Aprire uno Studio di Tatuaggi a Roma: Permessi e Costi

Contenuto verificato e aggiornato nel 2026 sulla base delle fonti ufficiali · a cura dello Studio tecnico Edilizia Privata Roma — geometri iscritti all'Albo dei Geometri della Provincia di Roma.

Aprire uno studio di tatuaggi e piercing a Roma: permessi, requisiti e costi

Studio tecnico geometra a Roma, pratiche edilizie e catastali

Aprire uno studio di tatuaggi, piercing e onicotecnica a Roma significa muoversi tra due binari paralleli: da un lato l'adeguamento edilizio e igienico-sanitario del locale, dall'altro gli adempimenti amministrativi e commerciali verso l'Ufficio Commercio del Comune e lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP).

Il nostro studio tecnico segue gli aspetti edilizi, catastali e di rappresentazione grafica del locale, coordinandosi con ASL e SUAP per portarti all'avvio dell'attività in regola.

Cos'è e a cosa serve l'iter di apertura

Per esercitare l'attività di tatuaggio e piercing non basta la partita IVA. Servono tre elementi:

Solo dopo questi passaggi puoi iniziare a operare legalmente, evitando il rischio di chiusura temporanea, sanzioni amministrative o conseguenze penali in caso di controlli della Polizia Locale.

A Roma il riferimento operativo per il commercio è l'Ufficio Commercio del Municipio, mentre la disciplina regionale dell'attività è fissata dalla Legge Regionale Lazio n. 2 del 3 marzo 2021 ("Disposizioni relative all'attività di tatuaggio e di piercing") e dalla successiva DGR n. 270 del 3 maggio 2022, che ha aggiornato i percorsi formativi.

Requisiti del locale

Il locale deve consentire di creare tre zone distinte e separate:

  • zona di attesa/accettazione e cassa;
  • servizio igienico (bagno);
  • zona laboratorio, dove si eseguono i trattamenti.

Le linee di indirizzo igienico-sanitarie generalmente applicate richiedono:

  • una superficie complessiva adeguata a separare nettamente le tre aree;
  • un laboratorio di almeno 9 mq;
  • un rapporto aero-illuminante pari o superiore a 1/8 della superficie calpestabile del laboratorio.

Se il laboratorio non dispone di una finestra che garantisca il rapporto aero-illuminante minimo, occorre installare un impianto di ventilazione meccanica e un'illuminazione artificiale adeguata che la sostituiscano.

I requisiti puntuali (metrature, altezze, dotazioni) sono interpretati dalla ASL competente caso per caso: per questo è fondamentale far redigere l'elaborato grafico da un tecnico abilitato prima di richiedere il parere.

Requisiti professionali dell'operatore

Per esercitare nel Lazio gli operatori devono possedere la qualifica prevista dalla normativa regionale. La L.R. Lazio 2/2021 stabilisce percorsi formativi teorico-pratici dedicati:

  • tatuaggio: corso di almeno 800 ore, di cui 200 di esercitazioni pratiche;
  • piercing: corso di almeno 300 ore, di cui 100 di esercitazioni pratiche.

Sono previste esenzioni dall'obbligo formativo per chi ha già frequentato un corso regionale di almeno 90 ore o per chi certifica di aver esercitato l'attività in modo continuativo per almeno cinque anni prima dell'entrata in vigore della legge.

Il responsabile tecnico è la figura che, all'interno dell'impresa, possiede i requisiti professionali e sovrintende all'attività assumendosene la responsabilità. La legge vieta di nominare lo stesso soggetto come responsabile tecnico di più attività, anche se svolte nello stesso locale.

Nota: la durata effettiva dei corsi e le modalità di riconoscimento sono fissate dalla normativa regionale vigente e dalle delibere attuative. Verifica sempre gli standard formativi aggiornati presso la Regione Lazio prima di iscriverti a un corso.

Documenti necessari

L'iter per aprire uno studio di tatuaggi e piercing a Roma si compone, in linea generale, dei seguenti passaggi e documenti:

  1. CILA per le opere sul locale — eventuali interventi sul locale (modifica impianti, creazione delle zone separate, adeguamento del bagno) richiedono di norma una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA). Senza il titolo edilizio, in caso di controllo si è soggetti a sanzione.
  2. Elaborato grafico del locale — planimetria redatta da tecnico abilitato, necessaria sia per la pratica edilizia sia per il parere ASL.
  3. Richiesta di parere igienico-sanitario alla ASL — con la modulistica del Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) competente e gli allegati relativi all'attività (certificazione dei pigmenti, gestione e smaltimento dei rifiuti, procedure di sterilizzazione, ecc.).
  4. Parere favorevole della ASL — presupposto per procedere con la SCIA commerciale.
  5. SCIA commerciale al SUAP — la Segnalazione Certificata di Inizio Attività si presenta esclusivamente in modalità telematica tramite il SUAP di Roma Capitale.
  6. Adempimenti fiscali e previdenziali — apertura della partita IVA con il codice ATECO corretto, iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, posizione INAIL e INPS.

