DOCFA pratiche CATASTALI ROMA

PRATICHE CATASTALI

Docfa esatta rappresentazione grafica – Che cos’è

In questo articolo riportiamo le informazioni riguardanti le voci docfa pratiche catastali Roma e docfa esatta rappresentazine grafica, riportando i testi scritti direttamente dal sito ufficiale Agenzia delle Entrate.

Se hai bisogno di chiarimenti sul docfa e sulle pratiche catastale compila il form sottostante, ti risponderemo il prima possibile e gratuitamente:

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L’edificazione di nuovi immobili e la variazione nello stato di quelli già esistenti, nel caso in cui influisca sul classamento o sulla consistenza dell’unità immobiliare (ad esempio per fusione o frazionamento, cambio di destinazione, nuova distribuzione degli spazi interni, ecc.) devono essere dichiarate in catasto.

La dichiarazione, a carico degli intestatari dell’immobile, avviene con la presentazione all’Agenzia di un atto di aggiornamento predisposto da un professionista tecnico abilitato (architetto, ingegnere, dottore agronomo e forestale, geometra, perito edile, perito agrario limitatamente ai fabbricati rurali, agrotecnico). Anche i possessori, in caso di inerzia dei titolari dei diritti reali (ad esempio espropri, cause per usucapione, mancanza di eredi) possono presentare la dichiarazione DOCFA, nei soli casi di prima iscrizione in catasto dei beni immobili. In base alla normativa vigente, la presentazione degli atti di aggiornamento del Catasto dei Fabbricati prevede il versamento dei tributi speciali catastali.

Il termine di presentazione delle dichiarazioni al catasto è fissato in trenta giorni dal momento in cui i fabbricati sono divenuti abitabili o servibili all’uso cui sono destinati o comunque decorrenti dalla data di ultimazione della variazione nello stato per le unità immobiliari già censite.

In caso di tardiva presentazione, si applicano le sanzioni secondo le normative vigenti.

I professionisti possono utilizzare il software Docfa – Documenti catasto fabbricati scaricabile gratuitamente dal sito internet dell’Agenzia, per compilare il modello di dichiarazione della proprietà immobiliare urbana per l’accertamento:

  • delle unità immobiliari urbane di nuova costruzione (accatastamento);
  • delle variazioni dello stato, consistenza e destinazione delle unità immobiliari urbane censite;
  • delle unità afferenti edificate su area urbana, in sopraelevazione o su aree di corte;
  • dei beni immobili non produttivi di reddito urbano, ivi compresi i beni comuni, e relative variazioni.

Sono esclusi dall’obbligo di accatastamento i seguenti immobili:

  • manufatti con superficie coperta inferiore a 8 metri quadrati;
  • serre adibite alla coltivazione e protezione delle piante sul suolo naturale;
  • vasche per l’acquacoltura o di accumulo per l’irrigazione dei terreni;
  • manufatti isolati privi di copertura;
  • tettoie, porcili, pollai, casotti, concimaie, pozzi e simili, di altezza utile inferiore a 1,80 metri, purché di volumetria inferiore a 150 metri cubi;
  • manufatti precari, privi di fondazione, non stabilmente infissi al suolo;
  • fabbricati in corso di costruzione-definizione;
  • fabbricati che presentano un accentuato livello di degrado (collabenti);
  • beni costituenti infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione.

L’assegnazione di una unità immobiliare ad una determinata categoria va fatta in base alla destinazione propria risultante dalle caratteristiche tecnico-fisiche rinvenibili, in particolare per gli immobili a destinazione ordinaria, nelle cosiddette “Unità tipo” di riferimento, che definiscono, su base locale, l’unità immobiliare di comparazione per le attività catastali di classamento ossia per l’attribuzione della corretta categoria e classe catastale agli immobili censiti in catasto (cfr. Quadro Generale delle Categorie – pdf). docfa pratiche catastali roma

Dal 1° giugno 2015 è obbligatorio l’uso delle procedure telematiche per la trasmissione degli atti tecnici di aggiornamento catastale Provvedimento del Direttore dell’Agenzia dell’11 marzo 2015, prot. n. 2015/35112 – pdf

I professionisti devono presentare il documento per via telematica tramite la piattaforma Sister, che prevede l’abilitazione al servizio presentazione documenti.

In caso di irregolare funzionamento del servizio telematico, i documenti su supporto informatico potranno essere presentati presso l’Ufficio Provinciale competente per territorio, anche su appuntamento, che in alcuni Uffici può essere prenotato online da tutti i professionisti e correntemente dai soli professionisti dipendenti pubblici.

L’Agenzia effettua i controlli di accettazione ai fini della registraz docfa pratiche catastali romaione in banca dati del documento di aggiornamento e attiva successivamente eventuali controlli di merito. Se questi ultimi conducono a rettifiche d’Ufficio, le stesse sono iscritte in banca dati e poi notificate ai soggetti intestatari. Contro questi accertamenti è possibile ricorrere alla Commissione tributaria Provinciale competente per territorio, secondo le modalità e i termini indicati negli atti notificati.

Presentazione telematica documenti – abilitazione notai e tecnici

I notai e i tecnici professionisti possono presentare per via telematica agli uffici provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate i documenti di aggiornamento delle banche dati catastale e ipotecaria.

