Tettoia in legno a Roma

RISTRUTTURAZIONI

Tettoia in legno a Roma

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  1. Tettoie in legno a Roma: sono necessari i permessi?
  2. Tettoie: riferimenti urbanistici
  3. Pergolati e carport: le città in cui sono indispensabili
  4. Tettoie in legno prezzi
  5. I prezzi medi delle tettoie in legno a Roma
  6. Come scegliere le tettoie in legno

Avete bisogno di un ricovero per la vostra auto? La Tettoia in legno a Roma è la soluzione ideale per proteggere l’auto dal sole, dalla pioggia e dalle intemperie, in alternativa al garage che non sempre è possibile realizzare o comunque riguarda costi e tempi maggiori.

permesso per una tettoia in legno a roma

come autorizzare una tettoia in legno a roma

Le tettoie in legno carport, due termini che di fatto indicano la stessa struttura, servono anche a migliorare la vivibilità della casa e se ben strutturate diventano un appendice della stessa.

Esistono moltissimi modelli in circolazione, realizzabili anche in altri materiali oltre il legno, ai quali corrispondono prezzi variabili e funzioni diverse.

Prima di dare uno sguardo ai costi, tuttavia, vale la pena aprire una parentesi sui permessi: un fattore imprescindibile per decidere quale modello di tettoia in legno acquistare.

Fondamentale, anche, come viene posizionata la tettoia in legno che, in positivo o in negativo, potrebbe influire sui coni d’ombra tanto da costringere l’architetto a rivedere il sistema di illuminazione per interni della casa.

Tettoie in legno a Roma: sono necessari i permessi?

Una tettoia in legno con basamento in cemento come quella della foto richiede sicuramente un permesso per la costruzione

pratica per autorizzare una tettoia in legno a roma

Una tettoia in legno con basamento in cemento come quella della foto richiede sicuramente un permesso per la costruzione

Per chi si sta domandando se servono i permessi per la realizzazione di una tettoia in legno a Roma la risposta è dipende dalla natura della struttura.

Più precisamente dipende dalle dimensioni, dall’ancoraggio alla struttura principale, dalla grandezza e dalle aperture presenti.

Come chiarito da una sentenza del Consiglio di Stato (Sez. V, n. 6193 del 7 novembre 2005) non necessita di alcun tipo di permesso una struttura facilmente removibile, in legno, che non sia infissa (per utilizzare un tecnicismo tanto caro agli addetti al mestiere) né al pavimento, né alla parete.

Sono invece necessari i permessi per realizzare una tettoia in legno con struttura non amovibile di dimensioni notevoli dimensioni, ancorata all’edificio.

Si tratta comunque di concessioni ottenibili più velocemente rispetto, per esempio, ai permessi che sarebbero necessari per costruire ex novo un garage in muratura o un porticato vero e proprio con cemento e mattoni.

Insomma, se l’obiettivo è quello di acquistare una tettoia in legno, aperta su tre lati, il cui scopo sia quello di offrire riparo dal sole e dalla pioggia, non servirà chiedere alcun tipo di concessione; al contrario, se la struttura in legno viene fissata al terreno con opere edilizie, per esempio con un basamento in cemento, diventando dunque non asportabile, comportando un aumento di volumetria dell’edificio (immaginiamo per esempio che venga completamente chiusa con delle vetrate) e alterando in maniera significativa il territorio, allora bisognerà chiedere i necessari permessi presso l’ufficio tecnico del Comune di residenza.

Quanto alle imprese, invece, in genere sono le stesse che si occupano di realizzare tetti in legno.

Riassumendo, chi ha intenzione di realizzare una tettoia in legno, deve valutare tre aspetti fondamentali:

  • la dimensione del pergolato
  • la solidità della struttura
  • il tipo di ancoraggio al suolo o all’edificio principale

Tettoie: tutti i riferimenti urbanistici

I riferimenti sono contenuti nel Testo Unico Edilizia (dpr 380/2001) agli artt. 310 e 22. La tettoia è l’elemento edilizio di copertura di uno spazio aperto sostenuto da una struttura discontinua, adibita ad usi accessori oppure alla fruizione di spazi pertinenziali. Casi specifici:

  • la tettoia aperta sui lati, con copertura che poggia su pilastri, priva di una propria autonomia funzionale economica e sociale e di dimensioni ridotte (NON superiore al 20% del volume dell’unità principale) è da ritenersi sottratta al regime del permesso di costruire/DIA/SCIA super, e sottoposta a “CILA”;
  • le tettoie aperte su tre lati non comportano la realizzazione di nuova volumetria e costituiscono opere di carattere accessorio, riconducibili al “concetto di pertinenza” e soggette a mera autorizzazione;
  • costituisce invece una nuova costruzione e NON pertinenza di un’unità immobiliare la TETTOIA la cui volumetria (vuoto per pieno) è SUPERIORE al 20% dell’unità principale.