I lavori sul locale possono essere eseguiti anche in economia, ma la modifica degli impianti (elettrico, idraulico, ventilazione) va affidata a un'impresa abilitata che rilasci la dichiarazione di conformità.

Costi e tempi

I costi per aprire uno studio di tatuaggi a Roma variano in base allo stato del locale, all'entità delle opere edilizie e impiantistiche e agli arredi. Le principali voci da considerare sono:

VoceCosa comprendeIndicazione
Diritti di istruttoria SUAPOneri per la presentazione della SCIA al ComuneImporto fissato da Roma Capitale, variabile per tipologia di pratica
Pratica edilizia (CILA)Diritti di segreteria + onorario tecnicoVaria in base alle opere
Elaborato grafico / pratica ASLRilievo, planimetria, predisposizione documenti per il parereSu preventivo
Opere edilizie e impiantiAdeguamento locale, impianti, ventilazioneIn funzione del cantiere
Apertura partita IVAAttribuzione del numero di partita IVAGratuita

Gli importi dei diritti di istruttoria del SUAP e dei diritti di segreteria comunali sono soggetti ad aggiornamento periodico da parte di Roma Capitale: non indichiamo cifre fisse per non fornire dati non aggiornati. Per un quadro preciso di tempi e costi sul tuo locale, contattaci per un preventivo gratuito.

Sui tempi: la SCIA produce effetti immediati, quindi l'attività può iniziare dal momento della presentazione (a fronte del possesso di tutti i requisiti). Il vero collo di bottiglia è a monte, ovvero l'ottenimento del parere ASL e l'eventuale esecuzione delle opere sul locale.

Nei mesi successivi all'avvio sono possibili controlli: è quindi essenziale che tutto sia conforme fin dall'inizio.

Inquadramento fiscale (codice ATECO e regime forfettario)

  • Codice ATECO — con l'aggiornamento della classificazione ATECO 2025, l'attività di tatuaggio e piercing è ricondotta al codice 96.99.91 ("Attività di studi di tatuaggi e piercing"), che ha sostituito il precedente 96.09.02.
  • Regime forfettario — chi rientra nel regime forfettario applica un'imposta sostitutiva del 15% sul reddito imponibile (ridotta al 5% per i primi cinque anni in caso di nuova attività che rispetti i requisiti di legge), entro la soglia di ricavi di 85.000 euro annui. Aliquote e soglie sono confermate per il 2026 ma possono essere riviste annualmente dalla Legge di Bilancio: per la scelta del regime e gli adempimenti contabili è opportuno rivolgersi a un commercialista.

Come ti aiutiamo a Roma

Il nostro studio tecnico è specializzato nelle pratiche edilizie, catastali e commerciali per l'apertura di attività a Roma. Per uno studio di tatuaggi e piercing seguiamo in particolare:

  • sopralluogo e verifica di fattibilità del locale rispetto ai requisiti igienico-sanitari (zone, laboratorio, rapporto aero-illuminante);
  • rilievo ed elaborato grafico da allegare alla pratica edilizia e alla richiesta di parere ASL;
  • pratica edilizia (CILA) per le opere di adeguamento del locale;
  • predisposizione e invio della SCIA commerciale al SUAP di Roma Capitale;
  • coordinamento con la ASL per il parere igienico-sanitario;
  • assistenza nei rapporti con l'Ufficio Commercio del Comune di Roma.

Per ristrutturazioni e allestimenti più importanti del locale ci appoggiamo al partner roma-ristruttura.it.

Domande frequenti

Che attestato serve per tatuare nel Lazio?

Per esercitare l'attività di tatuatore occorre la qualifica prevista dalla normativa regionale. La L.R. Lazio 2/2021 prevede un corso teorico-pratico di almeno 800 ore (di cui 200 di pratica) per il tatuaggio e di almeno 300 ore (di cui 100 di pratica) per il piercing. Sono previste esenzioni per chi ha già frequentato un corso regionale di almeno 90 ore o ha esercitato in modo continuativo per almeno cinque anni prima dell'entrata in vigore della legge.

Quanto costa aprire la partita IVA da tatuatore?

