Torna il bonus colonnine ricarica 80% 2026: un contributo che copre fino all'80% della spesa sostenuta per installare una colonnina o una wallbox per la ricarica delle auto elettriche, sia in casa privata sia in condominio. La novità principale è la durata: la misura resterà attiva per quattro anni, fino al 31 marzo 2030.
A prevedere la nuova dotazione finanziaria è il DPCM Automotive, pubblicato sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Lo sportello per presentare le domande non è però ancora aperto: manca il decreto attuativo del Ministero che dovrà fissare le finestre temporali. La gestione, come per le precedenti edizioni, sarà affidata a INVITALIA tramite una piattaforma online dedicata.
Quanto copre il bonus colonnine ricarica 80% 2026
Il contributo rimborsa l'80% della spesa sostenuta, ma con un tetto massimo diverso a seconda di chi lo richiede:
- 1.500 euro per le persone fisiche, per interventi su box, garage o posti auto di proprietà esclusiva;
- 8.000 euro per i condomìni, quando l'infrastruttura di ricarica viene installata sulle parti comuni dell'edificio (ai sensi degli articoli 1117 e 1117-bis del Codice Civile).
Per i condomìni c'è una condizione precisa: la colonnina deve restare a disposizione dei soli condomini, senza essere accessibile a soggetti estranei all'edificio.
| Beneficiario | Tetto massimo contributo | Dove si installa |
|---|---|---|
| Persona fisica | 1.500 euro | Box, garage o posto auto di proprietà esclusiva |
| Condominio | 8.000 euro | Parti comuni dell'edificio, uso riservato ai condomini |
Un punto importante: il bonus non è cumulabile con eventuali detrazioni fiscali. Chi installa una wallbox dovrà quindi scegliere tra questo contributo diretto e altre agevolazioni fiscali eventualmente disponibili per lo stesso intervento.
Quali spese sono ammesse al rimborso
Il contributo non si limita all'acquisto del dispositivo, ma copre l'intera catena della messa in opera:
- acquisto dell'infrastruttura di ricarica;
- opere edili strettamente connesse all'installazione;
- adeguamento dell'impianto elettrico domestico;
- costi di progettazione e spese per la sicurezza;
- altre spese direttamente correlate all'intervento;
- spese tecniche di certificazione della messa a norma.
La colonnina deve essere nuova di fabbrica e l'installazione deve essere eseguita a regola d'arte, comprovata dalla Dichiarazione di Conformità (DiCo) rilasciata dall'installatore abilitato. Un dettaglio da non sottovalutare: la domanda si può presentare solo dopo che la colonnina è stata installata, non per il semplice acquisto.
Chi vive in condominio senza un box può installare una colonnina
Il bonus wallbox interessa anche chi abita in condominio pur non essendo proprietario di un box: basta avere un posto auto o la possibilità di usare il parcheggio interno. Lo prevede l'articolo 1122-bis del Codice Civile, il cui comma 2 consente "l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinati al servizio di singole unità del condominio sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune e sulle parti di proprietà individuale dell'interessato".
In pratica:
- se l'installazione riguarda solo la proprietà individuale, l'assemblea non deve nemmeno essere informata;
- se invece serve usare spazi comuni, è obbligatoria la comunicazione all'amministratore, che a sua volta deve informare l'assemblea;
- l'assemblea non può opporsi né imporre divieti, ma può chiedere una garanzia per eventuali danni alle parti comuni;
- per l'installazione di impianti condominiali finalizzati al risparmio energetico è sufficiente la maggioranza ridotta di un terzo dei presenti in seconda convocazione.
Come si presenta la domanda
L'accesso alla piattaforma di INVITALIA avverrà tramite i consueti sistemi di identità digitale: SPID, CIE o CNS. Per documentare la spesa serviranno:
- la fattura elettronica dell'intervento;
- la copia dei mezzi di pagamento utilizzati;
- l'estratto conto bancario da cui risulti l'effettivo addebito, oppure l'estratto conto della carta di credito.
I pagamenti dovranno essere tracciabili — bonifici bancari dedicati, carte di credito o di debito — e intestati direttamente al soggetto che richiede il contributo, in linea con le regole antiriciclaggio già note per i bonus edilizi.
Quando aprono le domande
Qui le fonti disponibili non offrono ancora certezze: il decreto attuativo del MIMIT che dovrà fissare le finestre temporali per l'invio delle domande non è stato ancora pubblicato. Non è chiaro se entro fine anno sarà possibile presentare domanda per le infrastrutture installate nel 2025.
In base all'esperienza delle edizioni precedenti, è probabile che le spese sostenute nel corso del 2026 vengano rendicontate e rimborsate tramite una finestra dedicata che si aprirà nei primi mesi del 2027. Le domande, quando lo sportello aprirà, verranno comunque esaminate in ordine cronologico di presentazione, fino all'esaurimento delle risorse stanziate: conviene quindi prepararsi con la documentazione in ordine per non perdere tempo.
Cosa significa per te a Roma
Se stai valutando una wallbox per la tua abitazione a Roma, o se il tuo condominio sta discutendo l'installazione di colonnine condivise, questo contributo può ridurre in modo sensibile la spesa iniziale. Prima di procedere è utile far verificare a un tecnico la compatibilità dell'impianto elettrico esistente e i requisiti per la Dichiarazione di Conformità, così da avere già pronta tutta la documentazione tecnica quando lo sportello aprirà.
Per i condomìni, la parte più delicata riguarda spesso la delibera assembleare e la corretta distinzione tra intervento su proprietà esclusiva e intervento su parti comuni: un errore in questa fase può rallentare sia i lavori sia l'accesso al contributo.
Domande frequenti
Quando si può fare domanda per il bonus colonnine ricarica 80% 2026? Non ancora: manca il decreto attuativo del MIMIT che dovrà fissare le date di apertura dello sportello gestito da INVITALIA. Le indicazioni disponibili suggeriscono una finestra dedicata alle spese 2026 nei primi mesi del 2027.
Il bonus colonnine è cumulabile con altre detrazioni fiscali? No. Il contributo non è cumulabile con eventuali detrazioni fiscali sulla stessa spesa: va scelto in alternativa ad altre agevolazioni.
Chi vive in condominio senza possedere un box può installare una wallbox? Sì, se dispone almeno di un posto auto o del parcheggio interno, in base all'articolo 1122-bis del Codice Civile. L'assemblea non può opporsi, ma può chiedere garanzie per eventuali danni alle parti comuni.
Si può chiedere il rimborso prima di installare la colonnina? No. La domanda si presenta solo dopo l'installazione, con Dichiarazione di Conformità, fattura elettronica e prova del pagamento tracciabile.
Articolo redatto dallo studio sulla base delle fonti elencate sotto e aggiornato al 31 luglio 2026. Le norme cambiano: per il tuo caso specifico contattaci.
Fonti
- DPCM Automotive, Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) — decreto attuativo non ancora pubblicato alla data di redazione.
- Bonus Colonnine: torna, fino al 2030, il contributo fino all'80% — Ediltecnico, 29 luglio 2026.