Pergolati e carport: le città in cui sono indispensabili

tettoia in legno pergolato frangisoleUna tettoia in legno con pergolato frangisole ha anche la funzione di ridurre l’irraggiamento diretto

Le tettoie in legno, in genere molto pratiche e facili da installare, sono diffuse in tutto il mondo ma in alcune province d’Italia risultano assolutamente indispensabili.

Esse infatti sono molto richieste nel e settore che, stando ai dati Istat, è tra le più piovose dello Stivale.

Pensiamo per esempio al rientro a casa con le buste della spesa, i figli o il cane sotto un temporale da record. Una circostanza quest’ultima che, riportando la stessa statistica, nel capoluogo della Liguria si presenta almeno dieci volte nell’arco di un solo anno.

In mancanza di un garage, inoltre, una tettoia in legno diventa indispensabile anche per proteggere l’auto dai raggi solari e potervi entrare anche a mezzogiorno d’estate quando la colonnina di mercurio schizza all’insù.

Ecco perché la tettoia in legno è una soluzione strutturale molto richiesta anche nel settore delle ristrutturazioni a Torino, città in cui, nell’arco dei 12 mesi, l’Istat ha calcolato 114 giorni caldissimi.

A detenere il record di tettoie vendute è tuttavia Cagliari che, con 145 giornate infuocate, si conferma la realtà urbana più calda d’Italia.

Tettoie in legno prezzi

tettoia in legno bianca per piscinaUna tettoia in legno per piscina come quella della foto può essere molto costosa per via dell’ancoraggio al suolo e delle dimensioni

Il bello delle tettoie in legno è che sono facili da montare ma anche estremamente economiche.

I prezzi, in genere, variano dai 300 euro per modelli basici con copertura in policarbonato, ai 2.800 euro per pergolati in legno con veneziane mobili di grande impatto estetico con la funzione non solo di proteggere più di una vettura ma anche di offrire la giusta ombra a un salottino o a un tavolo esterno.

I prezzi medi delle tettoie in legno

Calcolare il prezzo della tettoia di cui hai bisogno può non essere scontato. Ecco una tabella-guida che potrebbe aiutarti a stabilire un budget.

ModelliDimensioni (m)Prezzo
Tettoia in abete più copertura per un’auto3×2,52.076 euro
Tettoia in legno più copertura per due auto6×32.700 euro
Tettoia con tetto piatto 1,5×1,5 metri e vasca in acciaio zincato1,5×1,52.700 euro
Pergola con veneziane mobili 2,40 x 3,60 metri2,40×3,602.471 euro
Tettoia piatta singola con veneziana 4×4 metri4×42.500 euro
Pergolato a quattro spioventi2×21.800 euro
Legnaie e tettoie per barbecue2×1400 euro
Tettoia in pino 2×2 metri con copertura in policarbonato2×2300 euro

Altri modelli più economici

In alternativa si può optare per un più economico modello in un altro materiale, come l’alluminio e il policarbonato, e in questo caso si scende con prezzi inferiori ai mille euro.

Si tratta, naturalmente, di una scelta da fare in base al progetto di ristrutturazione degli esterni della propria abitazione ma parliamo sicuramente di un impatto estetico minore rispetto al legno.

A far variare considerevolmente il prezzo, inoltre, possono essere i cosiddetti accessori, come doghe regolabili, oppure il tipo di copertura.

Andando oltre la struttura portante, infatti, possono essere utilizzati i materiali più disparati per ottenere i giochi d’ombra: teli in pvc e policarbonato sono solo i più comuni.

Come scegliere le tettoie in legno

Tettoia in legno per area relax al mareUna tettoia in legno aperta su quattro lati necessità permessi se prevede un tetto con tegole come quelli della foto

Alla luce di quanto spiegato fino ad ora, fare la scelta giusta in termini di tettoie in legno dipende da una serie lunghissima di variabili.

Diciamo che, se si è arrivati alla decisione di acquistare una copertura all’ultimo minuto, spinti dal disagio di un’eccessiva piovosità o da un non valutato preventivamente irraggiamento del territorio in cui ci si è appena trasferiti, la soluzione ottimale è quella di acquistare una struttura removibile che non richieda permessi.

Affidandosi a un esperto e anteponendo all’acquisto una progettazione, otterrete invece un lavoro più funzionale e sicuramente di grande impatto visivo.

Detto questo, per scegliere la tettoia in legno giusta si tratta solo di valutare il numero di auto da coprire o, in alternativa, la grandezza del tavolo che necessita di un cono d’ombra, il materiale con cui sono realizzati l’edificio principale e l’arredamento del giardino e, naturalmente, il budget disponibile.

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