spessore;
- posizione e diametro di ogni foro: serratura, cilindro e sua protezione, maniglia, pomolo, spioncino;
- lato e verso di apertura;
- come era fissato.
Il fissaggio cambia da modello a modello: viti a vista, viti nascoste sotto guarnizioni e cornici, colla o silicone lungo i bordi, clip; in alcune porte il pannello si sfila. Anche se la porta è di un'altra marca, il pannello nuovo può farlo un falegname. La parte difficile è rispettare lo spessore e il sistema di fissaggio dell'originale, perché da lì dipende che serratura e accessori tornino al loro posto senza forzature.
Sulle porte più pesanti, o di modelli recenti, lo smontaggio va fatto da mani esperte: forzare un pannello può danneggiare i meccanismi di chiusura. Alla fine si rimontano gli accessori e si prova la porta: deve chiudere senza attriti, con tutte le mandate.
Il pannello nuovo tocca la certificazione antieffrazione?
La porta, pannello compreso, è quella che il produttore ha provato e certificato. Se la certificazione resta valida con un pannello diverso, o con quali pannelli, può dirlo solo il produttore della porta. Prima di ordinare va chiesto a lui se il pannello nuovo è compatibile con la certificazione e con le altre prestazioni dichiarate della porta.
Per chiederlo servono marca, modello e i dati del certificato o dell'etichetta della porta, se ci sono: mandaceli insieme alle foto. Se la porta è di un produttore che non esiste più, o i documenti non si trovano, te lo diciamo prima di decidere, così scegli sapendo cosa non si può verificare.
Pianerottolo condominiale: puoi cambiare il pannello esterno?
Dalle scale il pannello esterno si vede, e le scale sono di tutti. Nella propria unità il condomino non può fare opere che rechino pregiudizio al decoro architettonico dell'edificio, e delle opere va data in ogni caso preventiva notizia all'amministratore (art. 1122 del codice civile). Va letto anche il regolamento condominiale, che può avere regole proprie sull'aspetto delle porte.
Se il pannello nuovo alteri il decoro dell'edificio si valuta caso per caso. Un pannello dello stesso colore e disegno degli altri lascia le scale come sono; uno di colore o disegno molto diverso, in un palazzo dove le porte sono tutte uguali, va chiesto prima. In pratica: guarda il regolamento, scrivi all'amministratore e scegli dopo. Cosa contiene un regolamento e quando è obbligatorio lo spiega la guida sul regolamento condominiale.
Serve una pratica edilizia per cambiare il pannello?
Con un pannello uguale al vecchio, di norma no. Il Glossario dell'edilizia libera (DM 2 marzo 2018) mette alla voce 6 «riparazione, sostituzione, rinnovamento» di serramenti e infissi interni ed esterni: è manutenzione ordinaria (art. 3, comma 1, lett. a, del DPR 380/2001), senza alcun titolo. Restano le regole di tutela: se l'edificio è un bene culturale, per qualunque lavoro serve l'autorizzazione del soprintendente.
Se cambiano colore, disegno o materiale, c'è una cautela in più. La circolare con cui Roma Capitale indica ai propri uffici quale titolo serve per ogni intervento (31 dicembre 2025) mette fra gli interventi con CILA la sostituzione di serramenti e infissi «interni ed esterni» con caratteristiche diverse da quelle di prima, colore e materiale compresi. È un indirizzo per gli uffici, non una legge; letto alla lettera tocca anche un pannello diverso, e per questo lo verifichiamo sul tuo caso prima che il pannello venga ordinato. Le altre situazioni sono nella guida ai permessi per infissi, persiane e portoni a Roma.
Sulle tasse: è manutenzione ordinaria, che da sola, nel singolo appartamento, non è detraibile. L'IVA della prestazione è di norma al 10%; se il pannello lo compri tu per conto tuo, su quel pannello paghi l'aliquota ordinaria.
Come lavoriamo
Per un pannello le domande che contano vengono prima del montaggio: il produttore conferma la compatibilità con la certificazione? Il regolamento accetta un colore diverso sul pianerottolo? Serve la CILA? Noi le chiudiamo prima che un pannello su misura venga ordinato.
- Foto. Una foto per lato, una del bordo della porta aperta e, se c'è, del certificato.
- Preventivo scritto con l'artigiano partner. Pannello, lavorazioni, costi e chi fa cosa: lo leggi prima di decidere.
- Verifiche. Produttore, condominio ed eventuale pratica.
- Lavoro. Rilievo, pannello su misura e montaggio li esegue l'artigiano partner.
- Controllo e consegna. Chiusura, mandate, accessori e finitura.
Mandaci qui le foto dei due lati della porta e le misure indicative: il preventivo è gratuito.