L'apertura della partita IVA è gratuita e si effettua rapidamente. Occorre indicare il codice ATECO corretto: dal 2025 l'attività di tatuaggio e piercing è classificata con il codice 96.99.91, che ha sostituito il precedente 96.09.02.

Quante tasse paga un tatuatore in regime forfettario?

In regime forfettario si applica un'imposta sostitutiva del 15% sul reddito imponibile, ridotta al 5% per i primi cinque anni in caso di nuova attività in possesso dei requisiti, entro la soglia di ricavi di 85.000 euro annui. Per la scelta del regime e gli adempimenti è consigliabile rivolgersi a un commercialista.

Serve una CILA per aprire lo studio?

Di norma sì, se occorre adeguare il locale (impianti, separazione delle zone, bagno). Le opere richiedono un titolo edilizio: in molti casi è sufficiente la CILA, redatta e asseverata da un tecnico abilitato. La qualificazione esatta dell'intervento dipende dalle opere effettive e dagli eventuali vincoli sul fabbricato.

Quanto è grande il locale minimo per uno studio di tatuaggi?

Il locale deve permettere di creare tre zone separate (attesa/accettazione e cassa, bagno, laboratorio). Il laboratorio deve avere una superficie adeguata (in genere almeno 9 mq) e un rapporto aero-illuminante pari o superiore a 1/8 della superficie calpestabile; in assenza di finestra idonea si installa un impianto di ventilazione meccanica. I requisiti puntuali sono verificati dalla ASL competente caso per caso.

Quando posso iniziare l'attività dopo la SCIA?

La SCIA produce effetti immediati: l'attività può iniziare dalla data di presentazione, purché siano già soddisfatti tutti i requisiti (parere ASL, locale conforme, requisiti professionali). Nei mesi successivi l'attività può essere sottoposta a controlli.

Contattaci per un preventivo gratuito

Vuoi aprire uno studio di tatuaggi e piercing a Roma senza perderti nella burocrazia? Verifichiamo insieme il tuo locale, predisponiamo le pratiche edilizie e la SCIA e ti accompagniamo fino all'avvio dell'attività. Contattaci ora per una consulenza e un preventivo gratuito su tempi e costi.

Domande frequenti

Che attestato serve per tatuare nel Lazio?

Serve la qualifica prevista dalla normativa regionale. La L.R. Lazio 2/2021 prevede un corso teorico-pratico di almeno 800 ore (di cui 200 di pratica) per il tatuaggio e di almeno 300 ore (100 di pratica) per il piercing. Sono previste esenzioni per chi ha gia frequentato un corso regionale di almeno 90 ore o ha esercitato in modo continuativo per almeno cinque anni prima dell'entrata in vigore della legge.

Quanto costa aprire la partita IVA da tatuatore?

L'apertura della partita IVA e gratuita e rapida. Occorre indicare il codice ATECO corretto: dal 2025 l'attivita di tatuaggio e piercing e classificata con il codice 96.99.91, che ha sostituito il precedente 96.09.02.

Quante tasse paga un tatuatore in regime forfettario?

In regime forfettario si applica un'imposta sostitutiva del 15% sul reddito imponibile, ridotta al 5% per i primi cinque anni in caso di nuova attivita in possesso dei requisiti, entro la soglia di ricavi di 85.000 euro annui. Per la scelta del regime e gli adempimenti e consigliabile rivolgersi a un commercialista.

Serve una CILA per aprire lo studio?

Di norma si, se occorre adeguare il locale (impianti, separazione delle zone, bagno). Le opere richiedono un titolo edilizio: in molti casi e sufficiente la CILA, redatta e asseverata da un tecnico abilitato. La qualificazione esatta dell'intervento dipende dalle opere effettive e dagli eventuali vincoli sul fabbricato.

Quanto e grande il locale minimo per uno studio di tatuaggi?

Il locale deve permettere di creare tre zone separate (accettazione/cassa, bagno, laboratorio). Il laboratorio deve avere una superficie adeguata (in genere almeno 9 mq) e un rapporto aero-illuminante pari o superiore a 1/8 della superficie calpestabile; in assenza di finestra idonea si installa un impianto di ventilazione meccanica. I requisiti puntuali sono verificati dalla ASL competente caso per caso.

Quando posso iniziare l'attivita dopo la SCIA?

La SCIA produce effetti immediati: l'attivita puo iniziare dalla data di presentazione, purche siano gia soddisfatti tutti i requisiti (parere ASL, locale conforme, requisiti professionali). Nei mesi successivi l'attivita puo essere sottoposta a controlli.

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