SCONTO IMMEDIATO in FATTURA 50% PER RISTRUTTURAZIONI ROMA

Siamo specializzati in ristrutturazioni Roma e dintorni. Ristrutturazioni grandi e piccole da appartamenti a uffici in ogni ambito, unità immobiliari e interi condomini/villette. Compila il modulo di contatto per lavori di ristrutturazione, manutenzione o riqualificazione energetica e architettonica dei tuoi immobili.Grazie alla nostra organizzazione potrai effettuare ristrutturazioni sconto in fattura Roma con detrazione del 50% di spese sostenute, entro il limite massimo di 96.000 euro. Insieme ai nostri partner eseguiamo ristrutturazioni a Roma, complete di ogni stanza dell’abitazione: SANITARI ,CUCINE, SOGGIORNI, CAMERE DA LETTO.

Bonus ristrutturazione: ottieni il 50% di sconto in fattura grazie alla cessione del credito

COS’È LO SCONTO IN FATTURA?

È un beneficio fiscale possibile ex artt. 119 e 121 del Decreto Rilancio N. 34/2020 e art. 14 DL N. 63/2013, prorogato da Legge di Bilancio N.160/2019 convertito in legge n. 77/2020. È una modalità alternativa alla compensazione negli anni previsti dalla detrazione. A fronte del possibile sconto fino al 65% pagherai, in aggiunta al corrispettivo scontato al fornitore, i soli oneri di attualizzazione pari al 15% del valore dello sconto in fattura.

QUALI SONO I SOGGETTI CHE HANNO LA FACOLTÀ DI CHIEDERE LO SCONTO IN FATTURA?

Tutti i sostenitori delle spese degli interventi aventi diritto alle detrazioni (committenti) che si rivolgono agli installatori che aderiscono all’iniziativa.

L’Ecobonus è un incentivo destinato a chi effettua interventi di ristrutturazione che migliorino l’efficienza energetica del proprio edificio.

L’agevolazione consiste nella possibilità di portare in detrazione dalla dichiarazione dei redditi una somma pari a una parte delle spese sostenute. Questo diritto può anche essere ceduto: chi ha ordinato i lavori può cedere il suo credito d’imposta (cioè la possibilità di effettuare le detrazioni) a un altro soggetto. Il caso più frequente è la cessione ai fornitori che hanno eseguito i lavori, in cambio di uno sconto immediato sulla spesa relativa all’intervento. Inoltre, non va dimenticato che alcuni soggetti non hanno la possibilità di portare in detrazione alcuna somma, ad esempio perché hanno un reddito molto basso e non sono tenuti a versare alcunché in sede di dichiarazione dei redditi. In questi casi si potrebbe creare una disparità con gli altri cittadini, perché tali soggetti non avrebbero la possibilità di usufruire concretamente di questa vantaggiosa agevolazione. Grazie al meccanismo della cessione del credito d’imposta, invece, il committente che rientra nella cosiddetta “no tax area” ha la possibilità di cedere il diritto alle detrazioni fiscali all’impresa che ha effettuato i lavori di efficientamento energetico e ottenere, così, un risparmio immediato, attraverso lo sconto operato da quest’ultima. In questo modo, anche chi non può detrarre le spese approfitta, sotto diversa forma, dei vantaggi propri di questa agevolazione statale.
Il meccanismo della cessione del credito d’imposta è stato oggetto di continue revisioni e aggiornamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Gli interventi che danno diritto all’Ecobonus sono quelli finalizzati alla riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento dell’edificio, attraverso miglioramenti, quali coibentazioni e sostituzioni degli infissi o degli impianti di climatizzazione.

Per usufruire dell’Ecobonus occorre necessariamente inviare l’apposita comunicazione all’Agenzia Nazionale ENEA, entro 90 giorni dal termine dei lavori.
Successivamente, le detrazioni andranno fatte valere in sede di dichiarazione dei redditi in 10 rate annuali (quindi il rimborso completo avviene in un periodo complessivo di 10 anni).
Per il buon fine della pratica, occorre produrre idonea documentazione che attesti che si tratti di edificio già esistente (quindi estratti catastali o ricevute di pagamento di imposte sugli immobili), la certificazione energetica e quando richieste, le asseverazioni dei tecnici abilitati.
Per godere delle detrazioni dell’Ecobonus, i soggetti non titolari di reddito d’impresa devono pagare le spese relative agli interventi sull’immobile con bonifico bancario o postale, indicando causale, codice fiscale del beneficiario della detrazione e partita Iva del destinatario del pagamento.
È opportuno ricordare che l’agevolazione dell’Ecobonus non è cumulabile con il cosiddetto Bonus Casa, che consente di recuperare il 50% delle spese sostenute per alcuni tipi di interventi di ristrutturazione sugli edifici.
(Per dettagli su cessione del credito ed ecobonus visita il sito: Agenzia Nazionale Efficienza Energetica – ENEA)

COME FUNZIONA?

Si incarica un’IMPRESA che sceglie di aderire all’iniziativa “Sconto in Fattura” per eseguire la sostituzione dell’impianto di riscaldamento.

L’IMPRESA sviluppa l’offerta/preventivo con sconto in fattura sulla apposita piattaforma e la sottopone al Cliente Finale.

Il Cliente Finale accetta l’offerta sottoscrivendola e consegna i documenti necessari all’avvio della pratica all’IMPRESA.

A conclusione dei Lavori il Cliente Finale paga solamente la differenza tra il prezzo totale e lo sconto in fattura e, a parte, gli oneri di attualizzazione.

CALDAIE

Ci occupiamo della manutenzione ordinaria e straordinaria di centrali termiche e caldaie per la generazion di vapore e acqua surriscaldata.

CONDIZIONAMENTO

L’inverter è un climatizzatore che tramite la modulazione dell’invio di tensione al compressore è in grado di modulare la potenza del limatizzatore.

CENTRALI TERMICHE

La ditta EDILIZIA PRIVATA ROMA esegue servizi di terzo responsabile per gli impianti termici uso riscaldamento sia civili che industriali.

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Certificati F- gas operiamo per la tua sicurezza negli impianti di condizionamento con rilascio idoneità impianto.

SOLARE TERMICO

È la Natura stessa che ci fornisce la soluzione per risparmiare, l’energia del Sole può infatti essere utilizzata per produrre acqua sanitaria e per riscaldare gli ambienti di case e uffici.

Il bonus mobili

Collegato alla detrazione per lavori di ristrutturazione è bonus mobili. Il bonus consiste in una detrazione  del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Come ribadito nella Guida dell’Agenzia delle entrate relativa al bonus mobili per avere l’agevolazione è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia (e usufruire della relativa detrazione). Questo vale per le singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali. La detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro da ripartire in 10 quote annuali di pari importo. Importo che è riferito complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Al contrario di quanto avviene per i lavori di ristrutturazione:

  • la detrazione non utilizzata in tutto o in parte non si trasferisce né in caso di decesso del contribuente
  • né in caso di cessione dell’immobile oggetto di intervento di recupero edilizio.

BONUS ELETTRODOMESTICI

Il bonus copre tutti gli elementi essenziali atti ad arredare l’immobile ristrutturato. Per quanto riguarda i mobili si possono acquistare letti, cucine o divani e per quanto riguarda gli elettrodomestici vi rientrano tutti quelli di classe A+, mentre per potersi orientare sulla scelta tra le varie lavatrici, condizionatori e i migliori frigoriferi, occhio alle recensioni di Rews.it, fatte in maniera indipendente da esperti del settore.

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