La domanda di abilitazione al servizio di presentazione documenti è inviata per via telematica, dopo aver compilato il modulo di richiesta, presente sulla piattaforma Sister, nel quale vanno indicati i dati anagrafici, la qualifica professionale, l’albo provinciale e il relativo numero di iscrizione del richiedente.

Nel solo caso di richiesta di abilitazione per l’aggiornamento della banca dati ipotecaria, il richiedente deve specificare nel modulo l’ufficio dell’Agenzia competente per la registrazione degli atti immobiliari, in relazione all’ambito territoriale in cui esercita la propria attività.

Il richiedente deve, inoltre, indicare nel modulo se intende avvalersi di un soggetto intermediario federato con l’Agenzia, presso il quale risulti già censito, per l’accesso al servizio (Identity Provider) o per i pagamenti dei servizi fruiti.

Nel primo caso di intermediazione, il richiedente riceverà le credenziali di autenticazione dal proprio Identity Provider.

Con la sottoscrizione della domanda di abilitazione al servizio Presentazione telematica documenti, il richiedente si impegna a:

  • accettare le condizioni di funzionamento del servizio indicate nei provvedimenti emanati per regolare il settore
  • garantire il rispetto delle disposizioni del Dlgs 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, in particolare, a mantenere riservata la parola chiave attraverso la quale il sistema autentica l’utente prima di consentire l’accesso al servizio
  • aggiornare tempestivamente i propri dati anagrafici e a comunicare all’ufficio provinciale che ha provveduto alla sua abilitazione le eventuali variazioni ai dati professionali dichiarati.
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Accettazione della richiesta

Il sistema, eseguite automaticamente le verifiche formali, invia al richiedente (tramite e-mail) una comunicazione con l’esito del controllo.v docfa pratiche catastali roma

In caso di esito positivo, il richiedente è invitato a completare il processo di abilitazione presentandosi presso un ufficio provinciale – Territorio dell’Agenzia con la seguente documentazione:

  • la stampa della comunicazione ricevuta in cui è indicato il codice di richiesta
  • un valido documento di riconoscimento
  • un certificato o una dichiarazione di autocertificazione di iscrizione all’ordine professionale.

Attenzione: Per tutta la durata dell’emergenza sanitaria Covid-19, per completare il processo di abilitazione, si consiglia di contattare preventivamente l’Ufficio provinciale – Territorio e verificare le modalità di presentazione della documentazione.

L’ufficio provinciale verifica la documentazione e l’esito dei controlli automatici e rilascia all’utente l’attestazione di avvenuta abilitazione, che contiene le modalità di accesso ai servizi e le credenziali di autenticazione.

Le credenziali non sono rilasciate nei casi in cui il richiedente: docfa esatta rappresentazione grafica

  • abbia dichiarato nel modulo di abilitazione di avvalersi di un intermediario Identity Provider per l’accesso al sistema
  • risulti già abilitato al portale Sister per l’utilizzo di servizi come quelli di consultazione banche dati; in questo caso può accedere ai servizi di presentazione documenti con le credenziali già in suo possesso.

Revoca dell’abilitazione

L’ufficio provinciale revoca l’abilitazione al servizio telematico nei seguenti casi:

  • gravi e ripetute violazioni degli obblighi connessi all’applicazione ddocfa esatta rappresentazione graficaelle disposizioni contenute ne provvedimento dell’Agenzia del Territorio del 22/03/2005 (termini, condizioni e modalità relative alla presentazione del modello unico informatico di aggiornamento degli atti catastali)
  • cessazione dell’attività del professionista o provvedimenti di sospensione dall’esercizio della professione o di cancellazione dall’albo professionale.

L’ufficio provinciale notifica all’utente il provvedimento con il quale l’Agenzia procede alla revoca del servizio.

Dopo la revoca l’utente può richiedere la riabilitazione ai servizi di presentazione telematica. L’ufficio provinciale procede alla nuova abilitazione solo se il richiedente documenta la rimozione della causa di revoca.

Disattivazione del servizio

L’utente può chiedere la disattivazione del servizio con una richiesta formale all’ufficio provinciale – Territorio dell’Agenzia presso il quale ha ottenuto l’abilitazione, secondo una delle seguenti modalità:

  • per raccomandata A/R a firma autografa
  • per posta elettronica certificata (Pec), con firma digitale, all’indirizzo di posta dell’ufficio pubblicato sul sito istituzionale.

SITO DEL COMUNE DI ROMA

STUDIO TECNICO EDILIZIA PRIVATA ROMA

Esatta rappresentazione

In questa tipologia si presentano tre casi:
1) – posizionamento vani porte e finestre
2) – mancato inserimento della cantina nell’u.i.u.
3) – errata indicazione del numero cantina
Causale(5) per: “ESATTA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA”.
Nella relazione tecnica va specificato il motivo della variazione.
Possibilmente motivarlo su la base di atti documentali come progetti depositati in Comune; planimetrie allegate agli atti di compravendita; altro:
– La data di variazione è quella in cui si presenta il DocFa.
Nel caso di successione può firmare il documento un avente diritto (eredi)


Quadro B

2) – mancato inserimento della cantina nell’u.i.u.
Cliccare all’interno del bordino blu per vedere le finestre Docfa.

Quadro B

3) – errata indicazione del numero cantina
Cliccare all’interno del bordino blu per vedere le finestre Docfa.

fonte immagini planimetria catastale il sito geototus

docfa esatta rappresentazione grafica alcuni video presi dal web:

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